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L’apprendimento continuo è un tema caldo. L’Economist a inizio 2017 pubblica uno special report sull’argomento. Negli articoli che seguono trovi spunti su questo tema, con consigli di carattere formativo con corsi online, articoli, guide e altre risorse utili.

Cambiamenti climatici, un iperoggetto

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La citazione giusta in una giornata come oggi e un libro altrettanto da leggere

This is part of what makes climate change what the theorist Timothy Morton calls a “hyperobject”—a conceptual fact so large and complex that, like the internet, it can never be properly comprehended. There are many features of climate change—its size, its scope, its brutality—that, alone, satisfy this definition; together they might elevate it into a higher and more incomprehensible conceptual category yet. But time is perhaps the most mind-bending feature, the worst outcomes arriving so long from now that we reflexively discount their reality.

The Uninhabitable Earth
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Capitalismo della sorveglianza, not in my name

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Il primo effetto della lettura del grande The age of surveillance capitalism, prevedibile per come sono fatto, è il desiderio di smettere di usare qualsiasi servizio di Google e di Facebook, per cominciare, e trovare alternative a tutti gli altri servizi promossi da società che fanno leva sulla raccolta di dati personali degli utenti per fare soldi.

Il libro ha una prima parte molto dettagliata in cui illustra come è nato il capitalismo della sorveglianza, che fa leva sulla raccolta di dati degli utenti, oggi per vendere pubblicità, domani per prevederne e influenzarne il comportamento a fini commerciali e politici. Google è il soggetto che per primo si è fondato su questo principio guida, con tutte le derive antidemocratiche e non etiche che ormai conosciamo bene. Il libro le mette in fila e le analizza una per una, dando una prospettiva diversa a quanto successo negli ultimi 15-20 anni. Come … Continua a leggere

Appunti da How to do nothing

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Gli stimoli che genera un libro sono direttamente proporzionali alle parti che sottolineo (in digitale). Sotto riporto quanto sottolineato leggendo How to do nothing, di cui avevo già parlato.

I am opposed to the way that corporate platforms buy and sell our attention, as well as to designs and uses of technology that enshrine a narrow definition of productivity and ignore the local, the carnal, and the poetic. I am concerned about the effects of current social media on expression—including the right not to express oneself—and its deliberately addictive features. But the villain here is not necessarily the Internet, or even the idea of social media; it is the invasive logic of commercial social media and its financial incentive to keep us in a profitable state of anxiety, envy, and distraction. It is furthermore the cult of individuality and personal branding that grow out of such platforms and affect

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L’esecuzione, per capire come siamo arrivati al governo di oggi

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copertina di L'esecuzione

Jacopo Iacoboni è uno degli osservatori più lucidi del momento politico italiano attuale. Il suo focus sull’evoluzione del Movimento 5 stelle lo rende prezioso, per leggere il presente mettendolo in prospettiva con gli ultimi anni. Aiuta a capire meglio certi fenomeni.

«Breitbart» lo interroga, e quasi lo stimola, sulla necessità di un’alleanza con il Movimento cinque stelle, e Salvini in quella fase risponde apparentemente schermendosi, benché in fondo più che possibilista: «Purtroppo, al momento, le loro idee sono un po’ confuse. Sull’immigrazione sono confusi, sulla difesa della famiglia sono dall’altra parte, sulla questione dell’euro parlano di un referendum che è quasi impossibile». È la conclusione che però va letta bene: «Stiamo aspettando che si chiariscano le idee». Grillo e Casaleggio sono già su quella lunghezza d’onda, ma non possono essere così espliciti, come Salvini con gli americani. Il Movimento cinque stelle ha sempre avuto, nella sua ancora breve storia, il

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