Ryanair, esperienze low cost e un libro

L’articolo che segue è una risposta alle politiche di Ryanair non sempre rispettose dei suoi passeggeri. Se ti è capitata qualche disavventura con Ryanair usa i commenti per raccontarcelo e, in ogni caso, sei invitato a fare passaparola su quanto segue, perché è bene che tutti sappiano cosa si nasconde dietro la compagnia più a basso costo che ci sia.

Ti consiglio inoltre la lettura di un libro proprio sui segreti di Ryanair: Il prezzo del low cost.

rynair

Evviva i Low Cost? Si, verrebbe da dire, ora possiamo viaggiare in tutta Europa con facilità, grazie alla miriade di compagnie che da diversi anni a questa parte offrono la possibilità di acquistare biglietti aerei a prezzi irrisori, via web. Il fondamento su cui si basa la strategia dei prezzi low
cost è: tagliare, tagliare, tagliare. Tagliare tutti i servizi che sono considerati superflui (facendoli pagare al cliente, se li desidera) e offrire al prezzo più basso solo il servizio ‘core’, ovvero: il volo. Tra le varie compagnie di questo tipo spicca Ryanair, per aggressività delle tariffe, copertura delle tratte e campagne di comunicazione. Ma è davvero tutto oro quello che luccica?

Noi vogliamo portare l’esperienza negativa personale (mia e di Claudio Vaccaro), frutto di decine di viaggi effettuati con questa compagnia. Precisiamo si da subito che NON vogliamo mettere in discussione il principio dei voli ‘low cost’, né il vantaggio enorme che al consumatore hanno portato e continuano a portare. Vogliamo però criticare fermamente il principio secondo cui OGNI comportamento o disservizio può essere considerato ‘legale’ o accettabile solo per il fatto che un servizio si paga meno. Vediamo di riassumere queste esperienze negative.

1) Acquisto del biglietto

Dal sito di Ryanair si può facilmente prenotare il volo desiderato. Si sceglie aeroporto d’origine e destinazione, data di partenza/arrivo, ecc. Ma i problemi iniziano una volta confermati questi dati.
Nelle pagine di impostazione dettagli di viaggio e pagamento TUTTO è congegnato per incrementare il costo del biglietto:

-Il menu sulla quantità di bagagli da affidare al checkin (che discrimina il prezzo) è guarda caso l’unico senza titolo e facilmente non viene visto. Nelle voci di questo menu è appositamente abbinata anche l’informazione su COME verrà effettuato il check-in (in aeroporto o online), anche se sono scelte che dovrebbero essere distinte. Infatti, l’indicazione ‘senza bagaglio’, presenta 2 possibili scelte: checkin in aeroporto / checkin online. Perchè sono abbinate nello stesso menu? perchè hanno costi diversi. Occorre prestare attenzione a scegliere la voce ‘online’. altrimenti il prezzo sale di 12 Euro (12 euro per effettuare un controllo normale per qualunque compagnia).

 ryanair bagagli

-Nel menu ‘Conferma il paese di residenza per acquistare l’assicurazione medica e di viaggio’, verrebbe spontaneo (come da titolo) selezionare il paese di residenza. Peccato che occorra invece selezionare la voce ‘Assicurazione di viaggio non richiesta’ (posta nello stesso menu, anziché in un apposito flag) per precisare che non la si vuole ed evitare il sovrapprezzo

 ryaniar assicurazione

-Una volta districatisi tra i vari menu e annullati con fatica i sovrapprezzi, si procede finalmente con l’acquisto. Si può pagare con diverse carte di credito. Ma solo alla fine dell’acquisto ci si rende conto che è stata applicata una tassa di 10 euro (pagamento con Visa). Sono queste le tasse che Visa chiede a Ryanair? Come mai in tutti gli altri acquisti online questa tassa (in queste dimensioni) non è prevista?

2) Check-in in aeroporto / check-in online

-Se disgraziatamente non avete capito come funziona la prenotazione ai punti precedenti, incapperete nelle disavventure che abbiamo subito sulla nostra pelle. Per 2 mesi l’indicazione sul sovrapprezzo in caso di check-in in aeroporto (introdotta solo da qualche mese) era ancora meno chiara sul sito. Testimone è il fatto che presentandosi al check-in di Ryanair ci si trovava in compagnia di decine di passeggeri ignari che venivano (e vengono) spediti alle Biglietterie di Ryanair per pagare il sovrapprezzo. Molti non capiscono, il personale del check-in non spiega (non sono dipendenti Ryanair ma operatori dell’aeroporto) e il passeggero si mette in fila alle casse. Ma nemmeno le biglietterie hanno dipendenti Ryanair. E’ tutto personale aeroportuale e NESSUNO fornisce spiegazioni. E’ così e basta. Bene, quindi occorre pagare 12 Euro (notare che fino a pochi mesi fa l’importo era di 3 Euro). Peccato si possa pagare SOLO con carta di credito. Già, i contanti non sono accettati. E quindi il poveraccio sprovvisto del rettangolino di plastica prezioso non parte. Resta a terra. A meno di trovare un gentile compagno di disavventure che (come il sottoscritto) presti la carta di credito. E’ legale tutto ciò?

-Ok, avete capito che occorre fare il Web Check-in per non pagare. Ma non è così semplice. Ci si collega al sito di Ryanair fino a 4 ore prima della partenza cliccando sul bottone ‘On line check-in’. Si inseriscono i propri dati e si dovrebbe ottenere la preziosa stampata che ti consente di saltare il Check-in aeroporto e risparmiare code e 12 euro. Il problema è che questo sistema a volte, stranamente, fa le bizze. E ci si trova con una inquietante schermata bianca a fine operazione. Ripeti la procedura enne volte e nulla. Allora che si fa? Si chiama il Call Center Ryanair (sempre che siate abbastanza in gamba da trovare il numero sul sito…) e ti risponde una simpatica signorina che, candidamente, ti dice che non ci può fare nulla e che dovresti stampare la schermata bianca e presentarla al check-in. Provi a chiedere delucidazioni ma…che strano, la linea cade. Quindi stampi la pagina bianca, la porti in aeroporto e, sorpresa! Il personale del check-in ovviamente non ne sa nulla (non è dipendente Ryanair, ricordate?) e ti spedisce a pagare i tuoi 12 euro alle casse. Comodo no?

-Tralasciamo volontariamente i costi richiesti in caso si voglia affidare dei bagagli al check-in, non perchè non siano prezzi vergognosamente alti, ma solo perchè sono indicati in maniera abbastanza chiara sul sito. E’ il low cost, baby.

-Il limite orario di chiusura del check-in è tassativo e rigoroso. Basta arrivare due minuti d’orologio in ritardo e anche meno per vedersi negare l’imbarco, senza se e senza ma. L’unica alternativa è andare alla biglietteria e cambiare il biglietto con un altro volo alla generosa offerta di 75 euro di penale. Tutto ciò è stampato a chiare lettere ovunque, sul web e in aeroporto. Non discutiamo la regola ma l’applicazione alla lettera. In caso di ritardi, va da sé, Ryanair non rimborsa neanche un centesimo.

