Un comunicato stampa scritto bene: Brunello, Facebook e Twitter
Davide Rapetti segnala come il giornalismo di qualità si faccia largo in Italia o forse l’ufficio stampa di qualità.
In evidenza oggi su Repubblica Firenze c’è un articolo su Brunello, Facebook e Twitter. Magari è stato ripreso dalle agenzie o forse no. Sta di fatto che l’articolo di Repubblica è la fotocopia di un comunicato stampa del Consorzio del Vino Brunello di Montalcino. Confrontare per credere.
Mi chiedo ingenuamente: è deontologicamente corretto riprendere un comunicato stampa integralmente, con qualche piccolo editing sulla forma, e presentarlo come un articolo giornalistico? Ammesso che la volontà della redazione sia quella di riprodurlo tal quale, non sarebbe bene evidenziare che il testo proviene dal Consorzio? Così, di fatto, si presenta come una marchetta al Consorzio, prendendo in giro il lettore, o no? Dove sta il filtro redazionale, spesso decantato a supporto della qualità del giornalismo ufficiale rispetto a quello non ufficiale?
Qui non c’è nessun pregiudizio contro i giornalisti, men che meno contro Repubblica, ragion per cui segnalo questo pezzo alla redazione di Firenze di Repubblica, così da conoscere la loro opinione sulle domande di cui sopra. Se ce n’è una, la riporterò qui a seguire.














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