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Ryanair, esperienze low cost e un libro

19 maggio 2008 64 commenti

L’articolo che segue è una risposta alle politiche di Ryanair non sempre rispettose dei suoi passeggeri. Se ti è capitata qualche disavventura con Ryanair usa i commenti per raccontarcelo e, in ogni caso, sei invitato a fare passaparola su quanto segue, perché è bene che tutti sappiano cosa si nasconde dietro la compagnia più a basso costo che ci sia.

Ti consiglio inoltre la lettura di un libro proprio sui segreti di Ryanair: Il prezzo del low cost.

rynair

Evviva i Low Cost? Si, verrebbe da dire, ora possiamo viaggiare in tutta Europa con facilità, grazie alla miriade di compagnie che da diversi anni a questa parte offrono la possibilità di acquistare biglietti aerei a prezzi irrisori, via web. Il fondamento su cui si basa la strategia dei prezzi low
cost è: tagliare, tagliare, tagliare. Tagliare tutti i servizi che sono considerati superflui (facendoli pagare al cliente, se li desidera) e offrire al prezzo più basso solo il servizio ‘core’, ovvero: il volo. Tra le varie compagnie di questo tipo spicca Ryanair, per aggressività delle tariffe, copertura delle tratte e campagne di comunicazione. Ma è davvero tutto oro quello che luccica?

Noi vogliamo portare l’esperienza negativa personale (mia e di Claudio Vaccaro), frutto di decine di viaggi effettuati con questa compagnia. Precisiamo si da subito che NON vogliamo mettere in discussione il principio dei voli ‘low cost’, né il vantaggio enorme che al consumatore hanno portato e continuano a portare. Vogliamo però criticare fermamente il principio secondo cui OGNI comportamento o disservizio può essere considerato ‘legale’ o accettabile solo per il fatto che un servizio si paga meno. Vediamo di riassumere queste esperienze negative.

1) Acquisto del biglietto

Dal sito di Ryanair si può facilmente prenotare il volo desiderato. Si sceglie aeroporto d’origine e destinazione, data di partenza/arrivo, ecc. Ma i problemi iniziano una volta confermati questi dati.
Nelle pagine di impostazione dettagli di viaggio e pagamento TUTTO è congegnato per incrementare il costo del biglietto:

-Il menu sulla quantità di bagagli da affidare al checkin (che discrimina il prezzo) è guarda caso l’unico senza titolo e facilmente non viene visto. Nelle voci di questo menu è appositamente abbinata anche l’informazione su COME verrà effettuato il check-in (in aeroporto o online), anche se sono scelte che dovrebbero essere distinte. Infatti, l’indicazione ‘senza bagaglio’, presenta 2 possibili scelte: checkin in aeroporto / checkin online. Perchè sono abbinate nello stesso menu? perchè hanno costi diversi. Occorre prestare attenzione a scegliere la voce ‘online’. altrimenti il prezzo sale di 12 Euro (12 euro per effettuare un controllo normale per qualunque compagnia).

 ryanair bagagli

-Nel menu ‘Conferma il paese di residenza per acquistare l’assicurazione medica e di viaggio’, verrebbe spontaneo (come da titolo) selezionare il paese di residenza. Peccato che occorra invece selezionare la voce ‘Assicurazione di viaggio non richiesta’ (posta nello stesso menu, anziché in un apposito flag) per precisare che non la si vuole ed evitare il sovrapprezzo

 ryaniar assicurazione

-Una volta districatisi tra i vari menu e annullati con fatica i sovrapprezzi, si procede finalmente con l’acquisto. Si può pagare con diverse carte di credito. Ma solo alla fine dell’acquisto ci si rende conto che è stata applicata una tassa di 10 euro (pagamento con Visa). Sono queste le tasse che Visa chiede a Ryanair? Come mai in tutti gli altri acquisti online questa tassa (in queste dimensioni) non è prevista?