3) Imbarco e volo

-Una volta finalmente imbarcati, cosa ci può succedere ancora? Basta leggere l’articolo di Panorama e il libro recentemente pubblicato: ‘Ryanair. Il prezzo del low cost‘ di Siobhàn Creaton (Egea), una giornalista irlandese corrispondente dell’Irish Times. Oltre al trattamento normalmente scortese a cui ci si fa un po’ il callo, vengono citati alcuni casi inquietanti: un medico sassarese è stato costretto ad abbandonare il velivolo perché non ascoltava le informazioni di sicurezza impartite dalla hostess prima del decollo, un musicista cieco e quattro colleghi sono stati fatti scendere da un volo dalla Sardegna a Londra perché erano stati scambiati per terroristi, una passeggera è restata a terra perché non voleva abbandonare il suo peluche a forma di coccodrillo. No comment.

-Sul volo in sé nulla da eccepire. Il pilota è bravo, fa di tutto per arrivare in orario. Chiaramente durante il volo se vuoi una goccia d’acqua la devi pagare a peso d’oro, ma anche qui, non ci lamentiamo. Lo sapevamo e quindi nessun problema.

Fino a che punto è legittima questa strategia? Qual è il confine tra servizio pagato poco e insulto al cliente? A nostro giudizio sembra che questa delle compagnie low cost sia una ‘zona franca’, libera da qualunque controllo e regola. Così non può funzionare. Anche perchè, sempre leggendo l’articolo di Panorama e il libro della Creaton, si evince che queste disavventure non sono altro che le conseguenze della strategie di Michael O’Leary, patron della compagnia aerea Ryanair, che dice “Siamo nel mezzo di un massiccio programma di riduzione dei costi”. Strategia che non si abbatte solo sui passeggeri ma anche, e questo è grave altrettanto, sui dipendenti della compagnia, con i rischi sulla sicurezza che ben conosciamo in altri settori. Orari impossibili (turni anche di 19 ore!), sfruttamento di dipendenti alle prime armi e sindacato che non riesce a portare avanti alcun tipo di trattativa:

“Ryanair non segue nessuna regola -spiega Claudio Genovesi, segretario nazionale di Fit-Cisl“.
Non sono bastate le “reiterate sollecitazioni” né “una sentenza del tribunale di Velletri”. L’azienda, in sostanza, non ascolta i sindacati e sceglie autonomamente le regole per i propri dipendenti.

D’accordo, possiamo cambiare compagnia, nessuno ci obbliga a scegliere Ryanair. Ma non è né lecito né moralmente accettabile che si violino così platealmente le regole di servizio offerto senza che nessuno protesti o esiga dei cambiamenti. Consentiteci almeno di dire la nostra.

  • http://www.andreaottolina.com Andrea

    Che dire… al solito il modo con cui vengono riportate le notizie, fa la differenza. E il commento di Giovanni lo dimostra…

    Ad ogni modo… personalmente non ho mai avuto problemi con Ryan (tantomeno con la sua concorrente EasyJet). E anzi, ora che mi sono trasferito a Londra, devo a loro se ogni mese posso permettermi di tornare a casa a trovare amici e parenti.

    Ok, sicuramente alcune procedure non sono tra le piu trasparenti, ma al solito, e’ sempre questione di informarsi un po’ prima… spendere 2 minuti in piu’ giocando tra i dropdown dei form di prenotazione… o chiedere un consiglio ad un amico piu’ esperto. Personalmente non mi sono mai sentito preso in giro o raggirato. Il costo del biglietto e’ bassissimo e partendo dal presupposto che ‘nessuno ti regala niente’ e’ ovvio che un minimo di informazione pre-volo sia necessaria… ho sempre applicato questa regola e non ho mai avuto problemi.

    Vogliamo fare anche un discorso di numeri? Quante persone ci viaggiano quotidianamente grazie alle Low-Cost. A quante di queste sono accaduti eventi cosi catastrofici? Credo siano percentuali irrisorie.

    L’acqua si puo’ tranquillamente comprare dopo i controlli di sicurezza… Le spiegazioni di sicurezza vanno seguite… o per lo meno, se non ne hai voglia, non creare confusione ed impedire ad altri di seguirle.

    Tra l’altro adoro la possibilita’ del web-checkin che oltre a farti risparmiare ti offre anche l’imbarco prioritario gratuito. Per non parlare del fatto che mi permette di recuperare qualche decina di minuti e non sacrificare mezza giornata di lavoro per prendere il volo.

    Se ho problemi di bagaglio, do sempre un occhio alla easyjet, che a fronte di un costo leggermente superiore offre un servizio leggermente superiore (a mio avviso) e fino a 15 kg per la valigia da affidare al checkin.

    Insomma… credo sia una questione di target: io vedo ryan e easy a livello di un treno inter-regionale… adatto ai pendolar

  • http://www.saitenereunsegreto.com Giulia

    Una cosa piccola, ma neanche tanto: non molto tempo fa, il sito di Ryanair non prendeva le Visa Electron ricaricabili. Se volevo un biglietto Ryanair, dovevo comprarlo da un sito tipo Volagratis.com, che quelle carte le prende, pagando però una commissione d’agenzia.

  • http://sid05.blogspot.com sid

    Sono convinto che i comportamenti (pessimi) siano diversificati a seconda della tratta. Per dire, io ho viaggiato spesso da Pisa a Glasgow e senza nessun problema.

    Comunque notevole anche il refuso nell’ ultimo paragrafo del post, quel VOLINO mi pare perfetto :)

  • http://www.andreaottolina.com Andrea

    cavolo… mi ha tagliato un pezzo del mio post (un contatore non ci starebbe male)…

    Riprendo, concludendo il discorso:

    Insomma… credo sia una questione di target: io vedo ryan e easy a livello di un treno inter-regionale… adatto ai pendolari e ai ragazzi interessati agli inter-rail.

    Se cerchi un servizio completo, comodo… con zero sbattimenti… allora ci sono decine e decine di altre compagnie che fanno al caso tuo.

    In sintesi il mio pensiero e’ questo: la soluzione di tutti i mali e’ semplicemente quella di essere un pochino piu’ ‘smart’, informarsi prima e agire di conseguenza. Non mi sembra sta gran fatica, considerando i vantaggi che porta…

  • http://www.francescofederico.net Francesco Federico

    Concordo con molte delle critiche mosse, ma vedo che manca del tutto la critica più importante: la sicurezza.

    La vera mancanza delle low cost sta nella sicurezza, non si creda che il volo costa poco solo perchè ti fanno pagare il tramezzino, ma anche perchè il personale di bordo è scandalosamente impreparato e del tutto incapace di gestire eventuali situazioni di pericolo (senza contare che nutro forti dubbi sulla serietà dei controlli operati sul veivolo).

