Articoli di agosto 2011
media, social network, Web 2.0 »
Mauro Giordano, giovane laureando, mi ha posto alcune domande per la sua tesi. Considerandole di interesse pubblico, le ripubblico a seguire.
Tu hai scritto un libro intitolato “Fare business con Facebook”, ma ne hai dedicato anche uno a Twitter. Secondo te, Facebook, può essere definita una nuova fonte giornalistica?
Facebook in quanto tale no. Sarebbe come dire che Google è una fonte giornalistica, perché rimanda a siti web. I profili degli utenti lo possono essere invece, certo
In che modo aiuta i professionisti dell’informazione? Viene utilizzato nel modo corretto o ha delle potenzialità che ancora non vengono sfruttate al massimo?
In quanto fonte è un modo di ricavare notizie, ma può essere anche un modo per diffonderle e per ricevere feedback da parte dei lettori. Per diffonderle ci sono casi interessanti, come Il Fatto quotidiano, per il feedback c’è ancora da lavorare per trarne il massimo
Quale ambito giornalistico (esteri, …
cultura, social network, Web 2.0 »
Da quando ho scoperto internet sono diventato un vorace consumatore di informazione testuale e fotografica. Con la scoperta dei blog nel 2001 ho cominciato ad aggiungerli ai preferiti e a controllarli ogni mattina. Con l’avvento degli aggregatori di feed RSS (FeedDemon prima, Google Reader poi) ho iniziato a collezionare abbonamenti su abbonamenti a news, blog, ricerche per parole chiave, fino a leggere in un certo momento 700 feed diversi. Nato Twitter ho cominciato a collezionare profili di amici, blogger e altri e al mattino rileggevo tutti i tweet all’indietro, fino ad arrivare all’ultimo tweet letto la sera prima di addormentarmi. Spesso prima di andare a dormire, così come al mattino, mi attaccavo a Techmeme per leggere le ultime conversazioni e notizie in ambito tecnologico.
Da molto tempo a questa parte mi sono messo a dieta. Dieta di informazione.
Al mattino non apro né blog, né giornali online. Sono abbonato ad …
personale, social network »
No, no, non sono stanco di condividere contenuti, prodotti da me o da altri. La stanchezza sta nel gestirli e manutenerli. Per razionalizzare il tutto, nell’ottica di ridurre le distrazioni, ho deciso di dismetterne alcuni e di consolidarne altri. Ecco la guida a dove trovarmi e a cosa aspettarsi da me. Lo scrivo qui perché Pandemia rimane lo spazio privilegiato tra me e i miei contatti in rete.
Blog
Ho dato una rinfrescata ai miei blog personali, lucaconti.it per gli italiani e luca.wordpress.com per gli internazionali, con aggiornate informazioni di contatto e grafica rinnovata. Social Media Corner, il blog per Il Sole 24 Ore – Nova, visto il rapporto che mi lega alla testata, rimane attivo, ma con aggiornamenti settimanali o quasi.
Dismetto ufficialmente, seppur con dispiacere, i blog aperti su Wired.it e su Tekneco, per mancanza di voglia e di tempo, nonostante mi pagassero per scriverci. …
cultura, In evidenza, libri, social network, Web 2.0 »
Social Network di Marco Massarotto è un perfetto e sintetico compendio di cosa sia oggi il social web e di quali opportunità so possano cogliere con il social media marketing. Dopo una rapida storia dei social network, si entra nel vivo con lo scenario e gli strumenti. Chi è a digiuno può molto presto capire di cosa stiamo parlando e della terminologia associata a Facebook, Twitter, Linkedin, YouTube e altri servizi. Compreso questo si passa alla strategia, dove Marco racconta e illustra quale sia la posta in palio, analizzando alcuni fenomeno come quello del personal branding, dei politici in rete, delle organizzazioni e della pubblica amministrazione online.