2) Check-in in aeroporto / check-in online

-Se disgraziatamente non avete capito come funziona la prenotazione ai punti precedenti, incapperete nelle disavventure che abbiamo subito sulla nostra pelle. Per 2 mesi l’indicazione sul sovrapprezzo in caso di check-in in aeroporto (introdotta solo da qualche mese) era ancora meno chiara sul sito. Testimone è il fatto che presentandosi al check-in di Ryanair ci si trovava in compagnia di decine di passeggeri ignari che venivano (e vengono) spediti alle Biglietterie di Ryanair per pagare il sovrapprezzo. Molti non capiscono, il personale del check-in non spiega (non sono dipendenti Ryanair ma operatori dell’aeroporto) e il passeggero si mette in fila alle casse. Ma nemmeno le biglietterie hanno dipendenti Ryanair. E’ tutto personale aeroportuale e NESSUNO fornisce spiegazioni. E’ così e basta. Bene, quindi occorre pagare 12 Euro (notare che fino a pochi mesi fa l’importo era di 3 Euro). Peccato si possa pagare SOLO con carta di credito. Già, i contanti non sono accettati. E quindi il poveraccio sprovvisto del rettangolino di plastica prezioso non parte. Resta a terra. A meno di trovare un gentile compagno di disavventure che (come il sottoscritto) presti la carta di credito. E’ legale tutto ciò?

-Ok, avete capito che occorre fare il Web Check-in per non pagare. Ma non è così semplice. Ci si collega al sito di Ryanair fino a 4 ore prima della partenza cliccando sul bottone ‘On line check-in’. Si inseriscono i propri dati e si dovrebbe ottenere la preziosa stampata che ti consente di saltare il Check-in aeroporto e risparmiare code e 12 euro. Il problema è che questo sistema a volte, stranamente, fa le bizze. E ci si trova con una inquietante schermata bianca a fine operazione. Ripeti la procedura enne volte e nulla. Allora che si fa? Si chiama il Call Center Ryanair (sempre che siate abbastanza in gamba da trovare il numero sul sito…) e ti risponde una simpatica signorina che, candidamente, ti dice che non ci può fare nulla e che dovresti stampare la schermata bianca e presentarla al check-in. Provi a chiedere delucidazioni ma…che strano, la linea cade. Quindi stampi la pagina bianca, la porti in aeroporto e, sorpresa! Il personale del check-in ovviamente non ne sa nulla (non è dipendente Ryanair, ricordate?) e ti spedisce a pagare i tuoi 12 euro alle casse. Comodo no?

-Tralasciamo volontariamente i costi richiesti in caso si voglia affidare dei bagagli al check-in, non perchè non siano prezzi vergognosamente alti, ma solo perchè sono indicati in maniera abbastanza chiara sul sito. E’ il low cost, baby.

-Il limite orario di chiusura del check-in è tassativo e rigoroso. Basta arrivare due minuti d’orologio in ritardo e anche meno per vedersi negare l’imbarco, senza se e senza ma. L’unica alternativa è andare alla biglietteria e cambiare il biglietto con un altro volo alla generosa offerta di 75 euro di penale. Tutto ciò è stampato a chiare lettere ovunque, sul web e in aeroporto. Non discutiamo la regola ma l’applicazione alla lettera. In caso di ritardi, va da sé, Ryanair non rimborsa neanche un centesimo.

3) Imbarco e volo

-Una volta finalmente imbarcati, cosa ci può succedere ancora? Basta leggere l’articolo di Panorama e il libro recentemente pubblicato: ‘Ryanair. Il prezzo del low cost‘ di Siobhàn Creaton (Egea), una giornalista irlandese corrispondente dell’Irish Times. Oltre al trattamento normalmente scortese a cui ci si fa un po’ il callo, vengono citati alcuni casi inquietanti: un medico sassarese è stato costretto ad abbandonare il velivolo perché non ascoltava le informazioni di sicurezza impartite dalla hostess prima del decollo, un musicista cieco e quattro colleghi sono stati fatti scendere da un volo dalla Sardegna a Londra perché erano stati scambiati per terroristi, una passeggera è restata a terra perché non voleva abbandonare il suo peluche a forma di coccodrillo. No comment.

-Sul volo in sé nulla da eccepire. Il pilota è bravo, fa di tutto per arrivare in orario. Chiaramente durante il volo se vuoi una goccia d’acqua la devi pagare a peso d’oro, ma anche qui, non ci lamentiamo. Lo sapevamo e quindi nessun problema.