    Sul discorso dei vari sovrapprezzi condivido meno…sì, sono sistemi torbidi e tendenziosi, ma vai a Londra con 9 euro anzichè 90…

  • giovanni

    ehmmmm…. il peluche a forma di coccodrillo pare fosse di dimensioni realistiche (alto come un uomo per capirci) ed acquistato dopo il check-in.
    La tipa voleva infilarlo come bagaglio a mano nella cappelliera. Il signore che è stato fatto scendere dall’aereo perchè non solo non ascoltava, ma disturbava a voce alta la spiegazione (obbligatoria e importantissima) sull’uso delle uscite di sicurezza, nonostante l’hostess l’avesse gia rimproverato ha continuato a prenderla in giro per le mosse che è obbligata a fare per indicare appunto le uscite.
    Tutte informazioni lette su ‘ilgiorrnaledisardegna.it’ che non ha archivi quindi non riesco facilmente a rintracciarle.

  • http://www.clyde.it clyde

    ehm francesco…se lo leggi fino in fondo la sicurezza è nominata eccome…:)

  • Stefano

    Ho volato 3 volte con RyanAir, e mai con altre compagnie, per cui non potrei far paragoni, ma ho avuto queste esperienze dirette:

    - a livello di sicurezza, ci è capitato che l’aereo arrivante da Londra, con il quale saremmo dovuti partire, in fase di atterraggio ha avuto uno scontro con una civetta, entrata in una delle turbine. Prima di farci partire, hanno chiamato un ingegnere arrivato con un apposito aereo per fare le verifiche del caso, tra tutto siamo partiti circa 3 ore dopo, ma almeno è andato tutto bene!

    - In fase di prenotazione biglietto, a causa di una svista nell’autocompletamento del browser, ho scritto ‘Da’ invece di Daniela nel nome. In situazioni come queste, non c’è nessuna procedura automatica, e addirittura il cambio del nome del passeggero costerebbe sui 100€. Ho provato a contattare i vari numeri di assistenza: quello italiano, dopo vari minuti di attesa (molto costosi), mi faceva cadere la linea per intasamento degli operatori, quello irlandese non poteva essere contattato dall’Italia. Fortunatamente avevo usato una postepay appena ricaricata, per cui non risultava aggiornato il saldo, ed il biglietto stesso di conseguenza risultava non pagato ed è stato invalidato automaticamente, quindi l’ho semplicemente rifatto!

    - Il costo dei biglietti va, tra le altre cose, a riempimento dell’aereo (+ è pieno, + costa): se si vogliono comprare biglietti per 3 persone, verrà applicata a tutti la tariffa più cara, mentre prendendoli singolarmente si può rientrare in ‘soglie di riempimento’ inferiori, con costi più vantaggiosi.
    Allo stesso modo, anche se paradossale, in alcuni casi può convenire fare biglietti di andata e ritorno separati, invece che in un’unica soluzione: nel mio caso mi sembra che il risparmio era stato di circa 30€, su un totale di 150-160€.

  • Giulia

    Aggiungo.
    Anche le corriere che fanno la spola dall’aeroporto alla stazione della principale città NON sono della Ryan Air.
    Per cui se un volo viene cancellato, il passeggero NON avrà il rimborso dei 20€ (a Bruxelles mi hanno detto di aver già aumentato a 22€) per il tragitto A/R.
    Tragitto che, come nel mio caso, si è dovuto fare per due giorni di seguito per prendere un volo.
    E alè! 40€ volati via!

  • http://www.lukather.it Lorenzo

    Io mi sono sempre trovato bene: naturalmente spendo meno e pretendo meno, aereoporti ‘strani’ ubicati in posti scomodi ecc…
    L’unica cosa che veramente mi da fastidio è la ‘corsa’ per il posto, la odio ma se l’alternativa è spendere 200 euro in più mi adatto :D

  • giovanni
  • Luca

    Grazie a tutti coloro che raccoglieranno segnalazioni e consigli su come approfittare delle opportunita’ dei nuovi mercati senza che ci si approfitti di noi.
    In ogni caso Ryanair non e’ governata ne’ da sadici ne’ da benefattori e conoscere i principi del loro business puo’ farci capire cosa aspettarci quando compriamo da loro. Radio Radicale ha in archivio una interessante presentazione di un libro sull’argomento.
    http://www.radioradicale.it/scheda/252145/il-caso-ryanair-non-solo-business

  • http://bonzo.tumblr.com BoNzO

    Volo Roma-Barcellona, dopo circa mezz’ora dal decollo uno steward ha avuto la simpatica idea di iniziare a spegnere e accendere le luci ad intermittenza facendo versi strani al microfono, lì per lì m’è presa a ridere, un po’ meno ai 2 bambini nella fila a fianco che terrorizzati hanno iniziato a urlare… il padre dei suddetti bambini si è, giustamente, pesantemente incazzato.

  • Giuliano

    Quasi 150 voli all’attivo e tra questi almeno una 15 ina con Ryanair. Ottima compagnia. Ok, forse potrebbero essere più trasparenti e onesti, ma se mi fanno viaggiare per 20 euro non ho niente da dire. Sarò io a farmi sveglio e ad evitare di cadere in eventuali tranelli.
    Il vantaggio di una compagnia aera ‘classica’ è che vieni riprotetto in caso di cancellazione del tuo volo. Questo è un bel vantaggio… ma altri onestamente non ne vedo.

  • http://www.ariadicrisi.it Iron Mauro

    Chissà come mai mi aspettavo questo post…
    http://twitter.com/claudiovaccaro/statuses/790948257

  • http://www.nickfish.it/ Nick Fish

    Condivido alcune perplessità nei confronti di una compagnia un po’ ‘borderline’, però io sarei per differenziare le critiche mosse.

    Se ci sono perplessità in tema di sicurezza, parliamone decisamente, ma in modo circostanziato. Francesco Federico, se hai fondati dubbi sulla preparazione del personali Ryan Air, ti consiglio di denunciarlo in maniera decisa e formale. Altrimenti le tue parole rischiano di lasciare un po’ il tempo che trovano.

    Altra nota dolente: le loro politiche sindacali. Essere dipendente Ryan non è detto che sia semplicissimo, se qualcuno ha info in più lo dica pure.

    Per il resto, io stesso mi annovero tra i clienti incazzati Ryan; non per questo però vado lamentandomi che mi sia stato negato l’imbarco per un ritardo di qualche minuto sulla chiusura del check in. Un tempo si diceva di esser in aeroporto almeno due ore prima del volo…
    Inoltre, il form di prenotazione non è il massimo della chiarezza, ma forse siamo noi che siamo abituati male, e vogliamo che le prenotazioni si facciano da sole e inviamo senza leggere… o mi sbaglio?

    Con affetto e stima,
    Nick.

