Vivi meglio

FitBit Charge, il fitness tracker per vivere meglio

Lo tieni al polso, lo porti a letto e ti dice in qualsiasi momento quanto sei stato attivo nelle ultime 24 ore, tra passi, distanza percorsa, piani di scale (equivalenti) e calorie consummate. FitBit è il dispositivo ideale per mantenersi in forma e stare in salute.

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Uso un fitness tracker, ovvero un dispositivo con sensore per misurare i passi percorsi, da anni ormai. Ho avuto due FitBit One e un FitBit Ultra, il sensore da tenere come clip alla cintura e al polso nella notte.

Da qualche settimana ho avuto la possibilità di provare il FitBit Charge, uno degli ultimi nati nella famiglia FitBit, nella più comoda modalità bracciale, molto simile a un orologio digitale. Più comodo della cilp perché non lo dimentichi in un pantalone nell’armadio (o peggio nella lavatrice!) e non genera alcun fastidio, vista la leggerezza e la praticità d’uso. Per me, abituato a non portare l’orologio da anni, l’ora è una comodità in più, soprattutto a letto, senza dover guardare lo smartphone, tenuto a debita distanza per dormire meglio.

Si aggiorna automaticamente

Il bello dei fitness tracker di ultima generazione, come FitBit Charge, è che non devi collegarlo a nulla per aggiornarlo. Basta avere uno smartphone Bluetooth con app FitBit (iOS e Android) nelle vicinanze e i dati vengono subito caricati sull’app e aggiornati anche nella parte riservata del sito. Se non hai uno smartphone, un piccolo dongle USB collegato al PC ottiene lo stesso risultato. Rispetto a prodotti concorrenti che richiedono solo e soltanto l’app su smartphone di ultimissima generazione, questo è un vantaggio non da poco, che allarga la platea dei potenziali utilizzatori.

La carica dura una vita

Altro vantaggio dovuto alla tecnologia miniaturizzata è la lunga durata di una carica e la possibilità di usare FitBit Charge per giorni e giorni, in libertà. Puoi stare anche più di un weekend fuori, senza caricatore o pc e neanche te ne accorgi.

 

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Andiamo a dormire?

Altra meraviglia è la misurazione del sonno, delle varie fasi e del tempo dormito complessivamente. Non c’è bisogno di dire a FitBit Charge quando vai a letto e quando ti alzi perché lo deduce automaticamente dal tuo comportamento. A volte non c’azzecca (se ti alzi, lo togli e lo metti sul tavolo per una doccia, pensa che ti sei rimesso a dormire), ma in casi simili il dato può essere rettificato direttamente dall’app.

Una spesa ben spesa

Se dovessi comprare un fitness tracker oggi, indispensabile per essere consapevoli del proprio livello di attività fisica (e di riposo), per essere stimolati a far meglio, comprerei un modello a braccialetto come FitBit Charge e sarei felice di spendere i 100 euro che costa. Lo so, uno smartphone evoluto ha gli stessi sensori di FitBit, ma perché doversi portare appresso il cellulare per ogni uscita, soprattutto d’estate quando vogliamo essere più leggeri? Il braccialetto non ingombra e richiede soltanto di non essere immerso nell’acqua (niente bagno o doccia!) per funzionare bene.

Ti invito caldamente a provarlo perché non ti rendi conto quanto sia sedentaria la tua vita fino a quando non cominci a usare un fitness tracker. Camminare per 10.000 passi al giorno non è impossibile, ma lo diventa se non ci pensiamo.

Se vuoi anche un monitoraggio in tempo reale e in continuo del battito cardiaco, la versione HR è il modello che fa per te, con un modesto sovrapprezzo.

FitBit Charge