Nuove conferenze, Stickam e consumo dei media su Nova 24
25 ottobre 2006
Nessun commento
Tweet
In principio c’era la conferenza. Per la promozione si stampavano manifesti e si spedivano inviti per posta. Nel programma, confezionato a priori con interventi programmati e presentazioni, il dibattito aveva giusto un po’ di spazio, ammesso che non ci fossero ritardi nello svolgimento dei lavori. Il pubblico seguiva passivamente, prendeva qualche appunto, magari da approfondire a casa.Oggi condividere conoscenza e sensibilizzare un pubblico generico richiede un approccio culturale diverso e gode, allo stesso tempo, di tecnologie che favoriscono l’interazione e la partecipazione attiva, in modo facile ed economico. Un evento promosso con tali attenzioni si definisce unconference, o non conferenza, proprio per le caratteristiche che lo contrappongono ad un convegno di tipo tradizionale.
Esempi in questa direzione esistono già, anche in Italia, in particolare per temi vicini alla tecnologia, all’innovazione e alla comunicazione. Uno di questi è il BzaarCamp, evento mutuato dagli USA, realizzato nel nostro paese per la prima volta a Milano nel settembre scorso.













