Technorati prende contromisure contro lo scambio link
Una delle critiche che spesso si è mossa al concetto di link come autorevolezza e, in definitiva, alle classifiche di Technorati, è sempre stata quella dei link che non scaturiscono da conversazioni ma da scambi di vario genere. Link ottenuti con liste di blog preferiti condivise o attraverso altre vie sono entrati nel radar di Technorati.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata l’iniziativa delle facce dei 2000 blogger lanciata un paio di settimane fa. Lo scandalo è montato al punto in cui Technorati è uscita pubblicamente così:
In the same manner in which we decline to index blogs that don’t meet our quality criteria (AKA ’splogs’), we’re loath to indulge these ‘chain posts’ (’pain chosts’, ouch). Your voice is the most important one in the blogosphere’s distributed conversation. To dissuade chain posts from submerging your voice in their dilutative effects, we’ve updated our indexing systems on an experimental basis to filter out links of this nature.
A questo proposito va dato atto a BlogBabel di aver visto giusto nel decidere di tracciare i link dei post e di non considerare altri link presenti nel blog. Tra l’altro il progetto procede spedito e proprio nelle ultime ore i blog indicizzati hanno superato quota 4000.
Link: Technorati rompe le catene.













