Categorie
Formazione permanente

Come sopravvivere a una pandemia

Mi sono ripromesso di non segnalare libri che non ho ancora letto e annotato, ma faccio una eccezione per il Dr. Greger e la nuova edizione di How to survive a pandemic.

Il libro è uscito oggi negli Stati uniti ed è la riedizione, aggiornata per il COVID-19, di un libro che l’autore aveva pubblicato nel 2006. Oggi molto attuale e quindi, rilanciato. Sale in testa alla mia coda di lettura.

Categorie
Formazione permanente

Un book club per imparare

Ho sempre considerato la lettura uno dei modi migliori per imparare e approfondire temi che voglio conoscere meglio, per raggiungere obiettivi diversi: migliorare il mio stato fisico e mentale, comprendere meglio le persone che mi circondano e coltivare esperienze e conoscenze da trasformare in nuove idee, per scopi professionali e non.

Credit: Ben White

Il book club

Leggere insieme può essere uno stimolo in più per rafforzare l’abitudine alla lettura, un appuntamento in cui confrontare punti di vista con altri lettori, leggere libri che altrimenti non avresti scelto, passare del tempo in compagnia con persone con cui condividi interessi comuni.

Categorie
Formazione permanente

Impariamo insieme

Ognuno di noi ha un modo diverso di alimentare la propria sete di conoscenza. C’è chi preferisce leggere libri, chi articoli accademici, chi Twitter, chi video online, chi lezioni MOOC. Oggi ho scoperto che c’è chi usa i podcast e la ricerca su Listen notes per lo stesso scopo. Altri ancora amano un mix di quanto sopra, aggiunto a un confronto con conoscenti appassionati o esperti dello stesso argomento oggetto della conversazione.

Nascosti tra i lettori di Pandemia, tra quelli che seguono di rimbalzo su Twitter, tra quelli che leggono la newsletter o che mi seguono su LinkedIn, sono certo che ci siano persone appassionate a uno o più dei temi che appassionano anche me. Un confronto con te e con alcune di queste persone, ne sono certo, potrebbe attivare percorsi inesplorati e farci accendere reciprocamente delle lampadine.

Perché, mi sono detto, non provare a organizzare una o più conversazioni e proporle a chi è più interessato? L’obiettivo è uno scambio di esperienze, quindi il tutto è per definizione non scalabile: non possiamo vederci in 20, a meno che il tutto prenda la forma di un workshop permanente in più sessioni. Il filtro è dato dal tema, dall’interesse di chi vorrebbe partecipare e del percorso svolto dagli stessi partecipanti e altri fattori su cui non ho ancora riflettuto.

Il punto da cui cominciare è il più semplice: un metatema, come quello di come impariamo, di quali metodi e strumenti utilizziamo. Credo interessi tutti coloro che hanno un lavoro intellettuale che si basa sul leggere, scrivere, ragionare e produrre contenuti che danno vita a nuove idee, per se e per gli altri. Perché funzioni, la conversazione deve essere il più possibile orientata in partenza, pur lasciando liberi i partecipanti di divagare, pur rimanendo in tema. Potrebbe essere utile un momento preparatorio, con uno scambio di materiali prima e dopo, così da arrivare al momento di confronto, sicuri di usare al meglio il tempo dedicato alla conversazione.

I temi a cui sto pensando sono quelli su cui ho scritto più recentemente: personal knowledge management, come ottenere il massimo dalla lettura e come prendere ed elaborare note, scrivere per pensare e per imparare.

Se gli argomenti ti appassionano, se hai già avviato un tuo percorso personale, se ti fa piacere metterlo a confronto con altri lettori, fatti notare e scrivimi una email (info a lucaconti punto it). Ti terrò informato personalmente sugli sviluppi dell’idea. Grazie.

Categorie
Formazione permanente

Tamponi e contact tracing

I grafici aiutano a capire. Tomas Pueyo mostra come abbiamo fallito (in italiano) nel non riuscire a fare abbastanza tamponi per molto tempo e l’inefficacia dell’app per il tracciamento dei contatti, a meno che non si cambi il sistema di come funziona, o si usi un sistema a QR code alternativo.

L’Italia è tra i paesi che ha fatto troppi pochi tamponi per troppo tempo.

Categorie
Formazione permanente

Come si diffonde una pandemia

L’animazione Reuters su come si è diffuso il COVID-19 su scala globale, in poche settimane, aiuta a visualizzare il concetto di epidemia globale.

Da notare poi come in alcuni territori, prevalentemente isole, ancora non si sia registrato alcun caso di coronavirus. Siamo un mondo connesso, ma non in modo uniforme. Solo questa idea meriterebbe una riflessione a parte.

Categorie
Formazione permanente

Effetto COVID-19 sul tasso di mortalità nelle aree urbane

I nuovi grafici con i dati raccolti dal Financial Times parlano da soli. Il tasso di mortalità in molte aree urbane su scala globale, effetto COVID-19, è in netto aumento. Non solo in Italia.

Categorie
Formazione permanente

Blogchain: COVID-19

Una blogchain è una serie di blog post su un tema specifico. Una catena in evoluzione o i capitoli di un libro in fase di scrittura, dentro un blog.

Ho pensato di collegare così alcuni tra i più importanti post di questo mese di Pandemia in chiave coronavirus, o meglio COVID-19.

Categorie
Formazione permanente

Neanche i test degli anticorpi ci salveranno, non nel breve termine

Per superare la pandemia da COVID-19 ci dobbiamo armare di tanta, tanta, tanta, tanta pazienza. Tanta. Immuni app non ci salverà. L’estate non ci salverà. Uscire di casa non ci salverà. Vorremmo sentirci dire che nel giro di qualche mese tutto tornerà come prima, o quasi, ma non è così.

Per due elementi chiave della gestione della pandemia, test degli anticorpi e vaccino, ci vorrà tempo. Quanto? Nessuno in realtà lo sa e le interviste quotidiane di esperti, su giornali e televisione, sono più per l’esigenza di riempire pagine di giornale e minuti di televisione che per dare delle risposte che, non cambiano da un giorno all’altro. Ciò che si dibatte quotidianamente è di ipotesi. Ipotesi negative per chi è realista e ipotesi positive per chi vuole ammansire il pubblico.