L’umanità dei social media, al tempo delle stragi

Media & Social media

Ieri leggevo un titolo della notizia dell’ennesima strage in una scuola americana. Ho passato oltre, al titolo successivo. 17 è un numero impressionante, ma non è la prima strage simile giusto? Ormai non è quasi una notizia, poi è successo negli USA, che ci importa?

Stasera, quasi per caso, un utente che seguo su Twitter ritwitta un tweet di commento della strage. Di tweet in tweet, finisco sui profili di alcuni dei compagni di scuola dei 17 ragazzi uccisi in una giornata qualsiasi, senza un perché. Tweet di sconcerto che non si capacitano di cosa sia successo. Ne riporto alcuni a seguire. Non c’è bisogno di commentarli, parlano da soli.