Pornografia, I numeri sono il bene e il male di Internet
Prendendo in considerazione i numeri nudi e crudi si dovrebbe dare ragione a chi dice che Internet sia la tana della pornografia, per non dire peggio. Una percentuale spropositata di siti web, ricerche, pagine viste, dollari e altro sono diretti, dritti dritti, su contenuti per adulti, come illustra in maniera eccellente ed elegante il video a seguire.
La misurabilità è paradossalmente il male di Internet, allo stadio attuale. A questi numeri impressionanti non è possibile purtroppo contrapporre quanti lettori/telespettatori leggono/guardano riviste e televisioni a luci rosse in un dato momento o nell’arco di un mese, come è invece possibile con Internet.
Se fosse possibile fare queste misurazioni, chi ci dice che Internet si rivelerebbe invece un medium né più, né meno uguale agli altri, se non meno invaso dal porno? Tutto sommato ad Internet accede una popolazione decisamente inferiore a quella che può guardare tv o andare in edicola, no?
Attenti ai luoghi comuni.
Link: I numeri del porno globale online.
[via Emmanuel]