  • Franz

    Con POSTEPAY VISA ELECTRON non si paga nessuna fee per acquistare on line il biglietto. SVEGLIA GENTE !! Il post non è preciso su questo punto!
    Secondo me il modello Ryanair dovrebbe essere applicato a tutto. Pago solo per i servizi che scelgo di usufruire. Non è che servizi usati da pochi devono essere spalmati su tutti.
    Purtroppo in Italia siamo abituati così. L’esempio più classico è l’Università mentre in molti paesi UE le famiglie che hanno figli all’Università vengono tassate in maniera supplemetare, in Italia gli operai e impiegati con il loro gettito irpef pagano l’Università e atri servizi pubblici ai figli dei professionisti e degli industriali.
    Anche abbonamenti adsl, bollette ( vedi il caso Enel cip6), assicurazione auto etc. Bisogna pagare per quello che si usa e consuma in maniera chiara poi chi vuole servizi supplementari se li paghi, anche caro prezzo.
    A me la Ryanair piace perchè se sei un pigrone e fai il check-in in aeroporto e paghi la differenza, ma dala possibilità a chi non lo sia di risparmiare.
    Lo stesso vale per i bagagli, io che ho preso oltre 250 volte su varie rotte la Ryanair ho sempre e solo portato il mio trolley + borsa notebook.
    Chi si vuole portare dietro casa è giusto che paghi, perchè dovrebbe rientrare nel costo del biglietto di altre persone. Anzi secondo me i prezzi sono economici, li raddoppierei quelli dei bagagli supplementari.
    Con Ryanair non ho mai avuto un inconveniente vero e mai un ritardo non accettabile e nel 90% ho viaggiato con biglietti sotto i 10,00 euro + le tasse e soprattutto non ho mai acquistato nulla a bordo.
    Anche il lavoro delle hostess/steward, secondo me paga lo scotto che nel passato è stato mitizzato ( soprattutto in Alitalia), è un lavoro non più complicato di altri ed è giusto che lavorino tutto il turno non come in Alitalia qualche ora per turno. E meno male che non ci sono i sindacati vista la fine che hanno fatto fare ad Alitalia.
    Per me dovrebbero santificare la Ryanai

  • http://twitter.com/alexiaco Alex

    Sono ora all’aeroporto di Pisa fra un ora mi imbarco per Parigi, nello zaino ho:

    -arancino e trancio di pizza preso a Pisa
    -cuffie intrauricolari shure con riduzione rumore esterno

    -non faccio mai la fila, aspetto che gli altri salgano in cabina, si è rivelata una buona strateguia mi capitanp spesso ottimi posti.

    -viaggio SOLO con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla in questo modo evito la conta dei kg e lo zaino essendo un porta lapotop non viene contato.
    in pratica porto sempre 15-20kg a ‘scrocco’.

    speriamo che alitalia fallisca presto per essere ripresa e rimodernata, ed epurata dalle influenze politiche ed inizi a proporre voli lowcost come le altre grandi (esempio AirFrance Parigi Torino 140€ A/R)

    ciao

  • http://zonasansiro.blogspot.com Giacomo Brunoro

    viaggiato poco con ryanair e sempre senza problemi, ma credo che il punto sia un altro: si comportano così perché ci sono leggi poco chiare o lacunose che glielo permettono. e perché i consumatori in italia in particolare (e in europa in generale) non contano una fava, sono solo limoni da spremere. ryanair fa fatturato? e allora lasciamo che faccia quello che vuole… credo che siano questi i ragionamenti che vengono fatti a livello politico…

  • http://blog.merlinox.com Merlinox

    Il tuo commento Luca sull’acquisto online dei biglietti è esattamente ciò che ho pensato. Quel form è un espressione di genio di web design e usability. Solo che l’obiettivo questa volta è il loro margine. Avevo preso 2 biglietti andata e ritorno da dublino per un totale di 39 €, compilato il form in modo ‘distratto’ e in buona fede mi sono ritrovato 180 € di volo… qualcosa non quadrava.

  • http://www.francescofederico.net Francesco Federico

    @Nick Fish Beh c’è poco da circostanziare…io non faccio il giornalista stile ‘Iene’ che si infiltra di soppiatto nei corsi di formazione di Ryanair, le mie sono impressioni alla luce delle mie esperienze di volo con compagnie tradizionali e quelle low cost.

    Non ci vuole certo un genio o un esperto di sicurezza aerea, per notare la palese differenza di preparazione e professionalità del personale di bordo delle low cost e di quello di una compagnia tradizionale.

    Poi ovvio che c’è l’eccezione, ma come al solito si parla di grandi numeri. Fatti Milano-Londra su BA e poi su Ryanair osservando bene come opera il personale, noterai molto probabilmente la diversa provenienza formativa.

  • http://www.idea77.com/blog/ Frangino

    Guida completa e interessante. Segnalo che anche EasyJet aggiunge un sovrapprezzo per l’utilizzo della carta di credito? Qualcuno sa spiegare perchè?

    PS: postepay non è una carta di credito.

  • Paolo

    Ryanair si comporta così perchè è legittimata a farlo… è una compagnia certificata per il volo civile ma non è una compagnia IATA. Il punto è che secondo me manca una regolamentazione in termini di ore di volo di personale di bordo e piloti, non si possono contare come ore di lavoro solo quelle volate escludendo trasferimenti e stopover negli aeroporti per gli equipaggi.
    Rendiamoci conto però che una lowcost non potrebbe MAI sopportare i costi sostenuti da una compagnia tradizionale, quindi un innalzamento dei livelli di servizio al cliente e di sicurezza (esempio manutenzione non affidata a terzi) ricadrebbe sicuramente e drammaticamente sul prezzo. Siamo pronti a vivere senza lowcost e senza charter?

  • naige
  • Chiara

    Ragazzi, ho letto per bene l’articolo..
    E’ per questo che esistono le agenzie.. se voi invece di pensare che l’agenzia vi deruba sempre..
    Io ho sempre prenotato con ryanair.. e con tutte le compagnie low cost. Nessun problema in assoluto.
    Non bisogna lamentarsi.. bisogna solo sapere certe cose..
    Se vai in agenzia ti viene spiegato tutto per filo e per segno.. e se succede qualcosa saranno loro a prendersi cura del caso…

  • http://www.officialsm.net officialsm

    se devo essero a parte gli atterraggi da Kamikaze ho avuto perssime esperienze con altre compagnie low-cost tranne Ryanair.

    Windjet – volo Catania/Roma con un finestrino esterno crepato
    Blue Panorama – volo Monaco/Roma cpon un ora di ritarod perchè si sono persi due passeggeri
    Ryanair – Bergamo/Roma un ora di ritorno per manutenzione al motore a terra

  • voxson

    Barcellona-Girona, aspettando di partire per Milano-Orio. Nessuna indicazione, nessun display. Un annuncio gracchiante, ultima chiamata per Milano. Una marea di persone si accalca all imbarco. Chiedo, come ultima chiamata? indico il monitor sul gate, spento. Indico i display in giro, il volo non indica imbarco. La signorina infastidita dice che hanno chiamato tre volte. Chiedo ad alta voce se qualcuno ha sentito, tutti dicono no. La signorina chiama la polizia che, nervosa, interviene. Spiego, cercano di togliermi la carta d imbarco, imbocco il tunnel dicendo che li denuncio tutti. Bye bye Ryan Air.

