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10 ottobre 2006


in Tecnologia

Ricordo che alla sua nascita (primo semestre 2005) si discuteva con Marco Montemagno delle sue potenzialità e dei suoi limiti. La qualità della compressione del lettore Flash era pessima e per i video virali c'era una vivace concorrenza, seppur alle prime armi.

YouTube in poco tempo ha saputo, con il video da copiare sul proprio blog o sul proprio profilo personale su siti come MySpace, capitalizzare in popolarità al punto in cui Google ha deciso di emettere 1,65 miliardi di dollari in nuove azioni per portarselo a casa.

iFeeder, altro sito partito insieme a You Tube, è rimasto al palo. Guarda caso usa Windows Media Player invece di un Flash player, che non si copia da nessuna parte.

E' comprensibile quindi il sorriso dei fondatori di YouTube oggi che la trattativa è andata in porto.



Sembra poi che questa acquisizione galvanizzi tutto il mondo della rete basato su contenuti video e su contenuti prodotti dagli utenti. Siamo in presenza di una nuova bolla speculativa? Lo sapremo nei prossimi mesi.

Link: Google affonda Yahoo! in borsa.





permalink | inviato da il 10/10/2006 alle 23:5 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) |Versione per la stampa