Articoli in categoria In evidenza
In evidenza, social network, Web 2.0 »
Sull’onda della ricerca Semiocast scovata in giornata, ho contattato direttamente l’azienda per chiedere notizia delle metriche relative al nostro paese. Paul Guyot, fondatore e CEO di Semiocast, mi ha risposto come segue:
Italy ranks 22nd with 4.1 million user accounts created before Jan 1, 2012. 25% of Italian users posted a tweet between September, 1 and December, 1 2011 and at least 48% connected to Twitter (to post or to update their profiles).
Italy ranked 21st on January 2011 with 1.7 million user accounts created before January, 1 2011.
Ciò significa che gli utenti attivi (che si sono connessi a Twitter) almeno una volta nell’ultimo trimestre 2011 in Italia sono stati 1,97 milioni (4,1 milioni per 48%) e 1,03 milioni sono gli utenti ad aver pubblicato almeno un messaggio. In un solo anno i profili creati (non necessariamente attivi) sono cresciuti del 140% con 2,4 milioni di nuovi …
In evidenza, Web 2.0 »
Prendo a prestito il titolo di Evgeny Morozov, L’ingenuità della rete* (Codice Ed., consigliato), per descrivere quanto è successo e sta succedendo dopo l’annuncio di Twitter di censurare messaggi di singoli utenti nel caso in cui singoli governi glielo chiedano, nel paese interessato e non negli altri.
A distanza di poche ore si è scatenato un pandemonio con discussioni infuocate e la condanna di Twitter, la protesta inscenata sullo stesso Twitter con il tag #Twittercensorship, sdegno e primi tentativi di boicottaggio con la ritirata verso identi.ca o Diaspora, per finire con uno sciopero degli utenti Twitter di 24 ore, oggi, e un altro tag di protesta #Twitterblackout.
Twitter fa notizia, considerando come in occidente sia secondo in popolarità (nel social web) solo a Facebook, forte di una community di utenti affezionata e coinvolta, tra media e attivismo digitale. Comprensibile quindi che tutte le testate giornalistiche, media online …
In evidenza, Motori di ricerca, tecnologia »
Google ha annunciato di modificare i termini relativi alla privacy dei tuoi dati per i suoi servizi, unificandoli in una sola policy. La ragione apparente è semplificare, essere più chiari e offrire un servizio migliore. In termini più economici significa poter vendere agli inserzionisti pubblicità a maggior valore aggiunto e quindi fare più soldi.
Google unifica i dati utente di tutti i suoi servizi e cerca anche solo di farti iscrivere a Google+ così da avere i tuoi dati demografici e sapere quali aree tematiche ti interessano di più, semplicemente raccogliendo i dati su cosa fai online.
Il video sintetizza i cambiamenti.
Le prime critiche evidenziano come non ci sia la possibilità per l’utente di tirarsi fuori (opt-out). O ti sta bene, o niente. Non si può scegliere di restare col vecchio regime.
Sappi comunque che Google inserisce il tuo profilo (se sei registrato con Google Account e usi uno …
cultura, In evidenza, Web 2.0 »
L’Italia, non è una novità, soffre di un divario culturale, prima ancora che digitale, sotto gli occhi di tutti e non in cima all’agenda dei problemi dei nostri amministratori. Ciò che mi rattrista è che gran parte dell’avanguardia digitale si lamenti, critichi, per avere molto spesso poi (non sempre e non tutti) un atteggiamento snobistico verso i nuovi arrivati nella parte abitata della rete. E’ successo prima per i blog, poi per Facebook, oggi con Twitter e domani con qualche altro social network. Snobismo legittimo, che non aiuta a cambiare lo status quo e a rendere la rete e il digitale il grimaldello per aiutare l’Italia a ridurre la distanza (ed evitare il declino) con il resto dei nostri vicini europei.
Giorni fa mi ha colpito un post scritto da Loic Le Meur, imprenditore francese traslocato a San Francisco e molto attivo da sempre su blog e social …
cultura, In evidenza, Primo piano »
La scorsa settimana, di passaggio a New York, sono andato al museo Guggenheim a vedere la mostra speciale su Maurizio Cattelan. Proprio in quelle ore si è svolta su Twitter una sessione di domande e risposte con la curatrice Nancy Spector. Ho potuto seguirla in diretta grazie al wifi gratuito del museo. Gli stessi del Guggenheim poi l’hanno raccolta e ripubblicata sul sito del museo, usando Storify. La trovi a seguire.
