iLiad – Prova su strada /1
Ottima la visione: l’inchiostro elettronico è come la carta, più c’è luce, più aumenta il contrasto. Nel pomeriggio ho continuato la lettura – quasi 100 pagine in tutto (segue aggiornamento) – sul terrazzo al sole. La batteria a fine giornata si è scaricata completamente, nonostante la prima carica fosse stata oltre le regolamentari 3 ore: forse l’elevata esposizione al sole non gli ha fatto bene? Ad ogni modo un paio d’ore di carica ed è di nuovo in forma.
Non ho avuto la pazienza di girare per forum alla ricerca di dritte, se non per quella con la quale trasformare i file .lit in .pdf per iLiad: facilissimo e utilissimo. Questa informazione l’ho appresa dal social network del distributore italiano di iLiad, il Simplicissimus Book Club. Nei prossimi giorni vedrò di approndirne meglio l’uso, a partire dalla lettura dei feed RSS.
La voglia di acquistarlo sta salendo….vediamo se al termine della prova me lo porterò a casa.
AGGIORNAMENTO 21/5 Ci ripensavo ieri sera. Ho tenuto accesso diverse ore iLiad venerdì sera per collegarlo alla rete, anche wi-fi, per aggiornare il software. Probabilmente una buona parte della batteria se ne è andata per questo.
AGGIORNAMENTO 22/5 Qui non si lesina in trasparenza. Nicola Mattina mi chiede di essere più esplicito rispetto ai miei rapporti con Antonio Tombolini, mai negati per altro. Ricapitolando: iLiad è distribuito in Italia da Antonio, titolare della casa editrice Simplicissimus Book Farm. Antonio mi ha dato in prova, non regalato, iLiad proprio per provarlo e parlarne, senza alcun vincolo né alcun passaggio di favori o di denaro. Ho accettato di buon grado perché il prodotto mi piace e magari finisce anche che lo compro. Se qualcosa non è chiaro email e commenti sono a disposizione. Purtroppo ho i minuti contati in questi giorni (cambio di lavoro, convegni, trasferte varie, ecc.) e appena possibile soddisferò tutte le domande e tutte le prove richieste. Datemi slo un po’ di tempo.
Leggi: iLiad e il Simplicissimus Book Club.













