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L’apprendimento continuo è un tema caldo. L’Economist a inizio 2017 pubblica uno special report sull’argomento. Negli articoli che seguono trovi spunti su questo tema, con consigli di carattere formativo con corsi online, articoli, guide e altre risorse utili.

La strada verso il 2050

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Il 2050 è una data simbolica importante. Molti degli impegni a lungo termine, compresi quelli sulle emissioni di gas serra, prendono come data obiettivo il 2050. Renier de Graaf ha tenuto un fantastico intervento durante il Klimahouse Congress a Bolzan, ricco di dati e di spunti, compreso il ruolo giocato dal settore immobiliare e delle costruzioni.

La casa è uno dei centri nevralgici in termini di consumo di energia e l’efficienza energetica ha un ruolo chiave nel ridurre le emissioni di gas serra.… Continua a leggere

Edilizia, digitalizzazione e sostenibilità

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Edilizia, digitalizzazione e sostenibilità sono tre parole apparentemente senza alcuna correlazione. Dopo aver partecipato al convegno dentro Klimahouse – fiera sulla bioedilizia e sull’efficienza energetica, giunta alla 15esima edizion – ho capito che digitalizzazione e sostenibilità sono le nuove frontiere del mondo delle costruzioni. Un mondo meno digitalizzato rispetto ad altre industrie, dove l’impatto ambientale, misurato in termini di consumo di suolo, consumo di energia, emissioni, rifiuti è ancora molto alto, troppo alto. Dal convegno di Klimahouse, dove sono stato ospite della fiera, ho imparato molto e voglio condividere con te alcuni spunti di approfondimento.

Sostenibilità

Il tema della sostenibilità dell’edilizia è un tema chiave per l’immediato futuro. Il tempo scorre inesorabile e abbiamo ormai pochi anni per ridurre le emissioni di gas serra, cercando di fermarci prima del superamento della soglia che renderà la crisi climatica irreversibile. Ogni industria deve per questo fare la sua parte, compreso … Continua a leggere

Cambiamenti climatici, un iperoggetto

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La citazione giusta in una giornata come oggi e un libro altrettanto da leggere

This is part of what makes climate change what the theorist Timothy Morton calls a “hyperobject”—a conceptual fact so large and complex that, like the internet, it can never be properly comprehended. There are many features of climate change—its size, its scope, its brutality—that, alone, satisfy this definition; together they might elevate it into a higher and more incomprehensible conceptual category yet. But time is perhaps the most mind-bending feature, the worst outcomes arriving so long from now that we reflexively discount their reality.

The Uninhabitable Earth
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Capitalismo della sorveglianza, not in my name

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Il primo effetto della lettura del grande The age of surveillance capitalism, prevedibile per come sono fatto, è il desiderio di smettere di usare qualsiasi servizio di Google e di Facebook, per cominciare, e trovare alternative a tutti gli altri servizi promossi da società che fanno leva sulla raccolta di dati personali degli utenti per fare soldi.

Il libro ha una prima parte molto dettagliata in cui illustra come è nato il capitalismo della sorveglianza, che fa leva sulla raccolta di dati degli utenti, oggi per vendere pubblicità, domani per prevederne e influenzarne il comportamento a fini commerciali e politici. Google è il soggetto che per primo si è fondato su questo principio guida, con tutte le derive antidemocratiche e non etiche che ormai conosciamo bene. Il libro le mette in fila e le analizza una per una, dando una prospettiva diversa a quanto successo negli ultimi 15-20 anni. Come … Continua a leggere