.



3 gennaio 2007


in Web 2.0

Il Web 2.0 è un fenomeno tale per cui gli uffici marketing più svegli, che pianificano parte del loro budget online, stanno cominciando ad interrogarsi su cosa e come investire qualche primo tentativo di comunicazione innovativa.

Il mercato italiano è quello che è, lo sappiamo tutti. Acerbo per molti versi e ancora in fase di brodo primordiale che comincia a prendere forma. Qualcosa sta crescendo, qualcos'altro è morto in culla, altro ancora sta per nascere.

Capisco che la domanda non sia facile e che gli elementi per rispondere non siano numerosi, ad ogni modo provo lo stesso a formularla: se dovessi consigliare un amico su dove investire alcune risorse per la promozione di una campagna online mirando a colpire i visitatori di di siti italiani "Web 2.0", su quali punteresti? Su quali basi oggettive (partecipazione degli utenti, frequentazione, tema) hai fondato il tuo consiglio?

Sono sicuro che c'è chi farà tesoro di risposte sensate e ben argomentate, anche da parte di chi è parte in causa nello sviluppo di questi siti. Alcuni li conosco, altri magari mi son sfuggiti. Questa è l'occasione anche per fare una ricognizione.

Link: Il punto sul Web 2.0 in Italia fermo all'estate 2006.





permalink | inviato da il 3/1/2007 alle 21:20 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (25) |Versione per la stampa