GhiradaBarCamp, le facce del nuovo web
Ultimo post sul GhiradaBarCamp, promesso. Non posso però non parlare di alcune delle nuove conoscenze di questo BarCamp, alla faccia di chi dice che ai BarCamp c’è sempre la stessa gente e si parla sempre degli stessi argomenti. Niente di più falso.
Il pubblico, grazie anche alle diverse location, ha sempre una percentuale piccola o grande che varia. In questo barcamp ho avuto finalmente il piacere di vedere personalmente lettori appassionati di Pandemia e altri giovani appassionati nello sviluppare nuove idee per il web italiano.
Tra gli altri mi piace segnalare la conversazione sul marketing e le PR rispetto ai blogger, con delusi che non hanno però purtroppo palesato la propria insoddisfazione, insieme a Marco e Giulia.
Entusiamo contagioso quello di Antonio e Giorgio, nativi digitali, ragazzi dotati di tanta voglia di fare e tante idee da realizzare, in maniera collaborativa, rispetto a social network e argomenti legati a Second Life. La chiacchierata intorno a mezzanotte svolta su questi temi è stata significativa di come il web italiano siano pieno di energie e di competenze, desiderose di ottenere il proprio spazio in una società non troppo meritocratica, soprattutto rispetto ai più giovani. Comune denominatore esperienze e contatti con l’estero. Bravi!
Una dimostrazione in più, se qualcuno ne avesse bisogno, che la blogosfera e i BarCamp sanno essere inclusivi con chi ha argomenti da proporre e il coraggio di uscire allo scoperto.
Arrivederci al prossimo barcamp, formula tutt’altro che morta. La socialità da online a offline può solo crescere
LEGGI: Marco, Giulia, Antonio e Giorgio.