  • gino

    Volo regolarmente con Rayanair per il risparmio e spesso, quando non pago io, con Lufthansa (raramente con altre compagnie). L’articolo conferma che bisogna essere un pò scaltri per risparmiare con Ryanair e vari commenti confermano la differenza tra compagnie Ryanair e altre compagnie.
    Il sito della Ryanair è fatto apposta perché tu sappia solo alla fine quanto pagherai e quindi spesso bisogna perderci del tempo: ad esempio se devi comprare più di un biglietto, provare prima a comprarli singoli e poi insieme perché a volte è più conveniente separati. Con un pò di pratica e di tempo si capiscono tutti i giochetti che fanno e ci si adegua.
    L’unica cosa che veramente trovo assurdo è il ricarico per l’uso della carta di credito, che se hai più biglietti è per persona (anche se la banca fa una transazione sola!)
    L’altra cosa odiosa è la coda per salire.
    E infine, tanto ridere, ci sono degli aeroporti minuscoli dove per risparmiare fino all’osso ti scrivono il nome a penna sul biglietto: questo l’ho visto fare solo da Ryanair.

  • http://dietrolequinte.bloglist.it roberto

    @ Paolo Ryanair è membro IATA, dove l’hai letta questa cosa?

    Personalmente ho volato Ryanair a prezzi ridicoli, ho smanettato con il sito un pò e sono riuscito a limare i costi occulti e inutili. A bordo per 50 euro a/r direi che ci sta non mangiare, non potere reclinare il sedile, e non avere il fazzolettino. Sono arrivato in aeroporto due ore prima, non ho aspettato che chiamassero il volo e mi sono appostato al mio gate. Ho pesato la mia valigia anche considerando il ritorno e gli acquisti che avrei fatto. Sono arrivato sempre con 20 minuti di anticipo.

    Se vuoi volare low cost devi essere agguerrito, se vuoi volare bene devi pagare.

  • Paolo

    Sorry…scusate l’errore.

  • giovanni

    ehmmmm…. il peluche a forma di coccodrillo pare fosse di dimensioni realistiche (alto come un uomo per capirci) ed acquistato dopo il check-in.
    La tipa voleva infilarlo come bagaglio a mano nella cappelliera. Il signore che è stato fatto scendere dall’aereo perchè non solo non ascoltava, ma disturbava a voce alta la spiegazione (obbligatoria e importantissima) sull’uso delle uscite di sicurezza, nonostante l’hostess l’avesse gia rimproverato ha continuato a prenderla in giro per le mosse che è obbligata a fare per indicare appunto le uscite.
    Tutte informazioni lette su ‘ilgiorrnaledisardegna.it’ che non ha archivi quindi non riesco facilmente a rintracciarle.

  • Giulia

    Aggiungo.
    Anche le corriere che fanno la spola dall’aeroporto alla stazione della principale città NON sono della Ryan Air.
    Per cui se un volo viene cancellato, il passeggero NON avrà il rimborso dei 20€ (a Bruxelles mi hanno detto di aver già aumentato a 22€) per il tragitto A/R.
    Tragitto che, come nel mio caso, si è dovuto fare per due giorni di seguito per prendere un volo.
    E alè! 40€ volati via!

  • http://www.lukather.it Lorenzo

    Io mi sono sempre trovato bene: naturalmente spendo meno e pretendo meno, aereoporti ‘strani’ ubicati in posti scomodi ecc…
    L’unica cosa che veramente mi da fastidio è la ‘corsa’ per il posto, la odio ma se l’alternativa è spendere 200 euro in più mi adatto :D

  • giovanni
  • Luca

    Grazie a tutti coloro che raccoglieranno segnalazioni e consigli su come approfittare delle opportunita’ dei nuovi mercati senza che ci si approfitti di noi.
    In ogni caso Ryanair non e’ governata ne’ da sadici ne’ da benefattori e conoscere i principi del loro business puo’ farci capire cosa aspettarci quando compriamo da loro. Radio Radicale ha in archivio una interessante presentazione di un libro sull’argomento.
    http://www.radioradicale.it/scheda/252145/il-caso-ryanair-non-solo-business

  • http://bonzo.tumblr.com BoNzO

    Volo Roma-Barcellona, dopo circa mezz’ora dal decollo uno steward ha avuto la simpatica idea di iniziare a spegnere e accendere le luci ad intermittenza facendo versi strani al microfono, lì per lì m’è presa a ridere, un po’ meno ai 2 bambini nella fila a fianco che terrorizzati hanno iniziato a urlare… il padre dei suddetti bambini si è, giustamente, pesantemente incazzato.

  • http://www.andreaottolina.com Andrea

    Che dire… al solito il modo con cui vengono riportate le notizie, fa la differenza. E il commento di Giovanni lo dimostra…

    Ad ogni modo… personalmente non ho mai avuto problemi con Ryan (tantomeno con la sua concorrente EasyJet). E anzi, ora che mi sono trasferito a Londra, devo a loro se ogni mese posso permettermi di tornare a casa a trovare amici e parenti.

    Ok, sicuramente alcune procedure non sono tra le piu trasparenti, ma al solito, e’ sempre questione di informarsi un po’ prima… spendere 2 minuti in piu’ giocando tra i dropdown dei form di prenotazione… o chiedere un consiglio ad un amico piu’ esperto. Personalmente non mi sono mai sentito preso in giro o raggirato. Il costo del biglietto e’ bassissimo e partendo dal presupposto che ‘nessuno ti regala niente’ e’ ovvio che un minimo di informazione pre-volo sia necessaria… ho sempre applicato questa regola e non ho mai avuto problemi.

    Vogliamo fare anche un discorso di numeri? Quante persone ci viaggiano quotidianamente grazie alle Low-Cost. A quante di queste sono accaduti eventi cosi catastrofici? Credo siano percentuali irrisorie.

    L’acqua si puo’ tranquillamente comprare dopo i controlli di sicurezza… Le spiegazioni di sicurezza vanno seguite… o per lo meno, se non ne hai voglia, non creare confusione ed impedire ad altri di seguirle.

    Tra l’altro adoro la possibilita’ del web-checkin che oltre a farti risparmiare ti offre anche l’imbarco prioritario gratuito. Per non parlare del fatto che mi permette di recuperare qualche decina di minuti e non sacrificare mezza giornata di lavoro per prendere il volo.

    Se ho problemi di bagaglio, do sempre un occhio alla easyjet, che a fronte di un costo leggermente superiore offre un servizio leggermente superiore (a mio avviso) e fino a 15 kg per la valigia da affidare al checkin.

    Insomma… credo sia una questione di target: io vedo ryan e easy a livello di un treno inter-regionale… adatto ai pendolar

  • http://www.saitenereunsegreto.com Giulia

    Una cosa piccola, ma neanche tanto: non molto tempo fa, il sito di Ryanair non prendeva le Visa Electron ricaricabili. Se volevo un biglietto Ryanair, dovevo comprarlo da un sito tipo Volagratis.com, che quelle carte le prende, pagando però una commissione d’agenzia.

  • http://sid05.blogspot.com sid

    Sono convinto che i comportamenti (pessimi) siano diversificati a seconda della tratta. Per dire, io ho viaggiato spesso da Pisa a Glasgow e senza nessun problema.

