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Articoli di dicembre 2010

personale, Web 2.0 »

[31 dic 2010 | 9 commenti ]

Oggi, quattro anni fa esatti, mi sono iscritto su Twitter. Stimolato da numerosi inviti di Cristian Conti, ho ceduto e ho provato a capirne di più. All’epoca su Twitter gli Italiani erano quattro gatti. Qualcuno si era iscritto fin dall’estate, quasi tutti gli altri da novembre e dicembre. All’epoca Twitter era qualcosa di molto diverso. Si scriveva in terza persona, vezzo poi venuto meno, si condividevano momenti privati della giornata tra una ristretta cerchia di amici, seppur in pubblico. Gli SMS erano attivi, ragion per cui si potevano ricevere gratis tutti i tweet degli amici e inviare i propri ad un numero UK.

Le potenzialità di comunicazione, più personale che pubbliche, c’erano già tutte. Grazie agli amici del Sole 24 Ore che mi hanno dato retta, il 10 gennaio 2007 usciva su Nova 24 un pezzo a mia firma per raccontare l’emergere di un nuovo fenomeno: la condivisione in …

cultura, libri, tecnologia »

[30 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

Wikiworld, romanzo breve (novelette, in gergo letterario) di Paul Di Filippo, è curioso quanto futuristico. Le trovate si susseguono una dopo l’altra in questo mondo in cui reale e virtuale si mescolano indistintamente o quasi. La democrazia via wiki, in cui ogni cittadino è chiamato a votare dal locale al nazionale, su proposte che si susseguono vorticosamente. Un mondo in cui la rete di relazioni è potenziata da un collegamento (neuronale?) a ubik (Internet?), grazie al quale si possono recuperare informazioni sulle altre persone, da database pubblici, in tempo reale.

Le persone e le cose sono dotate di tag che li identificano nel tempo, nello spazio e nelle relazioni. Una rete di microcamere volanti si sposta da un angolo all’altro del pianeta per ricevere e trasmettere informazioni. Un mondo in cui il controllo e la trasparenza a volte richiedono la necessità di oscurarsi e di disconnettersi (sì, è …

cultura, libri, tecnologia »

[30 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

La strategia del cyborg è un (mini)saggio che ho trovato tra i più stimolanti dell’anno. Il concetto di cyborg può richiamare film di fastascienza o umani con protesi meccaniche o tecnologiche futuristiche. In realtà, come spiega l’autore, è un concetto molto più attuale, reale, concreto, legato al nostro quotidiano di quanto possiamo normalmente pensare.

L’uomo del terzo millennio, di oggi, piaccia o no, è un cyborg. Ciò comporta conseguenze sociali e filosofiche, con ricadute sull’arte, sulla vita di tutti i giorni, sull’economia, sulle relazioni. La strategia del cyborg ci apre gli occhi su questo mondo in cui ci muoviamo ormai da tempo. Per predicare bene e razzolare bene poi, il volumetto è accompagnato da note in cui l’autore dialoga con sei stimolatori, che hanno contribuito in tal modo a influenzare la versione finale dell’opera. Esattamente come viene descritto il percorso creativo dell’uomo cyborg.

La strategia del cyborg

Seguono alcuni …

Ambiente, In evidenza »

[29 dic 2010 | 3 commenti ]

Non so se ci riusciremo, ma è bene darsi degli obiettivi nella vita, no?

Non posso non sostenere questa campagna e invitarti a diffondere questo video, quale stimolo per un 2011 più impegnato.

Four years to go

Eventi, tecnologia, Web 2.0 »

[22 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

Il 2011 ha già una conferenza in calendario, la prima e tra le più importanti dell’anno. Come per le ultime edizioni, coprirò per Il Sole 24 Ore DLD, Digital Life, Design, organizzata dall’editore Burda. La lista degli speaker è di primo livello e non è detto che sci sia comunque qualche sorpresa, come quando nel 2009 mi son visto spuntare a due metri di distanza Mark Zuckerberg!

