Il Ministro Brambilla per la liberalizzazione del wi-fi
Nella serata di un sabato di novembre ricevo un comunicato dall’ufficio stampa del Ministro Brambilla. Il contenuto è relativo all’intervento del Ministro per il varo di un disegno di legge che semplifichi l’accesso ad Internet dalle strutture turistiche e arriva poi ad auspicare una liberalizzazione dell’accesso ad Internet, oggi limitato dal Decreto Pisanu, in scadenza a fine anno. Ecco cosa dichiara il Ministro:
L’on. Brambilla sottolinea la necessità di estendere ai turisti l’accesso facilitato ad internet, strumento ormai indispensabile prima e durante il viaggio.
Se infatti il nuovo ddl ha eliminato l’obbligo per i gestori di esercizi alberghieri e di altre strutture ricettive di possedere una licenza ad hoc per mettere a disposizione del pubblico e dei clienti i terminali per la navigazione in rete, secondo il parere del ministro Brambilla occorre fare un passo ulteriore.
E’ necessario cioè semplificare e liberalizzare l’accesso ad internet per Il turista che soggiorna nel nostro paese non solo nelle strutture ricettive, ma anche al di fuori di esse (internet point e hot spot WiFi), in quanto il viaggiatore del terzo millennio non deve essere più penalizzato nella navigazione on line.
Mi rallegro delle parole del Ministro e mi auguro che ora esercito tutto il suo potere di influenza nel Consiglio dei Ministri e sul Governo perché si passi ai fatti. Un disegno di legge è un primo passo, certo, ma per cantare vittoria attenderei 1) la conversione in legge e 2) che il Decreto Pisanu non venga rinnovato a fine anno.
I complimenti al Ministro sono rinviati a questa data. Nel frattempo resta il mio scetticismo.











Dubito fortemente che il decreto Pisanu possa essere cancellato o anche solo modificato da parte di un Governo che ha basato buona parte della sua politica sui temi di sicurezza e a ridosso dell’attentato pantomima avvenuto a Milano qualche settimana fa.
Ogni anno in questo periodo torna fuori la storia del decreto pisanu, con tante aspettative e pochi risultati…..inoltre non penso proprio che possa essere “il peso” della Brambilla a cambiare le cose…..un Ministro del Turismo che durante Porta a Porta parlando del problema del randagismo ( un problema prioritario per questo paese….. ) dichiara che quando un turista atterra in Sicilia l’immagine che si ritrova d’avanti è quella di branchi di cani randagi…….
mi compiaccio che anche un Ministro in carica dica delle cose di buon senso sul decreto pisanu.
io da qualche giorno mi sto impegnando per una campagna proprio su questo tema.
segnalo il blog dove abbiamo iniziato a raccogliere adesioni: http://wifight.wordpress.com/
anche se l’attività maggiore per ora è su facebook.
[...] Pandemia [...]
[...] Novembre 2009 · Lascia un Commento Pare che anche la Brambilla sia per l’abolizione del decreto Pisanu e la liberalizzazione del [...]
Il decreto Pisanu è stato ampiamente superato dalle procedure della pol com.
Di fatto non è piu’ un problema.
Il problema sono le varie DIA e licenze e i pagamenti al Ministero (ex comunicazioni).
Basta con questa demagogia!
Dario
http://www.dariodenni.it/index.php/2009/11/23/ministro-brambilla-wi-fi-e-altre-amenita/
Grazie Dario per la precisazione
Benvenuto!
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