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Tremila post e la divulgazione del blog

Con questo post, Pandemia tocca quota 3000. A dimostrare la crescita esponenziale di contributi e di commenti, in tre anni circa di attività, il 18/12/2005, Pandemia aveva 2000 post e 2059 commenti. A distanza di poco più di un anno i post in più sono 1000 e i commenti sono più che raddoppiati, raggiungendo quota 4645.

Quale miglior occasione per diffondere un meme divulgativo come quello lanciato da Luca De Biase? Spiega a qualcuno, che non ne ha mai sentito parlare, cosa sono i blog e fallo in non più di 2000 battute, cogliendo spunti dalla tua esperienza di blogger. Quello che segue è il mio contributo:

Internet è un grande strumento. Puoi fare telefonate, acquisti, pagare le bollette, giocare, informarti, intrattenerti con video divertenti, gestire il bilancio familiare e molto altro. Limitandoti a questo uso, probabilmente avresti una vita più semplificata, più tempo libero a disposizione e qualche soldino in più in tasca, grazie al risparmio di tempo e di risorse, ma non sfrutteresti la parte più ricca e coinvolgente: le relazioni con chi abita e vive nella rete. In principio c’era la posta elettronica. Per discutere di un argomento o segnalare una notizia era (ed è ancora) sufficiente scrivere un email al proprio gruppo di amici, potenzialmente interessati, e inviare il messaggio. In questo modo, col vantaggio dell’asincronicità, era possibile attivare una discussione o diffondere una informazione. Con l’avvento del web e dei siti personali, con l’offerta di spazio web a buon mercato dove pubblicare pagine, i più competenti potevano raggiungere (in teoria) ogni navigatore con i propri pensieri, non limitandosi più alla ristretta cerchia di amici. Soltanto i più esperti però, visto che scrivere una pagina web e aggiornarla con frequenza non era cosa alla portata di tutti. Il blog arriva per colmare questo desiderio di comunicazione, inespresso. Con il blog puoi costruire la sua casetta online, con la stessa facilità con la quale scrivi un email, e raccogliere in un sol luogo tutto quanto vuoi condividere con gli amici e con i navigatori. Grazie ai motori di ricerca, tali contenuti (testi, audio, video, immagini) saranno facilmente raggiungibili da chiunque e in ogni momento. Il blog è lo strumento di relazione più potente che ci sia. Non è uno spazio chiuso e isolato, a meno che tu non lo voglia, perché è parte di una grande città, ovvero dell’insieme dei blog: la blogosfera. I contatti che si creano tra blogger e lettore, tra blogger e blogger, sviluppano nel tempo una preziosa rete di relazioni umane. Scoprirlo sta a te.

Mi piacerebbe leggere come spiegherebbero il blog, partendo dalla propria esperienza, nuovi e vecchi blogger come Francesco, Stefano, Davide, Lele, Luciano, Andrea, Andrea, Filippo, Tommaso, Francesco, Karim, Miriam, Mauro, Andrea, Marco, Matteo, Matteo, Michele, Filippo, Antonio, Luca, Luca, Luca, Marco, Pierluigi, Riccardo, Stefano, Giorgio, Stefano, Marina, Marica, Mary, Cristian, Emanuele,

Ognuno dei nomi che ho citato ha una storia personale e professionale diversa, che si traduce in un approccio al blog forse unico. Son sicuro che le riflessioni che ne potrebbero nascere sarebbero un arricchimento culturale per tutti. Va da sé che per contribuire non è necessario essere presenti nella lista di cui sopra, anzi! Ti incoraggio a farlo e a segnalarlo con un commento.

Nella blogosfera italiana mancano ancora tanti contributi di qualità. Dobbiamo spronare chi ha qualcosa da dire a condividerlo con un blog. Non è mai troppo tardi per cominciare.