Chip & Salsa, bocciato l’inserto hi-tech del Manifesto
Le imprecisioni, la mancanza di informazione e di documentazione sono purtroppo il filo conduttore degli articoli nelle due pagine.
Il box ‘Totti is now, e stacca la spina‘ descrive la nuova offerta di Vodafone per fare a meno del telefono di casa. Nell’articolo si lamenta però la mancanza di un’offerta per navigare su internet e si conclude che, visti i costi elevati della navigazione mobile, probabilmente gli internauti non potranno rinunciare al telefono fisso. Peccato che la stessa Vodafone abbia annunciato che, per questa tipologia di clienti, è prevista una nuova offerta i cui dettagli verranno resi noti tra poche settimane. Agostino Giustianiani, firma dell’articolo, evidentemente non si è documentato a dovere.
L’articolo ‘Ma dove vanno le reti sociali?‘ parla di blog e di social network. Si parla di Blogger e, per l’Italia, si cita Dada, in quanto Rizzoli Corriere della Sera probabilmente, quale ‘fornitore’ di blog tra i maggiori. Splinder, che ha 10 volte tanti i blog di Dada, a dir poco, non viene neanche citato. Imprecisioni anche quando si dice che Movable Type, piattaforma usata anche da Pandemia, è a pagamento: la licenza personale è gratuita!! Costance Fels dovrebbe anche lei documentarsi meglio.
Uno dei principali articoli, ‘Cittadini non clienti‘, è dedicato al ForumPA. L’articolo sinceramente è difficilmente inquadrabile nell’ambito di ‘idee e tecniche del mondo digitale’. Di bit se ne intravede giusto l’ombra.
Ciliegina sulla torta è la breve sui ‘Grandi Fratelli 2006‘ dove si dà notizia dei Big Brother Awards Italia 2006. Non si dice che autorevolezza ha il premio e chi lo promuove. Si afferma però che tra i nominati c’è anche Google ‘con il programma AdSense, che riconosce le parole e genera automaticamente pubblicità contestualizzate’ nella sezione ‘tecnologia invasiva’. Che cosa c’è di invasivo sinceramente non lo capisco. Se Raffaele Mastrolonardo, autore del pezzo, avesse approfondito Google AdSense, forse non avrebbe dato molto credito a questa notizia.
Al giovedì con il Sole 24 Ore c’è Nova24, inserto hi-tech di 16 pagine. Forse anche i comunisti tecnologici dovrebbero preferirlo al Manifesto, al giovedì.













