Festival dell’Economia a Trento, andiamo?
La giornata tipo del Festival sarà scandita da appuntamenti fissi e inizierà al mattino presto (dalle 7.30) con la rassegna stampa di Radio24 trasmessa da Trento. Durante la manifestazione sarà pubblicata una newsletter quotidiana di quattro pagine a cura di Radiocor con la cronaca delle iniziative, il programma dei lavori e le interviste ai relatori. Seguirà la rubrica «Parole Chiave», con esperti che spiegheranno il significato di termini come sviluppo, povertà e mercato, fino al «Forum» delle ore 12, dedicato ad argomenti di attualità economica.
Dopo la pausa pranzo, si riprende con «Vita quotidiana», spiegando cosa c’è dietro a oggetti o situazioni di tutti i giorni, come l’uso del telefonino o la ricerca di un posto di lavoro, per proseguire con «Dialoghi» e «Incontri con gli autori», per giungere a «Visioni», appuntamenti con protagonisti mondiali come il cinese Fan Gang, direttore del National Economic Research Institute di Pechino, Antony Atkinson, studioso di distribuzione dei redditi, Zygmunt Bauman, sociologo, e Ralf Darendorf, scienziato della politica.
Al Festival hanno garantito la loro presenza anche l’indiano Kaushik Basu della Cornell University, che ha studiato il fenomeno del lavoro minorile nei Paesi poveri; Stephen Nickell della London School of Economics e membro del board della Bank of England, che parlerà delle sue analisi sui «working poors», i precari che non riescono a superare stabilmente la soglia della povertà; Alberto Alesina, italiano trapiantato ad Harvard, si soffermerà invece sulle politiche redistributive in Europa e negli Stati Uniti.
Link: Il Festival dell’Economia di Trento e il programma (PDF).
P.S.
Possibile che tolti Luca De Biase e un altro, nessun blog abbia scritto una riga sull’evento?













