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Appunti dal Mobile World Congress – L’Italia

L’Italia è un mercato tra i più sviluppati rispetto alla tecnologia di servizi per la telefonia mobile, visto il largo uso che se ne fa da anni, eppure il nostro paese sembra invisibile all’interno dell’evento più importante del settore, il Mobile World Congress di Barcellona.

Nell’elenco ufficiale degli espositori sono 25 gli italiani iscritti ma non fanno sistema. La responsabilità va addebitata a chi, istituzionalmente, sarebbe tenuto a promuovere il business dell’Italia all’estero, ovvero l’ICE, l’Istituto per il Commercio Estero, che nulla ha fatto per Barcellona.

Non è così per altri paesi. Francia, Irlanda, Scozia, Regno Unito e perfino Ungheria hanno aggregato intorno ad uno spazio comune decine e decine di piccole società e startup del settore per promuoverle in maniera efficiente e sviluppare nuove opportunità di business. Ovviamente la regione di Barcellona ha uno spazio altrettanto grande con tutte le microimprese che sta incentivando.

Se non investiamo come sistema paese in questo tipo di tecnologia e di economia, in cosa dovremmo? Nell’agricoltura? Nel manifatturiero, che sta chiudendo per la concorrenza della Cina e dell’Est Europa? La distanza crescente tra Italia ed Europa si misura anche in questi eventi.

Forse è il caso che ce ne rendiamo conto, soprattutto a livello politico, prima che sia troppo tardi.

6 risposte su “Appunti dal Mobile World Congress – L’Italia”

io sto valutando la possibilità di una prima esperienza da ‘intern’ all’estero, visto che in Italia le aziende cercano molto spesso ‘esperti, esperti, esperti’.

all’estero ho notato che, in generale, c’è più apertura nei confronti di chi è alla prima esperienza.

punto all’Irlanda.

Purtroppo hai pienamente ragione… Mi sono fatto anche io la domanda ‘Ma noi dove siamo?’ quando non ho trovato neanche una startup italiana tra quelle in concorso per i Mobile Peer Awards, importante evento del Mobile World Congress.
E pensare che ce ne poteva essere una per nazione, o meglio, una per MobileMonday club esistente, ed in Italia ne abbiamo appunto uno. 🙁

ciao,
peccato per Barcellona.
Vediamo al CEBIT di Hannover, da Martedì, se c’è qualche segno di Italia.
Noi di Tvblob siamo allo stand Telsey con la nuova Blobbox per HDTV: due aziende italiane, hardware e software, che si alleano per fare quello che di solito fanno gli ‘altri’.
Auf wiedersen!

Pan

Bisognerebbe avere dei politici minimamente avvertiti. Purtroppo, giustamente ma tragicamente per il nostro Paese, le persone in grado di capire il cambiamento come te si tengono lontane dalla politica.

Purtroppo hai pienamente ragione… Mi sono fatto anche io la domanda ‘Ma noi dove siamo?’ quando non ho trovato neanche una startup italiana tra quelle in concorso per i Mobile Peer Awards, importante evento del Mobile World Congress.
E pensare che ce ne poteva essere una per nazione, o meglio, una per MobileMonday club esistente, ed in Italia ne abbiamo appunto uno. 🙁

io sto valutando la possibilità di una prima esperienza da ‘intern’ all’estero, visto che in Italia le aziende cercano molto spesso ‘esperti, esperti, esperti’.

all’estero ho notato che, in generale, c’è più apertura nei confronti di chi è alla prima esperienza.

punto all’Irlanda.

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