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La trappola della rete e il costo di vivere online

Allargare l’orizzonte all’editore in lingua inglese, che comprende libri pubblicati negli USA e nel Regno Unito, più Canada e Australia fondamentalmente, apre a nuove esperienze e opportunità. Titoli che, qualche volta, verranno tradotti. Molte altre, che non arriveranno mai nelle librerie in Italia.

Una premessa per segnalare un nuovo leggero saggio pubblicato dalla University of Toronto Press e che parla di 5 costi del vivere online: The internet trap, la trappola di internet. I 5 costi sono: troppe tentazioni, troppa informazione, troppa personalizzazione, troppi confronti e troppa poca privacy. Ci sono tutte le condizioni per un libro stimolante.

The internet trap

Rapporto conoscenza 2018 ISTAT: l’Italia in cui viviamo

Il Rapporto conoscenza 2018 ISTAT è tutto da leggere. 115 dense di dati e interpretazioni della realtà in cui viviamo. L’Italia di oggi, confrontata con i paesi dell’Unione Europea. L’impatto della conoscenza nella società, analizzato sui consumi culturali, sulle industrie, sulla diffusione della tecnologia nella famiglia e nell’impresa, sulla formazione e l’impatto economico e sociale del paese. Potrei citare numerosissimi grafici tra quelli proposti. Mi limito a tre: il fatturato per abitante dell’editoria libraria, i generi più letti e la condizione professionale dei lettori.

Dal fatturato per abitante emerge come la nostra posizione non sia poi così drammatica, o forse no. Siamo in ottava posizione su 25 paesi, buono. Siamo sotto la media europea a 28 paesi e siamo ben lontani dal gruppo di testa di Regno Unito, Francia e Germania. Noi spendiamo circa 40 € a testa. Regno Unito quasi tre volte tanto (110 circa), Francia e Germania sono poco sopra e poco sotto i 60 €. Una bella differenza, che spiega molte cose.

Grafico dei generi più letti nella fascia 25-64 anni e la condizione professionale dei lettori. Narrativa italiana e straniera in testa, seguite da gialli. Si nota come la non fiction ha poca presa, ma non è una novità.

Divertente (si fa per dire) chi legge di più e cosa. I romanzi rosa sono letti dalle casalinghe, la fantascienza dagli studenti. I dirigenti preferiscono scienze umane e filosofia, insieme a turismo. I pensionati la religione (la morte sempre più vicina?) e i disoccupati hanno più tempo per l’hobbystica.

Rapporto conoscenza 2018 ISTAT

Equilibrio digitale oggi #3: Scegli un corso di formazione universitaria, gratis, online

Viviamo in un mondo in cui la formazione continua è indispensabile. Tutti ne siamo consapevoli, ma cosa fare poi per mettere in pratica questo concetto? In inglese sono online, disponibili gratuitamente, centinaia di corsi universitari di prestigiose università americane, inglesi e non solo. Quasi tutti si possono frequentare con una semplice registrazione gratuita. Alcuni pagando un abbonamento mensile minimo.

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Perché controlliamo il nostro smartphone 150 volte al giorno?

Tristan Harris è la persona giusta per rispondere a questa domanda. La risposta è un’altra domanda: perché preferiamo la convenienza dei contenuti accessibili attraverso lo smartphone a un po’ di noia o a un po’ di disagio.

Non ci pensi mai, ma ogni volta che ti distrai per una notifica, c’è qualcuno che distoglie la tua attenzione, come un prestigiatore, per un profitto. Legittimo, se non fosse che questo profitto raramente è allineato con il tuo interesse.

Pensaci.