Fino a che punto è legittima questa strategia? Qual è il confine tra servizio pagato poco e insulto al cliente? A nostro giudizio sembra che questa delle compagnie low cost sia una ‘zona franca’, libera da qualunque controllo e regola. Così non può funzionare. Anche perchè, sempre leggendo l’articolo di Panorama e il libro della Creaton, si evince che queste disavventure non sono altro che le conseguenze della strategie di Michael O’Leary, patron della compagnia aerea Ryanair, che dice “Siamo nel mezzo di un massiccio programma di riduzione dei costi”. Strategia che non si abbatte solo sui passeggeri ma anche, e questo è grave altrettanto, sui dipendenti della compagnia, con i rischi sulla sicurezza che ben conosciamo in altri settori. Orari impossibili (turni anche di 19 ore!), sfruttamento di dipendenti alle prime armi e sindacato che non riesce a portare avanti alcun tipo di trattativa:

“Ryanair non segue nessuna regola -spiega Claudio Genovesi, segretario nazionale di Fit-Cisl“.
Non sono bastate le “reiterate sollecitazioni” né “una sentenza del tribunale di Velletri”. L’azienda, in sostanza, non ascolta i sindacati e sceglie autonomamente le regole per i propri dipendenti.

D’accordo, possiamo cambiare compagnia, nessuno ci obbliga a scegliere Ryanair. Ma non è né lecito né moralmente accettabile che si violino così platealmente le regole di servizio offerto senza che nessuno protesti o esiga dei cambiamenti. Consentiteci almeno di dire la nostra.

  • http://twitter.com/alexiaco Alex

    Sono ora all’aeroporto di Pisa fra un ora mi imbarco per Parigi, nello zaino ho:

    -arancino e trancio di pizza preso a Pisa
    -cuffie intrauricolari shure con riduzione rumore esterno

    -non faccio mai la fila, aspetto che gli altri salgano in cabina, si è rivelata una buona strateguia mi capitanp spesso ottimi posti.

    -viaggio SOLO con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla in questo modo evito la conta dei kg e lo zaino essendo un porta lapotop non viene contato.
    in pratica porto sempre 15-20kg a ‘scrocco’.

    speriamo che alitalia fallisca presto per essere ripresa e rimodernata, ed epurata dalle influenze politiche ed inizi a proporre voli lowcost come le altre grandi (esempio AirFrance Parigi Torino 140€ A/R)

    ciao

  • http://www.idea77.com/blog/ Frangino

    Guida completa e interessante. Segnalo che anche EasyJet aggiunge un sovrapprezzo per l’utilizzo della carta di credito? Qualcuno sa spiegare perchè?

    PS: postepay non è una carta di credito.

  • http://zonasansiro.blogspot.com Giacomo Brunoro

    viaggiato poco con ryanair e sempre senza problemi, ma credo che il punto sia un altro: si comportano così perché ci sono leggi poco chiare o lacunose che glielo permettono. e perché i consumatori in italia in particolare (e in europa in generale) non contano una fava, sono solo limoni da spremere. ryanair fa fatturato? e allora lasciamo che faccia quello che vuole… credo che siano questi i ragionamenti che vengono fatti a livello politico…

  • Paolo

    Ryanair si comporta così perchè è legittimata a farlo… è una compagnia certificata per il volo civile ma non è una compagnia IATA. Il punto è che secondo me manca una regolamentazione in termini di ore di volo di personale di bordo e piloti, non si possono contare come ore di lavoro solo quelle volate escludendo trasferimenti e stopover negli aeroporti per gli equipaggi.
    Rendiamoci conto però che una lowcost non potrebbe MAI sopportare i costi sostenuti da una compagnia tradizionale, quindi un innalzamento dei livelli di servizio al cliente e di sicurezza (esempio manutenzione non affidata a terzi) ricadrebbe sicuramente e drammaticamente sul prezzo. Siamo pronti a vivere senza lowcost e senza charter?