Ottimo uso culturale (e gratuito) di strumenti social come Twitter e Storify
[View the story "Twitter Interview with Nancy Spector" on Storify]…
Eventi, In evidenza, media »
Mediaset, da tempo, è impegnata in una legittima campagna per difendere i propri interessi. Nel novembre scorso ho avuto il piacere di ascoltare Fedele Confalonieri al Forum d’Avignon esprimere questi concetti in un dibattito in cui erano presenti, tra gli altri, la Commissione Europea e Google. In sintesi, il pensiero di Confalonieri è sì al digitale, sì a Internet, purché regolamentato, difendendo i diritti degli autori, delle televisioni, delle major, dell’industria, facendo pagare i contenuti. Dal comunicato stampa Mediaset:
“Ogni cittadino europeo deve essere digitale. Deve avere il diritto di connettersi a internet e poter fruire di contenuti legali e di qualità. Nell’era digitale è sempre più necessario garantire la continuità del modello di business audiovisivo basato sulla difesa della proprietà intellettuale e dell’esclusiva. Le regole esistono e devono essere uguali per tutti: privacy degli utenti, tutela dei minori e della proprietà intellettuale sono imprescindibili e vanno condivise da tutti
…
In evidenza, personale, Web 2.0 »
Quali sono stati i messaggi su Twitter del profilo @pandemia più retweetati del 2011? Dall’analisi di Crowdbooster – lascia un commento se desideri avere un invito – ho tratto il grafico e la top ten seguente. Dopo il tweet è riportato il numero di retweet e il totale di impression (numero totale di follower diversi sommando tutti i profili che hanno retweetato insieme ai miei follower).
- A Roma oggi vertice FAO sulla crisi del Corno d’Africa e lo vengo a sapere da Al Jazeera, perchè sui giornali online in home c’è altro #fail 26 – 68,635
- Twitter festeggia 100 milioni di utenti attivi con molti altri dati > Twitter Blog: One hundred million voices http://t.co/a5Yz2Ao 10 – 66,567
- Un brava a Marta Vincenzi sindaco di Genova per il suo live della protesta odierna @Marta_Vincenzi su Twitter http://t.co/C1hcthV 3 – 66,109
- L’Italia è fuori dalla top 10 per penetrazione sia di
…
In evidenza, social network »
I social network rendono facile, a distanza di un click l’invio di una richiesta di amicizia o di contatto tra persone, anche sconosciute. Le piattaforme in genere non pongono barriere, se non in un secondo momento nel caso in cui l’utente venga segnalato per abusi. La conseguenza è un fiorire di richieste alle quali diventa necessario rispondere con criterio, pena il caos.
Quali regole darsi per accettare tali richieste? Le stesse regole valgono per tutti i social network? Quali sono le conseguenze nell’uso della piattaforma? Il valore nel loro utilizzo sale o scende? Da osservatore professionale del fenomeno mi sono spesso posto questo domande. Per confrontare le mie opinioni con le tue, ho pensato di condividere le risposte a queste domande per i social network a cui sono iscritto e che più utilizzo.
Dalla primissima fase in cui per chiedere l’amicizia ad un altro utente dovevi specificare in quale …
Dentro Pandemia, In evidenza, Mondo blog, personale, Web 2.0 »
Qualche settimana fa Gianfranco Mascia mi ha intervistato per L’Espresso a proposito di blog e non solo. La ripropongo a seguire.
Passione e costanza, queste sono le doti che normalmente la Rete riconosce a coloro che diventano punti di riferimento per la comunità. Le relazioni che si creano hanno bisogno del tempo sufficiente per maturare e rinforzarsi grazie alla fiducia che si acquisisce.
Capita così che un giovane dinamico e appassionato di web e di ecologia, grazie alla sua perseveranza e alla bravura nel tessere relazioni, possa scalare con il suo blog le classifiche fino a diventare uno dei blogger più seguiti e autorevoli.
Buona lettura
Luca Conti, i segreti del blogger…
In evidenza, tecnologia »
Da anni ormai lo uso con soddisfazioni e ne predico l’uso, soprattutto ai possessori di Kindle, iPhone e iPad. Di cosa sto parlando? Di Instapaper! Si tratta di un servizio gratuito che permette di salvare articoli lunghi trovati qua e là navigando sul web, così da poterli leggere in un momento successivo.
Il bello è che Instapaper ha una app dedicata per iPhone e iPad, che si sincronizza con l’archivio di articoli salvati e ne permette quindi la lettura non davanti al computer o, ancora peggio, stampando l’articolo.
[Instapaper, la semplicità è bellezza]
Ancora meglio è il servizio per Kindle, che consente di scaricarsi gli ultimi 20 articoli salvati in formato mobi (o epub) per Kindle (link affiliato), così da leggere gli articoli comodi, sul divano, senza stancare la vista e senza essere alla scrivania. Un servizio ulteriore consente di impostare l’invio automatico del file via wifi …





