Twitter, FriendFeed, Tumblr… e Pandemia?
20 aprile 2009
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Da lettore di Pandemia forse ti stai annoiando, forse ti aspetti di più o forse te ne sei già andato altrove. Gli aggiornamenti negli ultimi mesi, tra alti e bassi, hanno subito un evidente rallentamento. Dal mio punto di vista però le informazioni condivise in rete – ragione per la quale questo blog ha cominciato ad esistere – non sono affatto diminuite, anzi!
Tra Twitter, del.icio.us e Tumblr, tutto aggregato su Friendfeed, i contenuti condivisi sono cresciuti, ma pochi di questi diventano un post per questo blog. E’ un bene o è un male? Mi piacerebbe molto conoscere la tua opinione in merito. So che molti lettori di Pandemia mi seguono su Twitter (pandemia), leggono i link che condivido su delicious (pandemia75), tracciano tutte le altre attività e le discussioni che avvengono su FriendFeed (pandemia), ma immagino che per molti altri Pandemia resti l’unico, semplice modo di raccogliere le mie segnalazioni. E’ veramente così?
Il tempo è tiranno e poter condividere, commentare e pubblicare un link, una immagine, un video, con un semplice click diventa fondamentale. Il blog, in confronto, è obsoleto, lento e macchinoso, oltre che poco pratico nel confronto. Dovrei forse trovare il sistema di rendere più evidenti su Pandemia i contenuti prodotti altrovi? Trovare una forma grafica per semplificarne l’accesso a chi non ha tempo di comprendere, iscrivere e utilizzare tutti gli ultimi ritrovati del Web 2.0?
La tua opinione mi interessa molto, soprattutto se sei tra quelli che non ha ancora sperimentato Twitter e Friendfeed. Grazie.













