29 ottobre 2007
in Ambiente
I social media si possono usare intelligentemente anche per il sociale. In Italia non siamo abituati a questo tipo di campagne ma stiamo recuperando il terreno perduto in fretta.
Aderire alla cyberazione di Greenpeace per mettere al bando le lampadine ad incandescenza e ad alta inefficienza è semplice. Basta inserire i propri dati e il sistema pensa in automatico ad inviare l'email ai grandi gruppi della distribuzione per chiedergli di ascoltare Greenpeace.
C'è anche una piccola ricompensa per chi aderisce. Segue il testo dell'appello.
ADERISCI: Al bando le incandescenti con Greenpeace.
I cambiamenti climatici sono la più grave minaccia ambientale che l'umanità si è mai trovata ad affrontare. Gli effetti del riscaldamento globale sono sotto gli occhi di tutti noi: occorre agire immediatamente per dimezzare le emissioni di gas serra mondiali entro il 2050. Si tratta di una sfida contro il tempo.
L'efficienza energetica è il modo più economico per ridurre i consumi di energia elettrica e abbattere le emissioni di gas serra: dobbiamo puntare con decisione su elettrodomestici efficienti, mandando in pensione prodotti obsoleti altamente energivori.
La Vostra Società ha un'enorme responsabilità in questo cambiamento, ma attualmente continua a vendere lampadine a incandescenza altamente inefficienti, che sprecano oltre il 90% di elettricità sotto forma di calore. Sul mercato esistono le lampade fluorescenti compatte (LFC), che riducono i consumi dell'80% e durano dieci volte tanto.
Vendendo lampade incandescenti, la Vostra Società si rende partecipe di un crimine collettivo contro il Pianeta e reca un danno a tutti i consumatori: non è vero che le lampadine incandescenti costano di meno, con le nuove LFC si ha infatti un enorme risparmio in bolletta, circa 8 euro all'anno!
Le lampadine incandescenti sono un inutile spreco di energia e denaro, e contribuiscono largamente al riscaldamento globale. Perché i vostri supermercati continuano a venderle?
Mettere fine alla vendita delle incandescenti e ampliare l'offerta di lampade ad alta efficienza è il minimo che la Vostra Società possa fare per salvare il pianeta dai peggiori impatti dei cambiamenti climatici e per far risparmiare milioni di consumatori in Italia.
Spero che la Vostra Società rimuova al più presto le lampade incandescenti dai propri scaffali.
Cordiali saluti,