Akamai ha presentato poco fa a State of the net #sotn13 alcuni dati estratti dal suo report trimestrale sullo stato di internet su scala globale, grazie ai dati raccolti dal suo network. Un network di servizi (usato prevalentemente per erogare streaming video su larga scala, ma non solo) vasto, ma che non è internet in quanto tale. Va preso come un proxy interessante, ma non come oro colato.

mappa akamai

Perché non ha parlato per nulla di Italia? Forse per non gettare sconforto nella platea dell’evento. Vado sul sito e provo a vedere il tasso di adozione di banda larga in Italia, superiore a 4 Megabit al secondo e sopra 10 Megabit al secondo e c’è da piangere. c’è da sperare vivamente che questi dati non siano rappresentativi, perché se lo fossero, sarebbero veramente drammatici. Le connessioni sopra a 10 Mbps sarebbero meno del 3% e quelle sopra i 4 Mbps sarebbero solo al 27,55%, ben lontani dai vertici globali.

A vedere l’andamento della diffusione della banda larga a 4 Mbps non c’è da essere troppo ottimisti, vista la stagnazione dal 2011 a fine 2012.

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