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Il 2018 sarà l’anno di svolta per l’auto elettrica in Italia?

L’auto elettrica è a un punto di svolta. Il 2018 potrebbe diventare l’anno in cui la curva di crescita comincia a impennarsi. Secondo Bruno Mattucci, Presidente e Amministratore delegato di Nissan Italia, che ho avuto modo di intervistare a margine della presentazione della nuova Nissan LEAF, tre barriere fondamentali stanno per essere abbattute. Prezzo, autonomia e infrastrutture sono tre fattori chiave nello sviluppo dell’auto elettrica. Per ognuno dei tre, il mercato sta sviluppando le condizioni per far finalmente decollare una mobilità a minori emissioni.

Benvenuti nell’era dell’accesso: il prezzo è giusto

L’automobile sta lentamente entrando nell’era dell’accesso. A differenza di altri mercati e servizi, per cui l’acquisto è diventato minoritario (vedi Spotify e lo streaming audio o Netflix e lo streaming video), l’automobile è ancora molto legata all’acquisto e al possesso. Peccato che dopo 2-3 anni la svalutazione del mezzo è tale da non rendere quasi più conveniente il possesso. In questo scenario, l’auto elettrica diventa competitiva.

Secondo stime Nissan, se consideriamo il ciclo di vita del mezzo prima che l’automobilista medio decida di cambiare auto, l’auto elettrica diventa la scelta più conveniente: costi d’esercizio ridotti, -47% sulla manutenzione (non c’è la frizione), costi di assicurazione più bassi, niente bollo auto. Se poi aggiungiamo che in una città come Milano o Roma, non ci sono limiti alla circolazione e non si paga il parcheggio (a Milano), il gioco è presto fatto.

costi elettrica

Per chi ha un impianto fotovoltaico l’energia per ricaricare l’auto diventa a costo zero e in un futuro non troppo lontano la batteria dell’auto potrà entrare in una rete elettrica intelligente (smart grid) e rilasciare energia sulla rete nei momenti di picco, caricandosi nella notte fuori dal picco. Il tutto con un ulteriore vantaggio economico nella compravendita di energia.

370 Km. per una giornata in città

L’auto elettrica si avvantaggia dell’evoluzione tecnologica in atto nel settore delle batteria. La nuova Nissan LEAF può vantare 370 chilometri di autonomia con un pieno di energia. Un chilometraggio più che sufficiente alle esigenze dell’automobilista medio. Un incremento notevole avvenuto in pochi anni, destinato a crescere ancora da qui a poco. 370 Km. sono comunque considerati una soglia già ottimale per godere della tranquillità di non dover ricaricare in emergenza.

autonomia

Per gli automobilisti con esigenze superiori, o con più viaggi di lunga portata, i 370 Km. non sono certo sufficienti, ma per loro la risposta è nel terzo fattore su cui il mercato sta pianificando e realizzando investimenti importanti: l’infrastruttura.

Una colonnina in ogni supermercato e non solo

Uno dei fattori chiave per sviluppare la mobilità elettrica è la possibilità di ricaricare l’auto fuori casa. Se in Italia il metano è più sviluppato che in altri paesi, è esattamente per la possibilità di accedere a distributori di carburante su quasi tutto il territorio nazionale, senza particolari problemi. Per l’auto elettrica vale lo stesso principio: servono colonnine di ricarica, meglio se veloce, più diffuse, soprattutto nei punti strategici delle reti viarie.

colonnine ENEl X

Il mercato comincia a dare delle risposte. Enel X, la nuova società creata da Enel per investire in servizi per la mobilità del futuro, prevede di attivare 2700 colonnine entro il 2018, che diventeranno 14000 entro il 2022. Più colonnine significa non doversi preoccupare della distanza percorsa e muoversi in completa libertà, su qualsiasi distanza. Le colonnine a ricarica veloce consentono di fare il pieno in 20 minuti. Enel X, durante la conferenza stampa di lancio della Nissan LEAF, ha annunciato di aver stretto un accordo (PDF) con Conad per l’installazione di 250 colonnine nei parcheggi di supermercati e ipermercati in tutta Italia. Prevedibile che accordi simili verranno stretti nei prossimi mesi con altri soggetti commerciali.

Un circolo virtuoso da innescare oggi

Bruno Mattucci dimostra di conoscere le problematiche dell’auto elettrica, i falsi miti e il vero tema della sostenibilità. L’auto elettrica è una risposta alla riduzione di emissioni inquinanti in città e può contribuire alla riduzione complessiva delle emissioni, innescando un circolo virtuoso che promuove l’innovazione e l’uso più efficiente dell’energia. Il motore elettrico è più efficiente del motore a scoppio tradizionale e usa meglio l’energia. L’energia elettrica utilizzata dall’auto certamente viene prodotta da qualche parte e non necessariamente ha meno emissioni dove viene prodotta. Vero. Altrettanto vero però è che l’energia elettrica necessaria a sostenere il carico della mobilità sostenibile è meno di quello che pensiamo. Se per magia il 10% del parco circolante italiano (3,5 milioni di veicoli) diventasse elettrico, dall’oggi al domani, il fabbisogno nazionale di energia elettrica aumenterebbe del 3%. Una cifra sostenibile nella pianificazione degli investimenti, che vanno in ogni caso verso fonti alternative e più pulite.

La batteria è un altro elemento chiave dell’impatto ambientale dell’auto elettrica. Possiamo permetterci di buttare la batteria dopo 10 anni di utilizzo? Ovviamente no e Nissan ha una risposta anche per questo. La batteria è riciclabile al 99%, ma soprattutto può essere riutilizzata come stoccaggio casalingo, considerando che dopo 10 anni mantiene ancora una efficienza del 70%. Questo scenario apre allo sviluppo delle energie alternative in ambito domestico e nell’uso più efficiente dell’energia nell’arco delle 24 ore, andando a ridurre i picchi dove produrre energia costa di più.

Il mercato non aspetta la politica

A differenza di altri paesi europei ed extraeuropei (in alcuni stati USA l’acquisto dell’auto elettrica ha un bonus di 5000 $), l’Italia non ha brillato fino a oggi per una politica di investimento verso la mobilità sostenibile. Gli attori del mercato non stanno comunque a guardare e si stanno alleando per rispondere ai bisogni dei consumatori. Un esempio virtuoso di come l’economia circolare stia diventando realtà in un settore chiave per il futuro climatico del nostro pianeta, come quello della mobilità sostenibile.

 

Immagini scattate durante la presentazione di Nissan LEAF a Milano il 14 Dicembre 2017, evento al quale sono stato invitato dalla casa automobilistica.

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