; Visita <a href="http://www.liquida.it/" title="Notizie e opinioni dai blog italiani su Liquida" onclick="pageTracker._trackPageview('/outgoing/www.liquida.it/?referer=');">Liquida</a> e <a href="I widget di Liquida per il tuo blog">Widget</a>
Follow Me on Twitter
Home » media

Current, Sky, Italia e la libertà di informazione

20 maggio 2011 7 commenti

Ieri Al Gore ha tenuto una conferenza stampa ed è andato in tv per denunciare il rischio di scomparsa del suo canale, Current, dal pacchetto Sky. Nel lanciare una campagna rivolta in particolare agli abbonati Sky perché facciano sentire la propria voce, Al Gore ha adombrato ragioni politiche nella decisione di Sky, alle quali Sky ha risposto puntualmente con ragioni di carattere commerciale.

Riepiloghiamo brevemente la questione secondo i diversi punti di vista, Current e Sky, poi aggiungo in coda le mie considerazioni.

Current

Current è nel pacchetto di canali per gli abbonati Sky da 3 anni. Per essere dove sta riceve un finanziamento da Sky, che lo vincola ad una esclusiva di piattaforma: pochi contenuti sul web, niente sul digitale terrestre o altrove. Non ho numeri (non sono pubblici) ma ho ragione di pensare che questo canone girato da Sky è la principale fonte di ricavi per Current, come lo è per molti altri canali della piattaforma, come è naturale che sia nel mercato della tv tematica.

Secondo Current oggi Sky non rinnova il contratto a Current per due ragioni: una legata alla politica e al mercato televisivo americano, una perché Sky ha bisogno di aprire una finestra sul digitale terrestre e per questo parteciperà al beauty contest per avere delle frequenze dal Governo. Questa seconda ragione implicherebbe la necessità di ammorbidire la linea editoriale per ingraziarsi il governo.

Sky Italia

Sky replica con un comunicato che ho letto sui blog, dove motiva lo sfratto per cattivi ascolti di Current e una richiesta di denaro per il rinnovo fuori dai prezzi di mercato. Per questo, non volendo creare precedenti e non ritenendo la cifra congrua, Sky ha deciso di fare a meno di Current.

Mie considerazioni

Current ribatte alle argomentazioni di Sky vantando il premio Hotbird del favore del pubblico, ma per vincere quel premio è necessario mobilitare il voto di un pubblico motivato, cosa che Current è riuscita a fare e altri no, ma questo non implica necessariamente qualità. Current sostiene di avere avuto una crescita straordinaria dall’inizio tre anni fa. Verosimile, ma non necessariamente in contraddizione con i numeri più recenti di Sky, che denunciano invece una tendenza in calo. Li prendo per buoni entrambi, visto che non sono confrontabili esattamente.

Spero che la campagna di Current abbia successo per varie ragioni: a) conosco che ci lavora e mi dispiacerebbe vederli a spasso b) Sky dovrebbe ascoltare i suoi abbonati e soddisfarli, se la campagna sarà sufficientemente numerosa da far emergere questa insoddisfazione da arginare c) un canale di informazione in meno è un impoverimento del panorama informativo e in quanto tale un danno per tutti.

Detto questo però e considerando più che legittimo che un canale tv metta in atto strategie di “lotta” per continuare ad esistere nella forma che ha sempre avuto, ho alcune obiezioni da porre ad Al Gore e a Current.

Le obiezioni

Sky è un soggetto privato che il legislatore ha consentito fosse monopolista della piattaforma satellitare dopo il fallimento decennale degli altri soggetti presenti sul mercato. Questa condizione di monopolista è regolamentata in qualche modo, ma siamo sempre sul mercato. Scomparire dal pacchetto Sky significa perdere i soldi di Sky, ma non certo scomparire. Ci sono decine di canali che trasmettono via satellite e non sono nel pacchetto Sky. Questo non significa che qualunque editore abbia diritto ai soldi di Sky semplicemente perché ritiene di avere una offerta qualificante.

