Pandemia non è tra i blog più letti d’Italia
Chiariamoci una volta per tutte, anche se so non sarà sufficiente. Questo blog non è tra i più letti d’Italia, non lo è mai stato stato e non lo è oggi. L’equivoco nasce da BlogBabel, senza che la stessa ne abbia colpa alcuna.
Molti pensano che la calssifica di BlogBabel, così come quella di Wikio o di Technorati, sia la classifica dei blog più letti d’Italia. Non solo non c’è scritto da nessuna parte, ma non è così. Tali classifiche misurano semplicemente la capacità di sviluppare conversazioni – la blogosfera è definita nel suo insieme ‘la grande conversazione’ – attraverso l’approssimazione fondamentalmente di un paramentro: i link che puntano da altri siti (PageRank di Google) o da altri blog (Technorati) verso un blog. Niente di più e niente di meno.
Ci sono probabilmente decine, per non dire centinaia di blog che fanno più traffico di Pandemia in Italia. Non ci sono classifiche che misurano i blog in base ai visitatori perché, per poterlo fare, ogni blog dovrebbe dotarsi di un contatore uguale per tutti, come fanno i grandi siti con Nielsen. Un proxy del traffico, dirà qualcuno, è Alexa, ma tale strumento è statisticamente nullo per tutti i siti che si trovano sotto la posizione globale numero 100.000, per stessa ammissione di Alexa, senza considerare altre critiche strutturali che si possono muovere ad esso.
Le classifiche dei blog, lo ribadisco, sono un gioco e vanno prese come tale. Dargli l’importanza che non hanno significa rendere il gioco poco divertente. A che pro giocare senza divertirsi?













