Culture digitali – Appunti digitali – Politica
Politica e weblog.
I blog hanno la caratteristica di avere un immediato feedback.
La politica tradizionale e’ abituata invece ad usare messaggi unidirezionali attraverso i mass media.
I politici tradizionali promettono, chiedono il voto e poi alle elezioni successive si finisce per dimenticare le promesse. In Grecia un blogger raccoglie tutte le promesse dei politici (In Italia esiste da tempo e non e’ un blog ).
Ognuno di noi puo’ diventare un politico. Prendiamo il caso di Puteaux e del blog www.monputeaux.com.
Il blogger e’ diventato famoso, segnalato persino da Boing Boing, per aver superato su Google il sito del proprio paese, grazie al proprio blog dove critica aspramente la politica del suo sindaco. Quest’ultimo e’ arrivato a querelarlo per diffamazione, dandogli ulteriore notorieta’, dentro e fuori la Francia.
In Francia tutto cio’ ha raccolta molta attenzione dalla stampa, con un’intera pagina anche sul quotidiano Liberation.
I politici francesi aprono il blog per interagire con i propri elettori. Il blog e’ la morte della storia ufficiale.
Stefano Cristante
(Nessun appunto: mi son stancato a morte dopo un minuto che ha cominciato a leggere la sua relazione…)
Rosanna De Rosa
Dal ’94 si attende l’esplosione di internet come veicolo di comunicazione politica ma mai ci si e’ ancora arrivati.
Autorevolezza e reputazione.
Esempio del caso Trent Lott (esempio abusato e noioso ormai per chi sa di blog, n.d.b.), caso ignorato dai media, recuperato dalla blogosfera americana.
Il blog e’ la risposta tecnologica alla personalizzazione della domanda politica.
Dean e’ diventato un luogo ed e’ stato oscurato il messaggio.
Piero Ruzzante, politico dell’Ulivo, ha un blog da un anno.
Dibattito su ‘weblog e politica’
La campagna di Dean e’ stata emozionale, un sentire.
Dean aveva i mass media contro e anche i Democratici perche’ era fuori controllo.
Si puo’ usare un blog per una campagna in negativo verso un politico ‘sporco’ con scheletri nell’armadio; partire da un fatto falso non e’ altrettanto facile.
Il blog manca della velocita’, della copertura e dell’impatto che ha la televisione.
Il blog e’ un pezzo della rete, utile per creare movimentazione; e’ uno strumento, ma non quello principe per la politica in rete (Beppe Caravita).
I media amano i blog perche’ gli danno ogni giorno cose da scrivere (Joi Ito).
Nel breve termine vince il potere, nel lungo termine l’opinione pubblica viene influenzata dai blog e i politici sono sensibili all’umore dell’opinione pubblica (Loic Le Meur).
Siamo all’inizio di una cambiamento socio-psicologico













