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La libertà dei blog è una illusione

7 luglio 2007 Nessun commento

Gli amici dell’ANSA mi perdoneranno se riprendo in maniera quasi integrale un lancio con alcune dichiarazioni del Presidente dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo del Boca, appena rieletto.

(ANSA) – TORINO, 7 LUG – ”Nel paese dei ciechi, chi ha un occhio sembra vedere in modo straordinario. Ricordiamoci che dove il conformismo e l’omologazione sono la regola e’ facile che i blog vengano visti come il maggiore strumento di liberta’ di stampa”: il presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti, Lorenzo Del Boca, non e’ convinto la rete sia piu’ libera rispetto ai media tradizionali, se non in quei Paesi dove non c’e’ o e’ molto scarsa la liberta’ dell’informazione.
Del Boca lo ha detto nell’ambito di un dibattito, ieri sera a Torino, sulla professione iornalistica e il futuro dei prodotti editoriali che ha preso spunto dal libro del giornalista Claudio Cerasuolo Paladini di Carta. ”A lungo andare – ha spiegato – illudersi che la liberta’ sia nel cicaleccio della piazza resta un’illusione. Ci sono regole, scritte e non scritte, che restano immutate. I giornalisti devono essere testimoni dei fatti che raccontano e rimane buona norma non credere alla prima versione, ma interpellare piu’ fonti. Nel rappresentarle poi bisogna saper usare equilibrio: in teatro il protagonista avra’ piu’ peso della comparsa e l’usciere meno di entrambi. Un blog invece rischia di scambiare i ruoli. Una notizia sbagliata puo’ diventare una verita’ mediatica”. I giornalisti – ha aggiunto – conquistano la liberta’ ogni giorno attraverso la competenza, la conoscenza dei fatti.

Chi si è un minimo documentato sulla verità storica dei fatti sa che quanto dichiarato non meriterebbe neanche una replica. Faccio notare soltanto che le regole a cui Del Boca richiama i blog, spesso e volentieri sono violate da giornalisti professionisti e da testate giornalistiche registrate, vedi il caso del sesso prescritto per ansia, rivelatosi quanto meno risibile e ridicolo, oltre che non verificato. Blogger e giornalisti lavorano insieme nell’interesse della verità dei fatti e della democrazia delle opinioni, nei paesi dove la libertà di stampa c’è. Dove la libertà di stampa non c’è, i blogger vanno anche oltre, ricoprendo un ruolo pubblico che la stampa non è in grado di svolgere, vedi storie da tutto il mondo su Global Voices.

Non mi permetto di giudicare l’Ordine dei giornalisti e mi piacerebbe anche che il Presidente Del Boca, prima di parlare, provasse almeno a documentarsi un po’, ‘la conoscenza dei fatti’ che viene dai lui medesimo richiamata. Grazie a Dio ci sono giornalisti che vogliono provare ad innovare, piuttosto che combattere battaglie di retroguardia.

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