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Articoli di gennaio 2009

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[31 gen 2009 | 4 commenti ]

Questi sono i miei nove siti più frequentati navigando con Chrome e i tuoi?

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[30 gen 2009 | 10 commenti ]

Detta così sembrerebbe una bufala colossale, ma secondo la notizia pubblicata dal Times of India sarebbe tutto vero. Si tratta di un programma governativo che verrà presentato il prossimo 3 febbraio a Tirupati dove ci sarà una dimostrazione.

Come sia possibile avere un computer portatile con 2 Gb di memoria, una antenna Wi-Fi, presa di rete e un consumo di 2 Watt non è dato saperlo. Il tutto poi, qui sta il bello, all’equivalente di 20 dollari attuali, che potrebbero diventare 10 con una produzione spinta.

La produzione, con capitali pubblici e privati, potrebbe cominciare subire e sfornare i primi modelli in sei mesi! Se fosse vero sarebbe un notevole passo avanti nella diffusione di conoscenza in tutto il mondo. Si dice pure che il governo indiano avrebbe stretto un accordo con quattro editori per portare sul computer i libri di testo scolastici, evidentemente in formato elettronico.

Vedremo tra …

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[30 gen 2009 | 8 commenti ]

Non posso non condividere una splendida presentazione che illustra in sintesi perché Twitter è un grande strumento di comunicazione, di relazione e di informazione. Non lo condivido al 100% ma lo considero un buon punto di partenza per chi vuole avere qualche spunto per cominciare ad usarlo e per chi lo usa già senza apprezzarlo fino in fondo.

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[30 gen 2009 | 8 commenti ]

Le agenzie rilanciano con grande risalto i numeri relativi a Facebook del Rapporto Italia 2009 redatto da Eurispes. C’è da scommetterci che tra tv e giornali ci si butteranno tutti, perché è una miniera di numeri e dati da una fonte considerata attendibile. Su Facebook non lo è per certo e vado a spiegare perché.

Le agenzie riportano virgolettato, in coro:

tre italiani su 10 contribuiscono con la loro presenza virtuale ad
alimentare quello che da più parti è stato definito ‘il fenomeno del
millennio’

Eurispes in pratica intervista la gente, non so come, e gli chiede qualcosa del tipo ‘sei su Facebook?’. Il 30% del campione risponde affermativamente e ciò significa che il 30% degli Italiani è registrato su Facebook. Possibile che Eurispes ne sappia più di Facebook, che pubblica ogni 15 giorni dati ufficiali, paese per paese? Ovvio che no! Gli Italiani registrati su Facebook e …

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[29 gen 2009 | 6 commenti ]

I ragazzi di Improv Everywhere sono straordinari. Anche quest’anno la giornata senza pantaloni è stata un successo. Non so come hanno fatto a girare in boxer e mutande con la neve a New York pochi giorni fa, ma l’hanno fatto.

Il video sta scalando tutte le classifiche di YouTube e non per niente è il video più visto del mese!

VEDI: No Pants Day 2009.…

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[29 gen 2009 | Commenti disabilitati ]

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[29 gen 2009 | 8 commenti ]

Non passa settimana in cui un contatto o un amico non si lamenti che il suo profilo sia stato disabilitato da Facebook per un comportamento scorretto. mi sembra opportuno dare evidenza ad alcuni comportamenti da evitare, suggeriti da Thor Muller.

Il primo è quello più importante e causa più frequente, nella mia esperienza, di cancellazione del profilo: non può non essere personale! Se hai una azienda o una istituzione di qualsiasi genere da promuovere, non usare il profilo personale ma la pagina fan! E’ solo questione di tempo prima che il tuo account venga cancellato, perdendo tutto il lavoro fatto. per tale ragione rifiuto sistematicamente amicizie da tali generi di account.