  • naige
  • Chiara

    Ragazzi, ho letto per bene l’articolo..
    E’ per questo che esistono le agenzie.. se voi invece di pensare che l’agenzia vi deruba sempre..
    Io ho sempre prenotato con ryanair.. e con tutte le compagnie low cost. Nessun problema in assoluto.
    Non bisogna lamentarsi.. bisogna solo sapere certe cose..
    Se vai in agenzia ti viene spiegato tutto per filo e per segno.. e se succede qualcosa saranno loro a prendersi cura del caso…

  • voxson

    Barcellona-Girona, aspettando di partire per Milano-Orio. Nessuna indicazione, nessun display. Un annuncio gracchiante, ultima chiamata per Milano. Una marea di persone si accalca all imbarco. Chiedo, come ultima chiamata? indico il monitor sul gate, spento. Indico i display in giro, il volo non indica imbarco. La signorina infastidita dice che hanno chiamato tre volte. Chiedo ad alta voce se qualcuno ha sentito, tutti dicono no. La signorina chiama la polizia che, nervosa, interviene. Spiego, cercano di togliermi la carta d imbarco, imbocco il tunnel dicendo che li denuncio tutti. Bye bye Ryan Air.

  • gino

    Volo regolarmente con Rayanair per il risparmio e spesso, quando non pago io, con Lufthansa (raramente con altre compagnie). L’articolo conferma che bisogna essere un pò scaltri per risparmiare con Ryanair e vari commenti confermano la differenza tra compagnie Ryanair e altre compagnie.
    Il sito della Ryanair è fatto apposta perché tu sappia solo alla fine quanto pagherai e quindi spesso bisogna perderci del tempo: ad esempio se devi comprare più di un biglietto, provare prima a comprarli singoli e poi insieme perché a volte è più conveniente separati. Con un pò di pratica e di tempo si capiscono tutti i giochetti che fanno e ci si adegua.
    L’unica cosa che veramente trovo assurdo è il ricarico per l’uso della carta di credito, che se hai più biglietti è per persona (anche se la banca fa una transazione sola!)
    L’altra cosa odiosa è la coda per salire.
    E infine, tanto ridere, ci sono degli aeroporti minuscoli dove per risparmiare fino all’osso ti scrivono il nome a penna sul biglietto: questo l’ho visto fare solo da Ryanair.

  • http://dietrolequinte.bloglist.it roberto

    @ Paolo Ryanair è membro IATA, dove l’hai letta questa cosa?

    Personalmente ho volato Ryanair a prezzi ridicoli, ho smanettato con il sito un pò e sono riuscito a limare i costi occulti e inutili. A bordo per 50 euro a/r direi che ci sta non mangiare, non potere reclinare il sedile, e non avere il fazzolettino. Sono arrivato in aeroporto due ore prima, non ho aspettato che chiamassero il volo e mi sono appostato al mio gate. Ho pesato la mia valigia anche considerando il ritorno e gli acquisti che avrei fatto. Sono arrivato sempre con 20 minuti di anticipo.

    Se vuoi volare low cost devi essere agguerrito, se vuoi volare bene devi pagare.

  • Paolo

    Sorry…scusate l’errore.

  • http://www.atrapalo.it/voli/ carlasimo

    beh la ryanair anche se se ne dicono di ogni riserva sempre grandi prezzi per chi come me ad esempio viaggia tantissimo per questione…personali!
    ormai sono un’abbonata!
    consiglio questo sito per trovare pero tutti i low cot combinati alla maniera piu low cost possibile!

