Wikipedia: contenuti generati da utenti, permalosi
Premesso che Wikipedia, a parere del sottoscritto, è un progetto serio, su cui lavora gente seria e animata da buone intenzioni, alle quali va portato il rispetto di chi impiega tempo in maniera collettiva e disinteressata per promuovere cultura online, non può passare inosservato il caso di Gennaro Carotenuto.
Lo stesso Gennaro, lettore di Pandemia, mi segnala la vivace polemica generata da un suo post e la reazione, piuttosto curiosa, scatenatasi in alcuni membri che curano la versione italiana di Wikipedia. Gennaro si è reso colpevole di lesa maestà, nel momento in cui ha criticato lo spessore di Wikipedia, prendendo ad esempio la voce relativa a Daniele Mastrogiacomo:
Ma la sostanza è la stessa: in Wikipedia non c’è nulla o quasi nulla, che non passi prima dai media. Ci sono più veline che santi, più calciatori che poeti, più piloti di Formula1 che navigatori. E dal confronto con l’Encyclopédie, Wikipedia esce stritolata.
D’accordo o meno con le critiche del Prof. Carotenuto, non credo si possa giustificare l’uso della stessa Wikipedia per una vendetta trasversale a colpi di dileggio, per non dire linciaggio. Cade a proposito Giuseppe Granieri quando scrive, in un altro frangente:
Ma aiuterebbe già tanto semplicemente capire che la libertà consiste nel discutere sul tema e che la violenza inizia laddove si comincia a discutere delle persone. E’ quello il primo bivio che porta a trascendere il rispetto.
Link: La critica di Gennaro, alcune repliche e la sua voce su Wikipedia.













