Tempo di migrare

Esperienze

Per passare dalle parole ai fatti, ho iniziato il processo di migrazione dai servizi di Google dove ho contenuti personali: Google Drive, Google Calendar e Gmail, con alcuni account.

Con Cloudsfer ho spostato i miei file da Google Drive a Box.

Ho importato la mia agenda da Google Calendar a Zoho Calendar.

Sto gradualmente spostando le newsletter a cui sono abbonato da una casella Gmail a Stoop, che ha una sua email dedicata Stoop.

Visto che ci sono, sto anche migrando le mie note da Evernote a Zoho Notebook

Sto gradualmente modificando le email dei servizi a cui sono iscritto, usando una casella di Zoho Mail o quella con il mio dominio, che sposterò da Google Suite entro il rinnovo del contratto annuale previsto per i primi di maggio.

Con un po’ di pazienza sto riducendo la dipendenza da Google. Basta volerlo e dedicarci un po’ di tempo.

11 Commenti

  1. Ciao Luca, non so se stai seguendo i post che sto scrivendo in questi giorni sul tema. Personalmente non reputo né Box né Zoho all’altezza della migrazione. Sono certamente realtà molto più piccole di Google (e con una capacità di data-mining inferiore) ma le loro privacy policy non sono tanto distanti da quelle da cui fuggi.
    Ciao,
    Emanuele

  2. Pensavo alla validità delle alternative come sistemi di messaggistica (da computer) giusto oggi quando commentavo sul mio blog in inglese dell’ultima porcheria di Skype.
    Il fatto che siano “piccoli” non ci mette al riparo dal modello di business derivante dal ficcanasare nei dati e metadati degli utenti, anche se paganti.

  3. Assolutamente Luca … fino a quando l’export ci è possibile ogni esperimento va più che bene.
    Purtroppo sono in una fase della vita in cui non ho spazio per sperimentare in prima persona… e quindi leggo, e commento, le altrui vicende 😉

  4. lpalli dice

    Peccato che Stoop sia accessibile solo via app mobile, fosse usabile anche via web standard sarebbe una soluzione quasi perfetta.

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