Tra gli altri, i più importanti a mio avviso sono:

  • non superare 200 gruppi: se non partecipi (e ti sfido a partecipare attivamente a 200 gruppi!), perché ti iscrivi? Se fosse per me ridurre il numero a meno

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[29 gen 2009 | Commenti disabilitati ]

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[29 gen 2009 | Commenti disabilitati ]

Dalle 9,30 sarà trasmesso in diretta l’evento di presentazione della ricerca sul consumatore multicanale promossa dal Politecnico di Milano. I dati che verranno illustrati sono molto, molto interessanti. Ne ho avuto una anteprima ieri sera, dal quale ho tratto le due immagini che vedete sopra e sotto.

Dalla prima emerge un consumatore più attento e più informato.

Dalla seconda si evidenzia un consumo dei media in cui Internet e stampa sono più utilizzato dal consumatore attivo, rispetto a televisione e radio. Le riflessioni che ne scaturiscono sono numerose.

Il consumatore è più avanti dei centri media e degli investitori pubblicitari che non hanno capito come si sta muovendo l’attenzione dei loro clienti e faticano di conseguenza ad interagire con loro.

Molto c’è da fare ma è evidente che Internet dovrà per forza di cose crescere in investimenti in comunicazione e promozione, a meno che le aziende vogliano delegare ad …

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[28 gen 2009 | 8 commenti ]

Digital Life Design, tra tutte le conferenze alle quali ho partecipato negli ultimi due anni, è indubbiamente quella con la qualità più elevata, l’atmosfera più rilassata e la minor distanza tra pubblico e speaker, insieme ad un livello di partecipanti molto business.

DLD è il frutto di una esperienza unica, grazie alla lungimiranza dell’editore tedesco Burda. Conspevole che il mondo sta cambiando, già all’inizio del 2000 decise di dedicare risorse dell’azienda a capire le nuove tendenze, per vogliere nuove opportunità e adattare gradualmente l’azienda al nuovo scenario. Così si decide i organizzare a Monaco di Baviera una conferenza internazionale invitando il meglio degli speaker a livello internazionale e soggetti del mondo business, ma non solo, con i quali stabilire relazioni e apprendere insieme.

DLD arriva quest’anno alla quinta edizione con circa 1000 partecipanti, tutti invitati gratuitamente, un parterre di speaker che parla da solo e una organizzazione quasi perfetta. Sono circa 60 le persone, tra personale dell’azienda volontario e stagisti, a lavorare per l’evento full time nelle sei settimane che lo precedono. Il bello è che anche per Burda, personale a parte, DLD è a costo zero, coperto da 15 diversi sponsor: Lufthansa offre per esepio il volo in business class a tutti i relatori, Mercedes Benz offre automobili per accompagnarli e così via.

L’autorevolezza e la qualità della conferenza fa sì che il marchio DLD sia oggi più conosciuto di Burda negli USA e che i media partner siano notevoli e di alto livello, garantendo una copertura totale in Germania e all’estero. La data non è scelta a caso, ma è a ridosso del World Economic Forum, dove molti dei relatori sono diretti al termine della permanenza a Monaco.

Grazie alle idee emerse con le relazioni sviluppate con DLD, Burda sta riposizionandosi nei media digitali con mosse intelligenti quanto da ‘first mover’. Mi riferisco all’accordo con Glam Media, esempio di maggior successo online nella creazione di un network distribuito di siti web capaci di raggiungere oltre 100 milioni di utenti e l’acquisizione di Scienceblogs.com, il network di blog scientifici, ora in fase di sviluppo a livello internazionale.

Non capita tutti i giorni di sedersi fianco a fianco con il Signor Burda e scambiare amichevolmente due chiacchiere con lui, come se fosse un partecipante qualsiasi. Non capita tutti i giorni neanche di potersi sedere a due passi da Mark Zuckerberg, per citarne solo uno, e ascoltare la sua contagiosa passione per Facebook.

Certo, la perfezione non è di questo mondo e non è neanche ambizione degli organizzatori essere perfetti. Cìo nonostante DLD si avvicina molto all’ideale di evento perfetto, tra contenuti di qualità, atmosfera familiare, opportunità di conoscere gente interessante da tutto il mondo (la metà dei partecipanti sono internazionali).