Conversazioni sulle novità di MIX 09
Seguire con attenzione i contenuti di una conferenza internazionale, seguire i feedback sul web in tempo reale, scattare qualche immagine e coglierne l’atmosfera, per riportarla poi sul blog non è un compito facile. Divertente, stimolante, piacevole ma non facile.
Per quanto la crisi economica si colga fortemente negli USA in questi giorni, MIX 09 sembra quasi un’isola felice. Non conosco i numeri ufficiali, ma è evidente che il numero complessivo dei partecipanti sia sostanzialmente invariato, seppur la formula dell’evento sia stata in parte modificata: meno discussione con speaker esterni, maggiore focus sui nuovi prodotti Microsoft, meno top manager e più conversazione. Quest’anno ho avuto inoltre il piacere di intervistare tre diverse figure all’interno dell’azienda: il guru del design, uno dei top manager e un giovane di successo.
Bill Buxton, Microsoft Research
Bill Buxton è la prova vivente di come l’impegno di Microsoft per cambiare strategia, investendo di più sulla ricerca e sullo sviluppo di idee nuove, sia qualcosa di molto concreto. Buxton viene da una esperienza molto variegata ed è evidente il contributo apportato in Microsoft durante i tre anni dal suo arrivo. Guru riconosciuto del design, nella chiacchierata ha fornito esempi e aneddoti per confermare la sua tesi: ‘You can improve by design‘. Farina del suo sacco lo studio dello Zune o l’idea del mouse Microsoft Arc. Il design è la strada per facilitare l’accesso alla tecnologia da parte dell’uomo della strada. L’ecosistema che circonda l’azienda ha inoltre un alto livello di influenza sul suo successo: crearne uno adeguato è una strada indispensabile per raggiungere i propri obiettivi.
Mike Nash, Corporate Vice President
Con Nash abbiamo parlato di come Microsoft intenda sempre più garantire una esperienza unificata tra sistema operativo e servizi web sulla piattaforma Windows Live. Logica strategia, per una azienda che vuole estendere la propria influenza dal sistema operativo desktop al mondo web, con tutto ciò che ne consegue. Nash crede che il browser sarà sempre più centrale nelle attività dell’utente che usa il PC e Microsoft ne tiene conto. Con Internet Explorer 8 l’azienda ha fatto tesoro dei feedback degli utenti della beta, insieme ai dati raccolti dalla navigazione degli utenti, mescolati insieme ad una osservazione diretta del comportamento dell’utente nella sua esperienza di uso del browser. La volontà di Microsoft è di competere sul campo del browser facendo leva su tre direttrici: performance, facilità d’uso e sicurezza.
Sulla performance Microsoft ha pubblicato un video decelerato in cui vengono aperti su IE8, Firefox 3 e Chrome i principali siti web. Il risultato è un notevole miglioramento delle performance di IE rispetto alle versioni precedenti, in più di un caso primo rispetto agli altri concorrenti. Per la facilità d’uso è evidente come le nuove funzioni di IE8, visual search, web slice e web accelerator, siano un effettivo miglioramento dell’esperienza d’uso. Sul piano della sicurezza IE8 vanta di essere il pià sicuro sulla piazza oggi, citando studi indipendenti. Certo è che la competizione nello sviluppo dei browser vede un vincitore certo: il navigatore.
Steve Yi, Product Manager per Azure
E’ bello incontrare qualcuno felice del proprio lavoro, tanto da definirlo il lavoro dei propri sogni. Così è per Steve Yi, il responsabile del progetto di cloud computing di Microsoft, Azure. Senza addentrarci sulle caratteristiche tecniche del prodotto che poco interessano al lettore tipo di Pandemia, ciò che mi piace sottolineare di questa intervista è la passione che emerge e che rende un prodotto e una azienda vincente. Steve Yi è un esempio tipo di questa condizione. Azure sarà certamente un successo se questa è la premessa.
Disclaimer: Microsoft mi ha invitato a MIX 09, offrendo ospitalità ed occupandosi del viaggio negli USA.













