Il comportamento che sta avendo Associated Press negli USA nei confronti della rete e in particolare dei blogger ha dell’assurdo, per usare un eufemismo.

Dopo l’attacco ad un blogger reo di aver citato pezzi di articoli di AP oltre l’uso considerato lecito dall’agenzia, oggi la stessa agenzia ha pubblicato un form con il quale chi vuole citare anche solo cinque parole di una notizia, oltre il titolo e il sommario, può mettersi in regola e pagare.

Si va da 12,50 dollari per una citazione che va dalle 5 alle 25 parole fino a 100,00 dollari se si vogliono citare oltre 250 parole. Per chi opera nel settore dell’educazione e del no profit i prezzi sono ridotti della metà.

Con questo sistema diventa illegale citare una frase, presa da una notizia firmata AP, anche solo per commentarla, segnalarla, linkarla. L’unico sistema lecito per riprendere, segnalare, commentare una notizia AP è citare il titolo e, a piacere, il link.

Non mi meraviglia se sia già partita una campagna di boicottaggio di AP da parte di alcuni dei principali blogger USA che, per reazione, invitano ad ignorare palesemente tutto quanto è AP. Come dargli torto?

LEGGI: Il listino prezzi di AP.

[via Making Light]