Addio del.icio.us, è stato bello

del.icio.us è stato per anni citato e stracitato come uno dei primi esempi di servizi di social web. All’epoca il social bookmarking era una rivoluzione. Niente più segnalibri confinati sul proprio browser. Benvenuti i tag con cui organizzare e categorizzare l’informazione dal basso (folksonomy, parola caduta in disuso). Proprio grazie ai siti taggati dagli utenti, dal motore di ricerca di del.icio.us era possibile, con efficacia, ricercare un sotto insieme categorizzato e ragionato del web, utilissimo per trovare risorse specifiche. Per anni ho coltivato un network di relazioni su del.icio.us, dai cui link salvati mi era possibile imparare qualcosa di nuovo sull’evoluzione del web in senso collaborativo. Non c’erano Twitter, né Facebook, né Slideshare, né LinkedIn, né Pinterest. Praticamente nulla o quasi, salvo Flickr e qualche piattaforma di blog. Continue reading “Addio del.icio.us, è stato bello”

Chi pubblica contenuti originali su Facebook è contro l’open web

Ho deciso di prendere pubblicamente una posizione contro comportamenti che, da cittadino digitale responsabile, considero da tempo sbagliati e che, purtroppo, sembrano in crescita. Uno di questi è la pubblicazione di contenuti originali su Facebook*. Questa è la ragione per cui non seguo pagine, non accetto amicizia da nessuno e non seguo altri soggetti su Facebook. Non voglio in alcun modo contribuire, con la mia attenzione, con i miei commenti, ad alimentare questa macchina. Continue reading “Chi pubblica contenuti originali su Facebook è contro l’open web”

Traguardi di tappa, tra libri e film

sala cinema

Due anni e mezzo fa, nel settembre del 2014, scrivevo:

La vita è breve, la mia libreria digitale supera i 10.000 ebook e l’archivio di film supera i 200. Entrambi continuano a crescere più di quanto tempo riesca a dedicare loro, nonostante non sia affatto poco. Mi fa tenerezza chi non sa cosa leggere o vedere in tv e ha bisogno di qualcuno che glielo suggerisca, magari proprio dalla televisione.

In questo arco di tempo, gli ebook da leggere sono scesi a 544, a cui se ne sono aggiunti altri 300 nel frattempo, per un totale a ora di 844. Ho letto in questi mesi circa 150 libri e ne ho cancellati circa 9500. Altri 500 circa sono reference o libri letti che mi piace conservare. Negli ultimi giorni sono andato di cesello, buttando nel cestino circa 300 ebook che non ho intenzione di leggere nel breve termine. Il 2017 doveva essere fuga verso la qualità e così è stato. Continue reading “Traguardi di tappa, tra libri e film”

10 podcast da inserire nella tua dieta settimanale

I podcast possono essere un valido complemento a una dieta varia, ricca, plurale, intellettualmente stimolante. La lingua inglese aiuta ad allenare la comprensione, divertendosi e imparando qualcosa.

stella

Considerando come parli spesso di podcast ormai, complice Equilibrio digitale, spesso mi viene chiesto quali podcast ascolti con maggiore interesse. Ho pensato di condividere una lista dei miei 10 preferiti, che ascolto da più tempo e con più soddisfazione. L’ordine di presentazione è casuale. Alcuni temi ricorrenti: salute, tecnologia, spiritualità, suono e musica. Continue reading “10 podcast da inserire nella tua dieta settimanale”

Perché la curcuma deve entrare nella tua dieta quotidiana

Sei quel che mangi è un libro straordinario. Racchiude in un solo volume un concentrato di studi scientifici, distillato quotidianamente in inglese su nutritionfacts.org, da cui trarre consigli per stare in salute, migliorando la nostra alimentazione. La curcuma sta crescendo nelle abitudini di consumo degli italiani e c’è un motivo: fa bene.

A seguire un estratto sulla curcuma da Sei quel che mangi.

curcuma

La curcuma è potente

Se prendessi un campione del vostro sangue e lo esponessi a una sostanza chimica ossidante, i ricercatori potrebbero quantificare il danno da questa causato al DNA delle cellule sanguigne con una tecnologia sofisticata che permette loro di contare le rotture dei filamenti di DNA. Se poi vi dessi un pizzico di curcuma da assumere una volta al giorno per una settimana, vi prelevassi il sangue e di nuovo esponessi le vostre cellule agli stessi radicali liberi, vedreste che con quella piccola dose di curcuma il numero di cellule con il DNA danneggiato sarebbe ridotto della metà. E non sto parlando di mescolare la spezia con le cellule in una piastra di Petri, ma di farvi ingerire la curcuma e poi misurarne gli effetti sul sangue. E non parlo nemmeno di un integratore alla curcuma, né di un estratto, ma della comune spezia che potete comprare in qualunque supermercato. Inoltre, la dose è minuscola, circa un ottavo di cucchiaino: potente, eh? Continue reading “Perché la curcuma deve entrare nella tua dieta quotidiana”