Formazione, tu come ti comporteresti se fossi al posto di…
Lo sappiamo tutti e non è una novità: per rimanere al passo con l’evoluzione del web è indispensabile una formazione permanente, altrimenti si rischia di arretrare in pochissimo tempo.
Poco fa ho concluso una chiacchierata con una comune amica del mondo dei blog, la quale mi chiedeva informazioni rispetto ad un corso universitario post laurea su temi legati all’evoluzione dei social media. Non cita né la persona, né il corso perché il contendere è un altro.
Un professionista che vuole rimanere al passo, oggi, quali opportunità ha davanti? Un master o un altro corso di formazione, per quanto ben organizzato, può rispondere con efficacia all’esigenza di aggiornamento professionale? Ci sono altre vie alternative all’autorganizzazione?
Da parte mia, pur avendo partecipato a percorsi universitari nel ruolo di docente, credo che pochi siano i corsi veramente in grado di tenere il passo con il rapido cambiamento che avviene sotto i nostri occhi ogni giorno. Per quanto moderno un corso è probabilmente già vecchio, o quasi, nel momento in cui viene terminato, sempre che poi i docenti siano veramente al passo, cosa non certo scontata.
Alternative? Da parte mia mi verrebbe quasi da consigliare un’altra strada, quella che mi ha portata dove sono oggi: una autoformazione consapevole e continua, magari anche un po’ pianificata nei tempi e negli spazi. Non è forse più efficace ed economico selezionare un insieme di fonti, italiane e internazionali, tra freelance e agenzie, alle quali attingere quotidianamente e dalle quali trarre ispirazione per la propria professione? Non è meglio investire qualche fondo per partecipare ad eventi di networking e di contenuto, in Italia e all’estero, per consolidare relazioni e contatti, sempre nell’ottica della crescita professionale giorno per giorno, con la condivisione e la partecipazione attiva?
Non so se questa ricetta possa essere applicabile da chiunque. Certamente la selezione e la cura delle fonti, così come le relazioni e i convegni non si trovano stampati su qualche libro ma si conoscono investendo tempo ed energie. Potrebbe essere applicabile a questa ipotesi di formazione una sorta di tutoraggio web che aiuti il professionista ad imparare il metodo, a selezionare le fonti e lo guidi in questo percorso di autoformazione? C’è chi sarebbe disposto a pagare per questo servizio?
Opinioni a tal proposito sono molto gradite.