  • Alessandro Cannas

    Leggendo su questo e su altri siti mi rendo conto, ma ciò mi consola poco, di non essere il solo al quale è capitata una disavventura con Ryanair.
    I fatti.
    Sabato 26 dicembre 2009, avrei dovuto volare con Ryanair da Barcellona (Girona) a Cagliari col volo delle 21,30. Tutto bene al check-in (dove imbarcavo una valigia) e fino al gate, dove invece aprivano gli imbarchi, nonostante una fila chilometrica, a poco meno di 15 minuti dall’orario di partenza. Il nostro turno arrivava a 2-3 minuti dalla chiusura ed io e mio figlio tredicenne passavamo il gate avviandoci verso l’imbarco. Mia moglie, a sua volta passava ma mia figlia veniva bloccata dalle addette in quanto aveva al braccio una borsetta oltre il bagaglio a mano. A quel punto anche mia moglie veniva bloccata per lo stesso motivo. Sorvolando sui metodi bruschi ed incivili usati dalle addette, devo ammettere che sia mia moglie che mia figlia non avrebbero dovuto portarsi la borsetta, anche se in decine di altre occasioni nessuno a mai negato il trasporto di una borsetta, ma le regole devono essere rispettate. A quel punto un’addetta mi cacciava con la stessa scortesia dal pianerottolo dove attendevo le mie congiunte, costringendomi ad avviarmi giù per le scale, dalle quali risalivo quasi subito, sentendo voci con toni troppo alti che provenivano dal gate dove erano rimaste solo moglie, figlia e addette. Risalivo le scale e vedevo mia moglie aveva la carta di credito in mano apprestandosi a pagare pur di partire, le addette che urlavano non so bene cosa (le hanno chiesto 70,00 € per le borsette), mia figlia piangeva e io non capivo cosa stesse succedendo! Bussavo per entrare cosa che mi veniva rifiutata con espressioni spagnole corrispondenti al nostro “vai via pezzo di m…” e, tentando di aprire la porta, la maniglia mi restava, come si può capire in maniera del tutto involontaria, in mano (!). A quel punto realizzavo che l’aereo stava per partire e che mio figlio (13 anni!) era stato imbarcato, la situazione era assolutamente surreale ed allucinante. Riuscivo con una corsa folle a raggiungere l’aereo e a far scendere mio figlio. Il portello si chiudeva immediatamente e l’aereo partiva! Tornavo al gate e, chiamati dalle addette Ryanair, una decina tra poliziotti armati di manganello e vigilanza aeroportuale mi circondavano. Pazzesco! Trattati come criminali e col rischio di essere picchiati ed arrestati. Cercavo come potevo di spiegarmi, ma non venivo arrestato solo perché una poliziotta che aveva assistito alla scena, confermava quanto da me asserito riguardo alla porta. A quel punto venivamo invitati ad andare al box Ryanair per acquistare nuovi biglietti per il volo dell’indomani e dove mi sentivo chiedere altri 700,00 € circa per detti biglietti. Anche io, pur di partire, mio malgrado accondiscendevo. Ma non avevo fatto i conti con la solerte addetta del gate (sempre lei!) che arrivava al box e ci comunicava che avremmo dovuto cercarci altra compagnia in quanto indesiderati (sarò stato inserito anche nella black list?), e giù a deriderci con tutte le altre che nel frattempo si erano li radunate. Nostro malgrado abbiamo dovuto trovare mezzi per Girona, girovagare sotto la pioggia a mezzanotte alla ricerca di un albergo, andare l’indomani all’aeroporto del Prat di Barcellona dove, fortunatamente, trovavamo un volo Barcellona/Firenze – Firenze/Cagliari, dove finalmente alle dieci di sera concludevamo la nostra odissea, con un piccolo aggravio di costi pari a circa 1.500,00 €!!!
    Io mi chiedo se sia legittimo che questa compagnia possa continuare a comportarsi; attraverso i propri addetti, in questa maniera incivile, indecorosa, maleducata e fortemente ingiusta e passarla probabilmente liscia, facendo arbitrariamente ciò che vuole, compreso offendere e cacciare i passeggeri come cani ed imbarcare un minore da solo senza nemmeno il controllo dei documenti!!!

  • vale

    ho ritrovato nel tuo post molti dei problemi che ho avuto nel mio ultimo viaggio ryanair, ne cito uno, circa 2 mesi fa prenoto 2 biglietti (tratta ancona-londra) pagandoli 90€ l’uno, andata e ritorno,comprensivi di tasse, la settimana seguente prenoto un altro biglietto e sembra lo possa pagare meno, 70€ costo tasse 0…quest’ultimo biglietto l’ho cmq pagato 90 €…mi hanno addebitato 10 € di carta di credito, cosa che nella prima prenotazione non è accaduta ed obbligatoriamente ho dovuto fare l’assicurazione (10 €) altrimenti non mi avrebbero fatto concludere la prenotazione!

  • vale

    riprendo questa cosa che hai scritto Alex
    -viaggio SOLO con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla in questo modo evito la conta dei kg e lo zaino essendo un porta lapotop non viene contato.
    in pratica porto sempre 15-20kg a ’scrocco’.-

    prova a ritornare da londra con un bagaglio a mano ed uno zaino sulla spalla…poi mi dici se non ti creeranno problemi…!!!O.o
    all’estero..non so per quale motivo a parigi no…ma mi riferisco particolarmente all’Inghilterra, sono molto rigidi nell’imbarco del bagaglio a mano, che deve essere solo ed esclusivamente UNO e con un peso non superiore a 10 kg, x borse, zaini, marsupi ecc o trovi il modo di imboscarli o paghi!