Se l’input di non rinnovare il contratto è venuto da News Corp USA, cattiva e concorrente di Current e di Al Gore, perché voler continuare a fare affari con News Corp in Italia con Sky Italia? Per una ragione di comodo e lo capisco, i soldi servono a tenere in piedi il canale. Per essere del tutto indipendenti Current dovrebbe cogliere l’occasione e dire ciao a Murdoch e News Corp. e andare ancora di più in guerra, sul piano dei contenuti e dell’offerta, anche per coerenza di linea editoriale. Murdoch italiano è lo stesso Murdoch americano, no?

Sono propenso a credere che le ragioni commerciali siano prevalenti su quelle politiche, in questo caso, e che la censura non centri molto. La censura nei fatti si traduce in un contratto non rinnovato e in soldi che non entrano in cassa a Current, da un soggetto privato che sceglie liberamente, in una condizione di mercato, pur regolamentato. La politica centra poco, anche perché non mi risulta che Sky, anche con Sky Tg24, abbia cambiato linea editoriale nel tempo, verso lidi governativi, sbaglio? Incide più Sky Tg24 o Current, nella linea complessiva di Sky? Dagli ascolti direi Sky Tg24, no? Eppure sotto quel piano non è cambiato nulla, anzi. La battaglia, scomoda, per il confronto politico a due in tv, continua a rompere le scatole, come prima, nonostante la questione del digitale terrestre.

A mio avviso Current, dal suo quartier generale americano, avrebbe dovuto pensare ad un piano B già da tempo. Come può un canale indipendente dipendere da una sola fonte di finanziamento, che se viene meno lo uccide? Spero e mi auguro che l’uscita dal pacchetto Sky non veda la chiusura di Current, ma una rinascita sotto nuove forme, dal digitale terreste, al web, al satellite free.

Il modello non si sostiene con la sola pubblicità? E’ un vero peccato, ma è il mercato dei media in Italia. Non vedo altre soluzioni, visto che Sky non è il finanziamento pubblico delle tv tematiche, come lo Stato non dovrebbe essere il finanziamento pubblico di giornali che vendono poche migliaia di copie e che senza contributi (non mi riferisco allo sconto sulla carta e alle agevolazioni postali!) non si soterrebbero. Al Gore del resto ha fondato Current come impresa, che ha cercato anche di mandare in borsa, prima di doversi fermare per le cattive condizioni di mercato.

Pronto ad accogliere commenti, integrazioni, correzioni a quanto scritto sopra, sia dagli amici di Current, sia da Sky.

E ora, Words, World, Web

  • http://twitter.com/darios Dario Salvelli

    Sono completamente d’accordo con te! 

  • http://twitter.com/mattiadellera Mattia Dell’Era

    Grazie per le delucidazioni, in effetti non era ben chiaro il motivo di questa faccenda. cmq #salviamocurrent http://goo.gl/zZqZv

  • Anonimo

    …condivisibile il punto di vista, ma mi chiedo: questo punto di vista per chi può valere? Non abbiamo tutti (gli italiani) chiaro quale sia il concetto valido per un’ accesso democratico all’informazione. Mi ‘preoccupa’ il fatto che questo per noi (italiani) sia un momento topico, tra nativi digitali e non…

  • Pingback: Best of my feed #103 | Vita di un IO

  • Pingback: Current, Sky, Murdoch e Al Gore: posizioni a confronto degne di Bersani e Berlusconi

  • http://www.facebook.com/carlo.andrea.pattacini Carlo Andrea Pattacini

    analisi che sottoscrivo in pieno, a partire dal fatto che hai evidenziato che non è vero che SKY ha deciso di chiudere Current TV come invece si legge pressochè da ogni parte.
    e rilancio: se Current TV è così sicura che tanti abbonati a SKY disdiranno l’abbonamento, perchè non chiede a queste persone una volta che si troveranno almeno €30/mese in tasca di girarne una quota direttamente a Current TV per accedere, magari via internet, ai suoi contenuti?

  • http://twitter.com/estragon Giovanni Calia

     Ecco le prove. A carte scoperte. SKY mente sapendo di mentire: http://calia.me/2011/05/21/la-scomoda-verita/