Il copyright del video della metro di Roma
Stasera il Tg1 ha dato notizia di un video amatoriale relativo alla metropolitana di Roma girato da un turista olandese poco dopo la tragedia di ieri. Nel parlare del video l’annunciatrice ha aggiunto l’indirizzo del sito internet fonte della notizia, Zoom.in.
Repubblica, La Stampa e Corriere.it pubblicano in questo momento il video all’interno del proprio sito. La Stampa e Repubblica si agganciano al flusso originale – basta controllare il codice della pagina – e aggiungono una didascalia dove la fonte è citata ma il link non è attivo. Corriere.it cita la fonte, sempre senza link attivo, rielaborando il video e convertendolo in un flusso Flash.
Nell’attendere la risposta di Zoom.in, titolare dei diritti del filmato, in merito all’eventuale cessione dei diritti ai siti sopraindicati, mi chiedo: è etico, dal punto di vista della informazione in rete, citare la fonte – ammesso che i diritti siano stati ceduti, altrimenti si tratta di una palese violazione di copyright con riproposizione integrale di opera altrui – senza che il link sia attivo?
Non tutti si comportano allo stesso modo. Bisogna dare atto ad ANSA della correttezza nel non appropiarsi del video e, a differenza degli altri, di citare esplicitamente la fonte con un bel link attivo a Zoom.in.
Passa il tempo ma la scorrettezza professionale resta? Se, per protesta, ci mettessimo tutti a copiare i flussi video originali dei tg del Corriere.it e di Repubblica, che cosa succederebbe?
Guarda caso Zoom.in ha come partner – CittaOggiWeb, Internazionale, Il Tempo, Jugo, Leonardo, Tiscali, Il Giorno, La Nazione, Il Resto del Carlino – ma non Corriere, Stampa e Repubblica…
Link: Zoom.in e Il video su Corriere.it.













