Nuovi dati sui blog in Europa, Italia compresa
Loic Le Meur rende nota oggi una indagine Ipsos – società di sondaggi attiva anche in Italia e guidata da Nando Pagnoncelli – svolta in Europa in cinque paesi, Italia inclusa.
Lo scopo dell’inchiesta è stato valutare l’impatto economico dei blog, in particolare sulla fiducia del consumatore e degli acquisti o non acquisti corrispodenti, online e fuori dalla rete. Alcuni tra i dati più significati dell’Italia rapportata alla media europea:
- popolazione online sotto la media: 38% Italia contro 44% UE;
- gli Italiani che hanno sentito parlare di blog sono in media (58% contro 61%), ma in Francia si tocca un incredibile 90% (dato che spiega anche la decisione di France 24);
- chi ha letto almeno un blog? il 15% degli Italiani (17% media UE) contro il 27% dei Francesi;
- la fiducia, nell’opinione di un acquisto, in Italia, nella stampa è al 44%, nei blog il 27%;
- gli Italiani che acquistano online sono solo il 14%, contro il 37% della media UE e punte del 52% in Gran Bretagna;
- la fiducia nei blog tocca il record del 65% per gli Italiani che spendono più di 145 euro al mese online;
- il 27% degli Italiani online non ha comprato un prodotto perché ne ha letto dir male in rete, ovvero 5 milioni di persone;
- il 40% degli Italiani online ha comprato, influenzato da giudizi positivi online;
- gli Italiani parlano poco di prodotti e li critica online solo il 19% contro una media UE del 34%;
Dati che fanno riflettere sull’impatto delle opinioni espresse dai blog su Internet. L’indagine sembra concludere quindi che una azienda che vende al dettaglio non può ignorare l’impatto delle opinioni della rete sui propri prodotti, nel bene e nel male. L’Italia ne esce un po’ indietro rispetto al treno dell’Europa. Non è una novità, anzi: è una opportunità.
Link: Indagine sull’impatto economico dei blog in Europa (PDF).
[via Altaide]