Giudica tu stesso

DIGITAL:
Andrew Mason (Groupon), Natalie Massenet (Net-a-Porter), Marc Benioff (Salesforce), Dennis Crowley (Foursquare), Facebook Co-Founder Chris Hughes and Sean Parker (Founding President Facebook), Reid Hoffman (LinkedIn), Publisher Arthur Sulzberger (New York Times) and James Murdoch (News Corporation), Nikesh Arora (Google), Randi Zuckerberg and Dan Rose (Facebook), Padmasree Warrior, (Cisco), Jim Breyer (Accel), Werner Vogels (Amazon), Designer Claude Zellweger (HTC), Jason Calacanis (Mahalo), Lars Hinrichs, Michael Arrington (TechCrunch), Esther Dyson (Edventures), Beth Comstock (CMO GE), Stefan Glänzer (Angel Investor), Barry …

cultura, libri, tecnologia »

[22 dic 2010 | 20 commenti ]

E’ passato ormai un anno da quando ho cominciato ad usare l’ebook reader di Amazon, Kindle, e 11 mesi dal primo post in cui ne decantavo i benefici, per un lettore come me, abituato a viaggiare molto e spesso per settimane intere, con molti interessi, professionali e non, ormai abituato dal web a leggere in inglese.

In questo anno che sta per chiudersi credo di aver già battuto ogni record precedente di lettura, considerando i miei 35 anni di vita, con l’eccezione forse del periodo del boom dei libri a mille lire di Newton Compton, difficile ricordare. Certo che, numeri alla mano, GoodReads mi ricorda che ho letto 73 titoli e almeno uno, Tecnofuturo, non ha ancora una scheda. Considerando quanto ancora in lettura e i dieci giorni che ci separano alla fine dell’anno, ci son tutte le condizioni per fare meglio. Di questi, circa 40-45 li ho letti proprio …

Web 2.0 »

[21 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

Interessanti come sempre i dati Nielsen sul navigatore italiano. A seguire una presentazione pubblicata in occasione dell’evento promosso dall’Osservatorio Multicanalità, sul cui sito si trovano altrettante interessanti presentazioni.

cultura, Eventi, libri, media, social network, Web 2.0 »

[16 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

Non capita tutti i giorni di scrivere tre articoli per Nova 24 del Sole 24 Ore e soprattutto non capita tutti i giorni di scrivere due pezzi di una certa portata, a cui sono molto affezionato.

Il primo è quello dedicato a recensire un libro che uscirà soltanto tra un paio di mesi. Ho avuto il piacere di incontrare gli autori a Picnic10 ad Amsterdam a settembre e, grazie alla copia digitale che mi hanno dato, ho scritto un bel pezzo, insolito rispetto a ciò che scrivo normalmente.

Il secondo è invece frutto di incontri fatti a Le Web la settimana scorsa. La scoperta di un network giapponese che fa soldi con metriche che Facebook si sogna, l’approfondimento di un gigante come DST (che investe in Facebook, Zynga e Groupon, tanto per gradire) e lo zampino di una società cinese e una sudafricana sono l’oggetto del pezzo, sui giganti emergenti.…

cultura, libri, Web 2.0 »

[16 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

Dopo Surplus Cognitivo, Codice Edizioni mi ha permesso di recensire anche il primo libro di Clay Shirky in formato ebook: Uno per uno, tutti per tutti.

Clay Shirky è indubbiamente uno degli autori più capaci oggi di analizzare i cambiamenti sociali provocati dall’avvento su larga scala di social media e social network, con una prosa leggera, quanto coinvolgente e ricca di casi, esempi, spiegazioni comprensibili a tutti. Se leggi abitualmente questo genere di libri, in Uno per uno, tutti per tutti finirai col trovare storie che in qualche caso avrai già sentito. Un po’ perché il libro è stato pubblicato nel febbraio del 2008, un po’ perché è così circolato tra gli addetti ai lavori che molti ne hanno ripreso le storie.

Shirky ci racconta come i cambiamenti che stiamo vivendo siano ormai irreversibili e che sia meglio coglierne i benefici, piuttosto che starsi a lamentare dei problemi che …

Web 2.0 »

[12 dic 2010 | Commenti disabilitati ]

Your digital afterlife è un libro che dovrebbero leggere tutti quello che usano Internet, per mandare email, per social networking, per archivio digitale di contenuti (foto, video) o che semplicemente usano il computer.

Nel momento in cui non ci siamo più, senza aver prima pensato ad un piano, gli accessi ai nostri archivi e la manutenzione degli stessi, ammesso che volessimo tramandarla ai posteri, viene messa in pericolo. Che fare? Il libro illustra un percorso chiaro e semplice su quali passi attuare, dal censimento delle proprie password, all’implementazione di un piano che sarà poi messo in atto da un esecutore testamentario digitale, che avremo provveduto a nominare e contattare preventivamente, o ad uno dei tanti servizi digitali che sono nati e si stanno sviluppando allo scopo.

Il problema è più serio di quanto si possa pensare. Vale una riflessione e il libro, fresco di stampa, aiuta a farsi una idea …