    Comunque notevole anche il refuso nell’ ultimo paragrafo del post, quel VOLINO mi pare perfetto :)

  • http://www.andreaottolina.com Andrea

    cavolo… mi ha tagliato un pezzo del mio post (un contatore non ci starebbe male)…

    Riprendo, concludendo il discorso:

    Insomma… credo sia una questione di target: io vedo ryan e easy a livello di un treno inter-regionale… adatto ai pendolari e ai ragazzi interessati agli inter-rail.

    Se cerchi un servizio completo, comodo… con zero sbattimenti… allora ci sono decine e decine di altre compagnie che fanno al caso tuo.

    In sintesi il mio pensiero e’ questo: la soluzione di tutti i mali e’ semplicemente quella di essere un pochino piu’ ‘smart’, informarsi prima e agire di conseguenza. Non mi sembra sta gran fatica, considerando i vantaggi che porta…

  • http://www.francescofederico.net Francesco Federico

    Concordo con molte delle critiche mosse, ma vedo che manca del tutto la critica più importante: la sicurezza.

    La vera mancanza delle low cost sta nella sicurezza, non si creda che il volo costa poco solo perchè ti fanno pagare il tramezzino, ma anche perchè il personale di bordo è scandalosamente impreparato e del tutto incapace di gestire eventuali situazioni di pericolo (senza contare che nutro forti dubbi sulla serietà dei controlli operati sul veivolo).

    Sul discorso dei vari sovrapprezzi condivido meno…sì, sono sistemi torbidi e tendenziosi, ma vai a Londra con 9 euro anzichè 90…

  • http://www.clyde.it clyde

    ehm francesco…se lo leggi fino in fondo la sicurezza è nominata eccome…:)

  • Stefano

    Ho volato 3 volte con RyanAir, e mai con altre compagnie, per cui non potrei far paragoni, ma ho avuto queste esperienze dirette:

    - a livello di sicurezza, ci è capitato che l’aereo arrivante da Londra, con il quale saremmo dovuti partire, in fase di atterraggio ha avuto uno scontro con una civetta, entrata in una delle turbine. Prima di farci partire, hanno chiamato un ingegnere arrivato con un apposito aereo per fare le verifiche del caso, tra tutto siamo partiti circa 3 ore dopo, ma almeno è andato tutto bene!

    - In fase di prenotazione biglietto, a causa di una svista nell’autocompletamento del browser, ho scritto ‘Da’ invece di Daniela nel nome. In situazioni come queste, non c’è nessuna procedura automatica, e addirittura il cambio del nome del passeggero costerebbe sui 100€. Ho provato a contattare i vari numeri di assistenza: quello italiano, dopo vari minuti di attesa (molto costosi), mi faceva cadere la linea per intasamento degli operatori, quello irlandese non poteva essere contattato dall’Italia. Fortunatamente avevo usato una postepay appena ricaricata, per cui non risultava aggiornato il saldo, ed il biglietto stesso di conseguenza risultava non pagato ed è stato invalidato automaticamente, quindi l’ho semplicemente rifatto!

    - Il costo dei biglietti va, tra le altre cose, a riempimento dell’aereo (+ è pieno, + costa): se si vogliono comprare biglietti per 3 persone, verrà applicata a tutti la tariffa più cara, mentre prendendoli singolarmente si può rientrare in ‘soglie di riempimento’ inferiori, con costi più vantaggiosi.
    Allo stesso modo, anche se paradossale, in alcuni casi può convenire fare biglietti di andata e ritorno separati, invece che in un’unica soluzione: nel mio caso mi sembra che il risparmio era stato di circa 30€, su un totale di 150-160€.

  • Giuliano

    Quasi 150 voli all’attivo e tra questi almeno una 15 ina con Ryanair. Ottima compagnia. Ok, forse potrebbero essere più trasparenti e onesti, ma se mi fanno viaggiare per 20 euro non ho niente da dire. Sarò io a farmi sveglio e ad evitare di cadere in eventuali tranelli.
    Il vantaggio di una compagnia aera ‘classica’ è che vieni riprotetto in caso di cancellazione del tuo volo. Questo è un bel vantaggio… ma altri onestamente non ne vedo.

  • http://www.ariadicrisi.it Iron Mauro

    Chissà come mai mi aspettavo questo post…
    http://twitter.com/claudiovaccaro/statuses/790948257

  • http://www.nickfish.it/ Nick Fish

    Condivido alcune perplessità nei confronti di una compagnia un po’ ‘borderline’, però io sarei per differenziare le critiche mosse.

    Se ci sono perplessità in tema di sicurezza, parliamone decisamente, ma in modo circostanziato. Francesco Federico, se hai fondati dubbi sulla preparazione del personali Ryan Air, ti consiglio di denunciarlo in maniera decisa e formale. Altrimenti le tue parole rischiano di lasciare un po’ il tempo che trovano.

    Altra nota dolente: le loro politiche sindacali. Essere dipendente Ryan non è detto che sia semplicissimo, se qualcuno ha info in più lo dica pure.

    Per il resto, io stesso mi annovero tra i clienti incazzati Ryan; non per questo però vado lamentandomi che mi sia stato negato l’imbarco per un ritardo di qualche minuto sulla chiusura del check in. Un tempo si diceva di esser in aeroporto almeno due ore prima del volo…
    Inoltre, il form di prenotazione non è il massimo della chiarezza, ma forse siamo noi che siamo abituati male, e vogliamo che le prenotazioni si facciano da sole e inviamo senza leggere… o mi sbaglio?

    Con affetto e stima,
    Nick.

  • http://www.officialsm.net officialsm

    se devo essero a parte gli atterraggi da Kamikaze ho avuto perssime esperienze con altre compagnie low-cost tranne Ryanair.

    Windjet – volo Catania/Roma con un finestrino esterno crepato
    Blue Panorama – volo Monaco/Roma cpon un ora di ritarod perchè si sono persi due passeggeri
    Ryanair – Bergamo/Roma un ora di ritorno per manutenzione al motore a terra

  • http://blog.merlinox.com Merlinox

    Il tuo commento Luca sull’acquisto online dei biglietti è esattamente ciò che ho pensato. Quel form è un espressione di genio di web design e usability. Solo che l’obiettivo questa volta è il loro margine. Avevo preso 2 biglietti andata e ritorno da dublino per un totale di 39 €, compilato il form in modo ‘distratto’ e in buona fede mi sono ritrovato 180 € di volo… qualcosa non quadrava.

