Consumo dei media in Europa: Internet batte carta stampata
I fattori chiave per le tendenze del consumo dei media sono due: l’età e la banda larga.
Per l’età, ciò che emerge è un divario generazionale. I giovani da 15 a 24 anni usano Internet 6 ore a settimana contro solo 2 sulla carta stampata. I consumatori con più di 65 anni leggono 6 ore a settimana e ne navigano una soltanto. Tutto ciò, sottolinea la ricerca, in presenza della free press che colpisce pesantemente il target giovanile.
In questo scenario i giovani italiani – campanello d’allarme – usano la rete meno dei propri coetanei europei: 5 ore contro 6 della media europea. Gli over 65 italiani sono in linea con l’Europa: un’ora a settimana.
La banda larga è un altro fattore discriminante. Passata dal 3% delle abitazioni nel 1996 al 48% nel 2005, la banda larga si traduce in un utilizzo della rete tre volte superiore a chi si collega con il vecchio modem a 56k. Gli utenti che si collegano spesso sono io 74% contro il 51% di quelli a 56k
In Francia, dove la penetrazione della banda larga è al 79% degli utenti Internet, il tempo speso online supera la media europea. L’Italia si trova in una posizione mediana: 59% degli utenti Internet vanno veloce e in media con l’Europa. La Germania, dove la penetrazione della banda larga è sotto la media europea, 42%, passa meno tempo online
Link: La ricerca European Media Consumption Consumer Survey 2006, i commenti di Stefano Hesse, il commento di Punto Informatico e l’articolo del Financial Times.













