.



13 marzo 2007


in Media

L'idea è semplice. Il gruppo editoriale dell'Economist ha selezionato sei dipendenti, tra quelli che ne avevano fatto richiesta, per prendere parte ad un gruppo di lavoro. Il compito di questa squadra è quello di utilizzare 100.000 sterline (160.000 euro circa) e produrre al termine di sei mesi un prodotto web innovativo, non necessariamente legato alle attività dell'Economist.

Per raggiungere l'obiettivo i sei potranno avvalersi di idee provenienti da energie di altri interni all'Economist, ad amici e alla blogosfera. Per quest'ultima è stato indetto un vero e proprio concorso di idee, scadenza 25 marzo, attraverso il quale sottoporre una idea innovativa. Se questa sarà selezionato, chi l'ha pensata riceverà a titolo di ringraziamento, non di ricompensa, 6 mesi di abbonamento al settimanale, tutti i riconoscimenti del caso, mantenendo la paternità dell'idea - cederà all'Economist un uso non esclusivo della stessa - e potrà parteciparne allo sviluppo, se ci saranno le condizioni.

A prescindere dalle condizioni - il gruppo del progetto Red Stripe ha replicato con molta umiltà, apertura e trasparenza a numerose critiche piovute soprattutto dalla comunità di SlashDot - credo che tale iniziativa meriti rispetto e apprezzamento.

Ditemi quale gruppo editoriale in Italia investirebbe oggi 150.000 euro dando carta bianca ad un nucleo di dipendenti, aprendo al contributo del web in maniera trasparente ed onestà, scommettendo sul principio che la creatività è un valore e che per innovare veramente è indispensabile uscire dagli schemi tradizionali? A vedere dalle scelte compiute da alcuni grandi gruppi media italiani, con il grosso limite di non conoscere dall'interno queste realtà, si evince che i talenti non ci sono o vengono emarginati, che si tende a copiare la concorrenza quando va bene e che innovare sembra un verbo difficile da declinare. Non ce l'ho con nessuno ma, a puro titolo di esempio, ti invito a confrontare la home page del New York Times e quella del Corriere della Sera e a trarre da solo le conclusioni.

Link: Il progetto Red Stripe.

[via Denken Uber]





permalink | inviato da il 13/3/2007 alle 21:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) |Versione per la stampa