  • Franz

    Con POSTEPAY VISA ELECTRON non si paga nessuna fee per acquistare on line il biglietto. SVEGLIA GENTE !! Il post non è preciso su questo punto!
    Secondo me il modello Ryanair dovrebbe essere applicato a tutto. Pago solo per i servizi che scelgo di usufruire. Non è che servizi usati da pochi devono essere spalmati su tutti.
    Purtroppo in Italia siamo abituati così. L’esempio più classico è l’Università mentre in molti paesi UE le famiglie che hanno figli all’Università vengono tassate in maniera supplemetare, in Italia gli operai e impiegati con il loro gettito irpef pagano l’Università e atri servizi pubblici ai figli dei professionisti e degli industriali.
    Anche abbonamenti adsl, bollette ( vedi il caso Enel cip6), assicurazione auto etc. Bisogna pagare per quello che si usa e consuma in maniera chiara poi chi vuole servizi supplementari se li paghi, anche caro prezzo.
    A me la Ryanair piace perchè se sei un pigrone e fai il check-in in aeroporto e paghi la differenza, ma dala possibilità a chi non lo sia di risparmiare.
    Lo stesso vale per i bagagli, io che ho preso oltre 250 volte su varie rotte la Ryanair ho sempre e solo portato il mio trolley + borsa notebook.
    Chi si vuole portare dietro casa è giusto che paghi, perchè dovrebbe rientrare nel costo del biglietto di altre persone. Anzi secondo me i prezzi sono economici, li raddoppierei quelli dei bagagli supplementari.
    Con Ryanair non ho mai avuto un inconveniente vero e mai un ritardo non accettabile e nel 90% ho viaggiato con biglietti sotto i 10,00 euro + le tasse e soprattutto non ho mai acquistato nulla a bordo.
    Anche il lavoro delle hostess/steward, secondo me paga lo scotto che nel passato è stato mitizzato ( soprattutto in Alitalia), è un lavoro non più complicato di altri ed è giusto che lavorino tutto il turno non come in Alitalia qualche ora per turno. E meno male che non ci sono i sindacati vista la fine che hanno fatto fare ad Alitalia.
    Per me dovrebbero santificare la Ryanai

  • http://www.francescofederico.net Francesco Federico

    @Nick Fish Beh c’è poco da circostanziare…io non faccio il giornalista stile ‘Iene’ che si infiltra di soppiatto nei corsi di formazione di Ryanair, le mie sono impressioni alla luce delle mie esperienze di volo con compagnie tradizionali e quelle low cost.

    Non ci vuole certo un genio o un esperto di sicurezza aerea, per notare la palese differenza di preparazione e professionalità del personale di bordo delle low cost e di quello di una compagnia tradizionale.

    Poi ovvio che c’è l’eccezione, ma come al solito si parla di grandi numeri. Fatti Milano-Londra su BA e poi su Ryanair osservando bene come opera il personale, noterai molto probabilmente la diversa provenienza formativa.

  • http://twitter.com/alexiaco Alex

    Sono ora all’aeroporto di Pisa fra un ora mi imbarco per Parigi, nello zaino ho:

    -arancino e trancio di pizza preso a Pisa
    -cuffie intrauricolari shure con riduzione rumore esterno

    -non faccio mai la fila, aspetto che gli altri salgano in cabina, si è rivelata una buona strateguia mi capitanp spesso ottimi posti.

    -viaggio SOLO con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla in questo modo evito la conta dei kg e lo zaino essendo un porta lapotop non viene contato.
    in pratica porto sempre 15-20kg a ‘scrocco’.

    speriamo che alitalia fallisca presto per essere ripresa e rimodernata, ed epurata dalle influenze politiche ed inizi a proporre voli lowcost come le altre grandi (esempio AirFrance Parigi Torino 140€ A/R)

    ciao

  • http://www.idea77.com/blog/ Frangino

    Guida completa e interessante. Segnalo che anche EasyJet aggiunge un sovrapprezzo per l’utilizzo della carta di credito? Qualcuno sa spiegare perchè?

    PS: postepay non è una carta di credito.

  • http://zonasansiro.blogspot.com Giacomo Brunoro

    viaggiato poco con ryanair e sempre senza problemi, ma credo che il punto sia un altro: si comportano così perché ci sono leggi poco chiare o lacunose che glielo permettono. e perché i consumatori in italia in particolare (e in europa in generale) non contano una fava, sono solo limoni da spremere. ryanair fa fatturato? e allora lasciamo che faccia quello che vuole… credo che siano questi i ragionamenti che vengono fatti a livello politico…

  • Paolo

    Ryanair si comporta così perchè è legittimata a farlo… è una compagnia certificata per il volo civile ma non è una compagnia IATA. Il punto è che secondo me manca una regolamentazione in termini di ore di volo di personale di bordo e piloti, non si possono contare come ore di lavoro solo quelle volate escludendo trasferimenti e stopover negli aeroporti per gli equipaggi.
    Rendiamoci conto però che una lowcost non potrebbe MAI sopportare i costi sostenuti da una compagnia tradizionale, quindi un innalzamento dei livelli di servizio al cliente e di sicurezza (esempio manutenzione non affidata a terzi) ricadrebbe sicuramente e drammaticamente sul prezzo. Siamo pronti a vivere senza lowcost e senza charter?

  • naige
  • Chiara

    Ragazzi, ho letto per bene l’articolo..
    E’ per questo che esistono le agenzie.. se voi invece di pensare che l’agenzia vi deruba sempre..
    Io ho sempre prenotato con ryanair.. e con tutte le compagnie low cost. Nessun problema in assoluto.
    Non bisogna lamentarsi.. bisogna solo sapere certe cose..
    Se vai in agenzia ti viene spiegato tutto per filo e per segno.. e se succede qualcosa saranno loro a prendersi cura del caso…

  • voxson

    Barcellona-Girona, aspettando di partire per Milano-Orio. Nessuna indicazione, nessun display. Un annuncio gracchiante, ultima chiamata per Milano. Una marea di persone si accalca all imbarco. Chiedo, come ultima chiamata? indico il monitor sul gate, spento. Indico i display in giro, il volo non indica imbarco. La signorina infastidita dice che hanno chiamato tre volte. Chiedo ad alta voce se qualcuno ha sentito, tutti dicono no. La signorina chiama la polizia che, nervosa, interviene. Spiego, cercano di togliermi la carta d imbarco, imbocco il tunnel dicendo che li denuncio tutti. Bye bye Ryan Air.

  • gino

    Volo regolarmente con Rayanair per il risparmio e spesso, quando non pago io, con Lufthansa (raramente con altre compagnie). L’articolo conferma che bisogna essere un pò scaltri per risparmiare con Ryanair e vari commenti confermano la differenza tra compagnie Ryanair e altre compagnie.
    Il sito della Ryanair è fatto apposta perché tu sappia solo alla fine quanto pagherai e quindi spesso bisogna perderci del tempo: ad esempio se devi comprare più di un biglietto, provare prima a comprarli singoli e poi insieme perché a volte è più conveniente separati. Con un pò di pratica e di tempo si capiscono tutti i giochetti che fanno e ci si adegua.
    L’unica cosa che veramente trovo assurdo è il ricarico per l’uso della carta di credito, che se hai più biglietti è per persona (anche se la banca fa una transazione sola!)
    L’altra cosa odiosa è la coda per salire.
    E infine, tanto ridere, ci sono degli aeroporti minuscoli dove per risparmiare fino all’osso ti scrivono il nome a penna sul biglietto: questo l’ho visto fare solo da Ryanair.

