Mediaset e i contenuti generati dagli utenti
The media sector is changing and Mediaset is leading the change
Questa dichiarazione è stata pubblicata in una slide della presentazione dei dati finanziari 2006 di Mediaset. Fa un po’ sorridere, visto che in 71 slide non si nomina una sola volta Internet e c’è giusto un riferimento puntuale e generico all’IPTV, la tv via Internet. Per Mediaset il futuro è il digitale terrestre, dove conta di continuare il suo monopolio nella tv commerciale gratuita e dove conta di crescere con la tv a pagamento, visto che la pubblicità comincia a scendere: -3,6% di ricavi nel 2006.
A tranquillizzare chi crede che Mediaset stia ignorando Internet ci pensa Piersilvio Berlusconi, incalzato dall’unica proprietà solo web del gruppo, Tgcom. In un video che non è possibile linkare, visto che non ha permalink e non si vede su Firefox, Piersilvio dice.
Per Internet stiamo cercando la strada giusta. Stiamo facendo esperimenti legati alla televisione, Le Iene in particolare, apprezziamo tantissimo. Il problema è come generare ricavi? A breve faremo un test, un portale per gli user generated content. Stiamo lavorando, sperimentando: Internet è complicatissimo. Non l’abbiamo abbandonato, leggiamo dati, facciamo ipotesi. Siamo sicuri che la tv rimanga televisione, fruizione passiva, convergenza soltanto in termini di contenuti.
Murdoch ci ha messo un po’ a capire Internet, ma poi ha comprato Myspace. Fin che si può mungere la vacca del monopolio della pubblicità televisiva, insieme a RAI, certo gli stimoli non saranno elevati. W l’industria dei media italiani, finché anche questa non verrà assorbita da qualche colosso straniero.
Link: Piersilvio su Internet (14/3).













