Polli in batteria e omologazione del giornalismo

La scorsa settimana si parlava dell’omologazione della stampa, prendendo spunto da un articolo di Gianfranco Chicco. Imbattendomi nella storia di copertina dell’Independent di qualche giorno fa, sulla storia dei polli in batteria che grida vendetta, mi sono chiesto: quale giornale in Italia avrebbe il coraggio di aprire con una storia simile? Probabilmente nessuno e probabilmente questa è un’altra ragione per cui la stampa italiana ha degli indici di lettura più bassi rispetto ad altri paesi occidentali!
Ok, l’Independent è un giornale particolare, abituato ad avere storie di copertina originali. Per quanto il paragone non calzi a pennello, è un po’ come Report, capace di andare al di là della stretta attualità – per un quotidiano sembra un lusso, ma evidentemente non è così – e di raccontare storie che interessano tutti, come la salute e ciò che mangiamo. Non è un caso se l’unica inchiesta giornalistica che ricordi su questo argomento sia proprio di Report.
Certo, scommettere su storie simili in prima pagina è un rischio: il lettore è assuefatto al chiacchiericcio, disdegna gli articoli lunghi… e se poi non è interessato? Meglio andare avanti con le formule consolidate e aggiungere qualche piccolo aggiustamento (apprezzatissimo, come R2 di Repubblica), ma mantenere l’apertura su n pagine di politica spesso sterile o sul fatto del giorno di cronaca nera (vedi gruppo del Carlino). Un’altra via non è percorribile?
[via Giornalismo & Internet]













