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Liquida, valorizzare il meglio dei contenuti dei blog

28 ottobre 2008 9 commenti

Ciclicamente si torna a parlare del valore/disvalore dei contenuti generati dagli utenti, in special modo quelli più visibili pubblicati attraverso piattaforme di tipo blog. Il valore c’è, ma a volte è difficile scovarlo tra contenuti di carattere personale e messaggi pubblicitari mascherati da blog.

Liquida è un progetto italiano del gruppo Banzai che ha proprio l’obiettivo di far emergere la qualità che quotidianamente viene pubblicata sui blog italiani. Per far questo sta inserendo nel proprio indice blog su blog, su segnalazione e su selezione di un team editoriale, con l’obiettivo di toccare i 10.000 blog monitorati entro la fine del 2008.

Nelle FAQ del sito ci sono tutte le tappe dello sviluppo ipotizzato, compresa quella della valorizzazione economica di questi contributi. Meglio di tante parole può essere utile l’intervista di Andrea Santagata a Intruders.tv Italia.

Da tenere d’occhio.

VEDI: Liquida.

  • http://www.vinix.it Filippo Ronco

    Il progetto sarebbe anche bello. Peccato che il tagging sia automatizzato il che equivale ad ucciderne il senso e le potenzualità. Ciao, Fil.

  • Pandemia

    Da quanto ne so il tagging è automatico se non ci sono tag già presenti. Mi sembra un giusto compromesso.

  • http://www.vinix.it Filippo Ronco

    Mi piace ed utilizzo liquida ma è pur sempre un aggregatore di contenuti. Se è vero che utilizzano anche il lavoro di tagging fatto da persone umane semplicemente implementandolo in automatico (pensavo che con automatizzato intendessero il grabbing di alcune parole dal titolo del post o simili) si pone sempre più forte un problema relativo al ‘limite’ fino al quale tutti coloro che dell’aggregazione fanno il loro mestiere possono spingersi. Ribadisco, apprezzo il lavoro di liquida che definire puro aggregatore è riduttivo ma colgo l’occasione per sollevare il problema: ci sono sempre meno editori (che fanno sempre più fatica) e sempre più aggregatori (che ne fanno sempre meno). E’ un tema interessante sul quale discutere credo.

  • http://madmark.wordpress.com MadMark

    Sono tra i blog segnalati da Liquida e posso confermare che i tag utilizzati da loro sono quelli che l’autore inserisce nel proprio post.

  • http://www.napolux.com Napolux

    Beh, quando un progetto nasce con un senso, un business plan, un obiettivo preciso e un team sereno e molto preparato si vede.

    (ogni riferimento ad altri progetti simili è puramente casuale :P )

    Complimenti a Liquida. E’ diventato in breve tempo uno dei miei appuntamenti quotidiani.

  • http://www.vinix.it Filippo Ronco

    Il progetto sarebbe anche bello. Peccato che il tagging sia automatizzato il che equivale ad ucciderne il senso e le potenzualità. Ciao, Fil.

  • Pandemia

    Da quanto ne so il tagging è automatico se non ci sono tag già presenti. Mi sembra un giusto compromesso.

  • http://madmark.wordpress.com MadMark

    Sono tra i blog segnalati da Liquida e posso confermare che i tag utilizzati da loro sono quelli che l’autore inserisce nel proprio post.

  • http://www.vinix.it Filippo Ronco

    Mi piace ed utilizzo liquida ma è pur sempre un aggregatore di contenuti. Se è vero che utilizzano anche il lavoro di tagging fatto da persone umane semplicemente implementandolo in automatico (pensavo che con automatizzato intendessero il grabbing di alcune parole dal titolo del post o simili) si pone sempre più forte un problema relativo al ‘limite’ fino al quale tutti coloro che dell’aggregazione fanno il loro mestiere possono spingersi. Ribadisco, apprezzo il lavoro di liquida che definire puro aggregatore è riduttivo ma colgo l’occasione per sollevare il problema: ci sono sempre meno editori (che fanno sempre più fatica) e sempre più aggregatori (che ne fanno sempre meno). E’ un tema interessante sul quale discutere credo.