Chi gestisce una azienda, una struttura o un ente può a questo punto entrare nel merito di come gestire questi strumenti al meglio, seguendo i giusti consigli strategici, senza perdersi per strada. Un elenco di casi, noti e meno noti, in tutte le …
In evidenza, social network, Web 2.0 »
media, Web 2.0 »
Torna la rubrica in cui, curioso, chiedo ad alcuni volti noti della rete la propria dieta mediatica. Dopo Vittorio Zambardino, ecco Arianna Ciccone, organizzatrice del Festival del Giornalismo di Perugia e animatrice di Valigia Blu.
Fino a un anno fa compravo tutti i giorni almeno 4/5 giornali di carta e leggevo il resto su rassegnastampa.it e poi ovviamente seguivo tutto il giorno Repubblica e Corriere online. E avevo alcuni siti/blog di riferimento (che ho tutt’oggi) come lavoce.info
cultura, libri, social network, Web 2.0 »
Giovanna Loccatelli ha scritto un libro che, una volta tanto senza attendere traduzioni dall’estero, racconta quasi in presa diretta ciò che è successo nel Nord Africa anche grazie a Twitter, Facebook e i blog. Mi riferisco a quella che viene comunemente definita primavera araba e che vuole raccogliere gli abbattimenti di regime in Tunisia, in Egitto e quanto è ancora in corso in Libia, in Siria, in Bahrein.
Un racconto che fa il paio con l’ebook 70 Km dall’Italia, dove si racconta quanto successo in Tunisia. A differenza di quest’ultimo, Twitter e le rivoluzioni si allarga anche all’Egitto e a quanto successo dopo, con qualche ghiotta intervista ai protagonisti, agganciati via Twitter e a qualche scettico, come Eugeny Morozov, autore di The Net Delusion.
Il libro offre una chiave di lettura che amplia quanto senz’altro appreso da tv e giornali, aprendo una finestra a chi non usa o …
personale, social network »
Da oggi se sei un utente attivo di Facebook e vuoi seguire le mie attività professionali giornalistiche, puoi farlo dalla mia pagina ufficiale proprio su Facebook. Sarà un luogo aggiuntivo rispetto a questo blog dove far convergere link e segnalazioni relativi ad articoli e non solo, con la possibilità di ricevere feedback, commenti, opinioni, critiche.
Ti aspetto!
Luca Conti, pagina ufficiale su Facebook…
cultura, libri, tecnologia, Web 2.0 »
The Filter Bubble è uno dei libri che più mi ha fatto riflettere quest’anno. Tutti i principali servizi web, dalla ricerca di Google alle notizie degli amici di Facebook, tendono e tenderanno sempre più a offrirci una visione su misura del mondo, personalizzata in base alle nostre navigazioni e ai nostri interessi, manifestati in maniera diretta o dedotti dal sistema in automatico. Tutto ciò rappresenta un gran vantaggio e un rischio potenziale gravissimo allo stesso tempo.
Il vantaggio è evidente. Non ci sarà più bisogno di navigare alla ricerca di ciò che ci interessa, tra pagina di giornale inutili o altri link dispersivi, ma il servizio personalizzato ci offrirà una visione del mondo in base a chi pensa noi siamo. Google ha dichiarato di perseguire questo obiettivo e non è l’unico.
Il rischio, di cui si parla relativamente poco e che rappresenta il cuore del libro, è di chiuderci in …
cultura, libri, media »
Ad aprile, all’uscita di Cambiare Pagina di Luca De Biase mi lamentavo del prezzo della versione ebook, confrontata con quella cartacea. Per qualche tempo il libro di carta costava addirittura meno di quello digitale.
Oggi, grazie ad alcune promozioni estive in corso, sia la versione ebook, sia quella cartacea, sono in forte sconto. Il digitale costa 4,99 euro e la carta, su Amazon, costa 6,60 euro.
La mia soglia psicologica per comprare un ebook è proprio 5 euro e appena vista la promozione segnalata sul profilo Twitter di Bookrepublic.it mi sono fiondato a comprarla! Ho penato un po’ (non troppo) per venire a capo del DRM Adobe e caricare l’ebook sul mio Kindle, ma ce l’ho fatta e ora lo sto leggendo.
Per capire come i media si sono intrecciati alla storia della società italiana recente e di come internet potrebbe cambiare lo scenario futuro, Cambiare pagina è altamente …





