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La marcia indietro di Turani e Affari & Finanza su Google

2 aprile 2007 Nessun commento

Ricordi le sparate di Giuseppe Turani nel numero di Affari & Finanza, del quale è direttore, del 19 Marzo 2007 rispetto al funzionamenro di Google? L’articolo non è più online per la miope politica del giornale di eliminare tutti gli articoli più vecchi di una settimana. Online si trovano comunque molti blogger che ne hanno parlato e un estratto sul blog di Massimo Mantellini, sufficiente a capire il succo.

Oggi, a due settimane di distanza, Affari & Finanza riporta a pagina 2 e 3, seppur in taglio basso, un lungo articolo in cui Massimiliano Magrini, responsabile italiano di Google, spiega per filo e per segno come funziona Google. Larga parte del testo è virgolettato e fa quasi pensare che Google Italia abbia scritto una bella letterina a A&F chiedendo una rettifica delle sciocchezze scritte dal direttore Turani, magari minacciando azioni legali in caso contrario.

Ci mancava solo che il contributo fosse pubblicato come lettera, ma in quel caso per Turani sarebbe stata una mortificazione molto più alta di un articolo-intervista come quello pubblicato da Andrea Di Stefano. Dimmi tu se questa non è una replica diretta a quanto scritto da Turani? Il bello è che questo non è virgolettato:

Il concetto di democratizzazione delle informazioni alla base della filosofia Google, fa sì che un sito per salire in ranking debba dimostrare di essere ritenuto interessante dalla comunità dei navigatori. Un sito molto linkato da altri siti, giornali, blog, avrà più possibilità di salire in graduatoria rispetto a chi non ha saputo creare tale interesse nei confronti di chi va online. Per poter incidere su queste logiche non serve assoldare blogger o mettere a punto software sofisticati che ordinano alle macchine di cliccare in automatico un certo indirizzo del web: bisogna produrre buoni contenuti e proporli tecnicamente in modo usabile.

Cosa c’è di nuovo, come afferma il titolo, in quanto affermato da Magrini tale da avere il rilievo di notizia, invece che una replica/rettifica al notiziosauro Turani, che tra l’altro non ha neanche il tempo di rispondere alle lettere aperte e alle email: l’email che ha sul sito gliela stampa forse la segretaria, ammesso che qualcuno la legga?

Link: I nuovi ‘algoritmi’ di Google.

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