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TGV con Wi-Fi a 300 Km/h

Chi segue le mie avventure quotidiane su Twitter sa che viaggio molto spesso in treno su e giù per l’Italia con Eurostar, Eurostar City e Intercity Plus, dalle Marche verso Milano e Roma. Nonostante i proclami di Trenitalia, che mi piacerebbe venissero circostanziati con qualche cifra (lo chiederò), in due mesi dall’inizio dell’anno ho preso decine di treni con un ritardo medio di 10-15 minuti e punte di 30, tutti per treni veloci.

In Francia non soltanto l’Alta Velocità è realtà da tempo, ma i ritardi non ci sono e i servizi aumentano. Emmanuel Vivier, CEO Di Vanksen Group (società a cui fa capo BuzzParadise, per cui ho un contratto di consulenza), racconta di come sul TGV che unisce Lussemburgo con Parigi sia oggi attivo un servizio Wi-Fi sperimentale gratuito e pienamente funzionante. Oltre ad avere tutte le informazioni sul viaggio (Trenitalia offre Viaggiatreno) è possibile navigare dovunque lo si voglia e fruire di contenuti audio e video in forma gratuita.

Premesso che mi accontenterei di avere un servizio che mantiene quanto promette, almeno per puntualità, sicurezza e pulizia, non sarebbe affatto male godere di un simile servizio. Sogno ad occhi aperti?

LEGGI: TGV con Wi-Fi gratis.

6 risposte su “TGV con Wi-Fi a 300 Km/h”

Per quanto io ricordi, Trenitalia sperimentò (o annuncio, perlomeno sperimentazioni) su queto genere di tecnologia, che, tuttavia, venne abbandonata per ragioni economiche (con una press release passata in sordina).
D’altronde, come hai detto, ci si accontenterebbe di avere treni in orario.

Eh… pulizia e puntualità… e magari le porte che funzionano e poi cosa? La luna? 😀
Scherzi a parte la situazione è realmente drammatica: oltre tutto i servizi online sono totalmente slegati tra di loro, 8000 offerte indecifrabili, macchinette self-service preistoriche etcetc… 😐

Si ma non è che chiediamo troppo per quanto riguarda il wirelles: poi non stiamo mica parlando di Intercity ma di treni che dovrebbero essere il top dell’azienda in relazione ai servizi offerti.

Per quanto io ricordi, Trenitalia sperimentò (o annuncio, perlomeno sperimentazioni) su queto genere di tecnologia, che, tuttavia, venne abbandonata per ragioni economiche (con una press release passata in sordina).
D’altronde, come hai detto, ci si accontenterebbe di avere treni in orario.

Si ma non è che chiediamo troppo per quanto riguarda il wirelles: poi non stiamo mica parlando di Intercity ma di treni che dovrebbero essere il top dell’azienda in relazione ai servizi offerti.

Eh… pulizia e puntualità… e magari le porte che funzionano e poi cosa? La luna? 😀
Scherzi a parte la situazione è realmente drammatica: oltre tutto i servizi online sono totalmente slegati tra di loro, 8000 offerte indecifrabili, macchinette self-service preistoriche etcetc… 😐

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