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Interrompere un libro che non piace non è un male, anzi

Una delle ragioni per cui leggo tanto (57 libri e 13000 pagine da inizio anno) è che mi piace sperimentare cose nuove, sono aperto a farmi soprendere, ma se un libro non mi prende, lo mollo e ne comincio un altro. Trascinarsi dietro libri che non piacciono finisce per disinvogliare la lettura. Invece che un piacere, diventa un dovere e il nostro cervello ci spinge a fare altro. Pensaci: quanti libri hai finito in un tempo lungo, semplicemente perché non ti piacevano? Quanti altri libri avresti potuto leggere nel frattempo?

Queste e altre sono riflessioni intelligenti di Janet Frishberg che ti consiglio di leggere e su cui meditare.

Tra l’altro racconta di aver letto un libro buddhista che consigliava di vivere e comportarsi come se fossi affetto da una malattia terminale e ti rimanesse un solo anno di vita. Lo dedicheresti a leggere cose che non ti piacciono e che ti annoiano? Probabilmente no. Il libro consigliato è A Year To Live: How to Live This Year As If It Were Your Last.

Smetti di leggere i libri che non ti piacciono e leggi altro

 

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  • Andrea Ferrazzi

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