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18 febbraio 2007


in Mondo Blog

In Italia le chiamano blogstar, all'estero sono semplicemente gli A-List blogger. Eppure, chi ha tempo per esplorare la blogosfera lo sa bene, molti contenuti di qualità sono nascosti in blog di nicchia, poco noti se non nati da pochi mesi. Perché tenersi questi link solo per il Blog Day?

L'idea della Z-List nasce così per rimescolare le classifiche e offrire un link (e il traffico che ne consegue) ai blog che crediamo meritino più attenzione, per qualche ragione. Nella mia lista ho inserito blog originali per il punto di vista, per l'opinione, per la storia del blogger o per l'originalità e la qualità del contenuto.

Se vuoi contribuire ad accendere il riflettore sui piccoli (in senso buono) blog ancora poco noti, questo è il momento per agire. Segui queste semplici regole.

- crea un nuovo post sul tuo blog;
- inserisci la lista dei blog a seguire, in forma integrale;
- aggiungi in testa alla lista i blog che per te meritano attenzione e non l'hanno ancora come meriterebbero;
- includi nella lista il blog da cui hai avuto notizia dell'iniziativa*;
- non includere il tuo link nella lista;
- assicurati che il link di ogni blog punti alla home page;
- pubblica il post.

La Z-List

Diablog
Gaspatcho
Connesso.org
Giorgio Taverniti Blog
Tecnoetica
Yi bu-yi bu
Radiopassioni
Luca Mascaro
Andrea Martines

Da un'idea di The Viral Garden. L'idea è stata ripresa anche in Francia, con qualche differenza.

* Immagino questo punto sia stato inserito dall'autore per facilitare il tracciamento. Per ciò che mi riguarda inserirei il link al blog, ma non nella lista. Chi vuole risalire la corrente potrebbe comunque farlo lo stesso.





permalink | inviato da il 18/2/2007 alle 21:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (18) |Versione per la stampa