  • http://dietrolequinte.bloglist.it roberto

    @ Paolo Ryanair è membro IATA, dove l’hai letta questa cosa?

    Personalmente ho volato Ryanair a prezzi ridicoli, ho smanettato con il sito un pò e sono riuscito a limare i costi occulti e inutili. A bordo per 50 euro a/r direi che ci sta non mangiare, non potere reclinare il sedile, e non avere il fazzolettino. Sono arrivato in aeroporto due ore prima, non ho aspettato che chiamassero il volo e mi sono appostato al mio gate. Ho pesato la mia valigia anche considerando il ritorno e gli acquisti che avrei fatto. Sono arrivato sempre con 20 minuti di anticipo.

    Se vuoi volare low cost devi essere agguerrito, se vuoi volare bene devi pagare.

  • Paolo

    Sorry…scusate l’errore.

  • http://www.atrapalo.it/voli/ carlasimo

    beh la ryanair anche se se ne dicono di ogni riserva sempre grandi prezzi per chi come me ad esempio viaggia tantissimo per questione…personali!
    ormai sono un’abbonata!
    consiglio questo sito per trovare pero tutti i low cot combinati alla maniera piu low cost possibile!

  • Alessandro Cannas

    Leggendo su questo e su altri siti mi rendo conto, ma ciò mi consola poco, di non essere il solo al quale è capitata una disavventura con Ryanair.
    I fatti.
    Sabato 26 dicembre 2009, avrei dovuto volare con Ryanair da Barcellona (Girona) a Cagliari col volo delle 21,30. Tutto bene al check-in (dove imbarcavo una valigia) e fino al gate, dove invece aprivano gli imbarchi, nonostante una fila chilometrica, a poco meno di 15 minuti dall’orario di partenza. Il nostro turno arrivava a 2-3 minuti dalla chiusura ed io e mio figlio tredicenne passavamo il gate avviandoci verso l’imbarco. Mia moglie, a sua volta passava ma mia figlia veniva bloccata dalle addette in quanto aveva al braccio una borsetta oltre il bagaglio a mano. A quel punto anche mia moglie veniva bloccata per lo stesso motivo. Sorvolando sui metodi bruschi ed incivili usati dalle addette, devo ammettere che sia mia moglie che mia figlia non avrebbero dovuto portarsi la borsetta, anche se in decine di altre occasioni nessuno a mai negato il trasporto di una borsetta, ma le regole devono essere rispettate. A quel punto un’addetta mi cacciava con la stessa scortesia dal pianerottolo dove attendevo le mie congiunte, costringendomi ad avviarmi giù per le scale, dalle quali risalivo quasi subito, sentendo voci con toni troppo alti che provenivano dal gate dove erano rimaste solo moglie, figlia e addette. Risalivo le scale e vedevo mia moglie aveva la carta di credito in mano apprestandosi a pagare pur di partire, le addette che urlavano non so bene cosa (le hanno chiesto 70,00 € per le borsette), mia figlia piangeva e io non capivo cosa stesse succedendo! Bussavo per entrare cosa che mi veniva rifiutata con espressioni spagnole corrispondenti al nostro “vai via pezzo di m…” e, tentando di aprire la porta, la maniglia mi restava, come si può capire in maniera del tutto involontaria, in mano (!). A quel punto realizzavo che l’aereo stava per partire e che mio figlio (13 anni!) era stato imbarcato, la situazione era assolutamente surreale ed allucinante. Riuscivo con una corsa folle a raggiungere l’aereo e a far scendere mio figlio. Il portello si chiudeva immediatamente e l’aereo partiva! Tornavo al gate e, chiamati dalle addette Ryanair, una decina tra poliziotti armati di manganello e vigilanza aeroportuale mi circondavano. Pazzesco! Trattati come criminali e col rischio di essere picchiati ed arrestati. Cercavo come potevo di spiegarmi, ma non venivo arrestato solo perché una poliziotta che aveva assistito alla scena, confermava quanto da me asserito riguardo alla porta. A quel punto venivamo invitati ad andare al box Ryanair per acquistare nuovi biglietti per il volo dell’indomani e dove mi sentivo chiedere altri 700,00 € circa per detti biglietti. Anche io, pur di partire, mio malgrado accondiscendevo. Ma non avevo fatto i conti con la solerte addetta del gate (sempre lei!) che arrivava al box e ci comunicava che avremmo dovuto cercarci altra compagnia in quanto indesiderati (sarò stato inserito anche nella black list?), e giù a deriderci con tutte le altre che nel frattempo si erano li radunate. Nostro malgrado abbiamo dovuto trovare mezzi per Girona, girovagare sotto la pioggia a mezzanotte alla ricerca di un albergo, andare l’indomani all’aeroporto del Prat di Barcellona dove, fortunatamente, trovavamo un volo Barcellona/Firenze – Firenze/Cagliari, dove finalmente alle dieci di sera concludevamo la nostra odissea, con un piccolo aggravio di costi pari a circa 1.500,00 €!!!
    Io mi chiedo se sia legittimo che questa compagnia possa continuare a comportarsi; attraverso i propri addetti, in questa maniera incivile, indecorosa, maleducata e fortemente ingiusta e passarla probabilmente liscia, facendo arbitrariamente ciò che vuole, compreso offendere e cacciare i passeggeri come cani ed imbarcare un minore da solo senza nemmeno il controllo dei documenti!!!

  • vale

    ho ritrovato nel tuo post molti dei problemi che ho avuto nel mio ultimo viaggio ryanair, ne cito uno, circa 2 mesi fa prenoto 2 biglietti (tratta ancona-londra) pagandoli 90€ l’uno, andata e ritorno,comprensivi di tasse, la settimana seguente prenoto un altro biglietto e sembra lo possa pagare meno, 70€ costo tasse 0…quest’ultimo biglietto l’ho cmq pagato 90 €…mi hanno addebitato 10 € di carta di credito, cosa che nella prima prenotazione non è accaduta ed obbligatoriamente ho dovuto fare l’assicurazione (10 €) altrimenti non mi avrebbero fatto concludere la prenotazione!

  • vale

    riprendo questa cosa che hai scritto Alex
    -viaggio SOLO con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla in questo modo evito la conta dei kg e lo zaino essendo un porta lapotop non viene contato.
    in pratica porto sempre 15-20kg a ’scrocco’.-

    prova a ritornare da londra con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla…poi mi dici se non ti creeranno problemi…!!!O.o
    all’estero..non so per quale motivo a parigi no…ma mi riferisco particolarmente all’Inghilterra, sono molto rigidi nell’imbarco del bagaglio a mano, che deve essere solo ed esclusivamente UNO e con un peso non superiore a 10 kg, x borse, zaini, marsupi ecc o trovi il modo di imboscarli o paghi!

  • http://www.facebook.com/tiziano.domini Tiziano Domini

    è molto comune in italia tentare d’imbarcarsi con cose che non sono un singolo bagaglio a mano: due borse, valigie, coccodrilli di pelouche. non capisco perché il concetto non passa, e anzi ci si arrabbia