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9 luglio 2006


in Tecnologia

Non parlo della partita di stasera - questo non è un blog sportivo - ma della sfida relativa alla diffusione delle telecomunicazioni avanzate.

Due giorni fa l'autorità francese per le telecomunicazioni, ARCEP, ha reso noti i vincitori della gara per l'assegnazione delle frequenze per il WiMax, ovvero della tecnologia che permette di diffondere via radio su lunghe distanze - decine di km - banda larga: l'ADSL senza fili, per banalizzare.

In Italia le frequenze utili sono ancora in mano alla Difesa e il Ministro Gentiloni ha cominciato a muoversi per sbloccarle.

La Francia ha già vinto la sfida perché, con un percorso cominciato anni fa, ha affidato le licenze per costruire l'infrastruttura che consisterà di 3500 punti di emissione entro due anni, a partire dalle zone attualmente non coperte o poco servite dall'ADSL. I nuovi gestori dovranno restituire le frequenze non utilizzate e offrire all'ingrosso l'accesso alla rete: in questo modo, già in partenza, vengono escluse pratiche monopolistiche.

In Francia, anche da prima dei Mondiali, il provider Free offre la tv digitale in alta definizione attraverso l'ADSL. Sono francesi start-up molto promettenti come Netvibes e Wikio, finanziate da venture capital lungimiranti. In Italia dobbiamo esultare se OKNOtizie riesce a stipulare un accordo di comarketing con Alice! (continua dopo il salto)

Questi sono solo alcuni esempi concreti a sostegno della tesi - mi piacerebbe essere smentito - del divario crescente tra Italia e Francia. Se fosse una corsa sportiva la Francia ci avrebbe già doppiato un giro.

Speriamo di vincere stasera, almeno un primato potremo dire di averlo anche noi. Io non mi accontento comunque, anche se emarketer.com sostiene che in Italia la banda costa poco.

[via c1blog.com]





permalink | inviato da il 9/7/2006 alle 12:8 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) |Versione per la stampa