Il Ministero delle Comunicazioni segnala FON, con avvertenze
6 agosto 2007
Nessun commento
Tweet
Una nota a parte merita la ‘FON Community’ i cui Hotspots non sono stati riportati ma sono individuabili all’indirizzo http://maps.fon.com/.
Nato in Spagna il progetto nel tempo ha attraversato notevoli cambiamenti diventando una iniziativa commerciale su scala mondiale.
Mira ad una copertura del territorio in banda larga wireless su base collaborativa trasformando ogni associato in un ‘hot spot’ Wi-Fi condividendo parte della propria connessione ADSL flat e ottenendo accesso gratis nei FON spots della Community nel mondo.
ATTENZIONE però, il ‘Codice delle Comunicazioni Elettroniche’ meglio noto come ‘Legge Gasparri’ stabilisce che le tecnologie wireless, ed in particolare le IEEE 802.11a/b/g, meglio note con il nome commerciale di ‘WiFi’, possano essere usate solo in ambienti privati, e non devono essere utilizzate od anche solo attraversare suolo pubblico.
Inoltre per fornire accesso commerciale a terzi è necessario essere a tutti gli effetti degli ISP.
Un ‘Fonero’, così vengono chiamati gli appartenenti alla ‘FON Community’, viola con certezza, se non tutti e due i punti, senz’altro il primo inoltre molti contratti ADSL vietano la rivendita e la cessione a terzi del servizio.
C’è poi il ‘Decreto Pisanu’ che obbliga, chiunque fornisca accesso pubblico a reti telematiche, ad identificare gli utenti ed a conservare registrazione degli accessi.
Stando a quanto dichiarato da FON la Community si è molto ampliata ma a tutt’oggi non risultano precisate, in Italia, né lo status legale di Fon né le relative responsabilità legali dei ‘Foneros’ italiani.
LEGGI: Hot spot Wi-Fi in Italia.













