; Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.liquida.it/?referer=');">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Follow Me on Twitter
Home » Culture Digitali, Varie

Culture digitali – Appunti digitali – Critica

7 giugno 2004 Nessun commento

Derrick De Kerckhove

Blog come forma di coscienza, va praticato da fuori per essere compreso.
Blog come indicatore del cambiamento globale
La parola e’ la forma di controllo del corpo; quando si passa allo scritto, il processo si inverte; lo scritto puo’ essere estratto dal proprio contesto (a differenza del parlato).
Con il blog emerge la dimensione alfabetica del nostro essere
Testo, contesto e ipertesto. Il blog e’ ipertesto e si inserisce alla terza maturazione di questo rapporto. Nei sistemi orali di rapportarsi alla realta’ (vedi la cultura cinese) l’approccio e’ ipertestuale. Nel blog c’e’ una dimensione orale. E’ asincronico pur essendo sincronico nell’essere, dal momento che e’ disponibile 24 ore su 24.
La dimensione vera del blog non e’ il diario. il blogger e’ aperto ai commenti.

Il motore di ricerca da’ la dimensione cognitiva del web. Yahoo e’ il primo passo verso il web semantico. Il blog costituisce la terza fase (la seconda me la sono persa per strada, n.d.b.).
Nel blog e’ una persona umana che si esprime digitalmente. Altro aspetto e’ il meccanismo della valutazione della reputazione, che scatta con il blog. E’ un tipo nuovo di essere, quello che si realizza con la ricostruzione della personalita’ fuori dalla nostra vita quotidiana: un mondo sociale totalmente nuovo.
Concludendo, il blog e’ un passo di maturazione molto importante, ma non abbiamo ancora visto i veri aspetti del fenomeno


Paolo Valdemarin

Breve panoramica sul content management system (CMS).
Blogosfera e’ l’interazione tra varie piattaforme di CMS.
La syndacation e’ il primo passo verso il web semantico: il contenuto puo’ essere letto da umani e da software.
La rivoluzione dei blog e’ sociale; i blog sono dei punti di vista, un’evoluzione che non si fermera’.
Importante e’ la dimensione della condivisione.
I blog hanno la capacita’ geometrica di comunicare, grazie alla riproduzione dei contenuti.
Anche le aziende si accorgono dei blog.
I blog sono un network di fiducia
(notare come Paolo abbia sempre usato il termine web log al posto di blog)


Alberto Abruzzese

Il blog sta creando un’elite intellettuale diversa dal passato. Avangiardie di massa, espressione di 25 anni fa, funziona benissimo per i blog, almeno per l’aspetto generico.
I blog sono la prima organizzazione sociale della nuova frontiera digitale
Il divario alfabetico sara’ sempre piu’ grande del divario digitale


Jacopo De Michelis

I blog come evoluzione del passaparola dei lettori.
Descrizione del fenomeno della dilentantizzazione di massa della produzione dei contenuti.
Nascita di una nuova figura, intermedia tra professionista e amatore, il pro-am.
La nascita e la diffusione di fenomeni quali il rap, linux e the Sims, ne sono un esempio evidente


Alessandro Zaccuri

Il web influisce con la sua nascita al mondo della critica e della pubblicazione.
I critici sono restii ad utilizzare questo strumento per le possibili critiche di ritorno al proprio lavoro. Il blog piace moltissimo agli scrittori che sono anche critici.
Difficile stimare quanto sposti in termini di vendite un blog, a differenza di un passaggio televisivo al Costanzo Show che sposta di sicuro.
La critica nasce per emanciparsi, per avere un’autorita’ super partes.
Passeremo da ‘publish or perish’ a ‘blog or perish’?


Discussione della sessione ‘web log e critica’

Dibattito sul rapporto tra giornalisti e blog e tra critica e blog.
Il blog esiste in rapporto agli altri media, senza di questi non esisterebbe (Antonio Montanaro.
Internet geneticamente modificata (Beppe Caravita)

I commenti sono chiusi.