Articoli in categoria Varie
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via The 7 Trends that will Rock Marketing by Graham D Brown.
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Questo grafico, tratto dal blog Reuters di Felix Salmon, la dice lunga sul rischio che stiamo correndo. Come corruzione siamo secondi solo alla Grecia! Dobbiamo essere contenti che ciò non si sia trasmesso nella percezione del rischio paese, ma visti i tempi…
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IONZ ha realizzato un piccolo sito nel quale puoi creare la tua infografica e confrontarti con gli altri utenti che si sono classificati in base a sesso, mezzo di trasporto preferito e molto altro. Richiede pochi minuti e permette di esportare, previa personalizzazione, il risultato finale.
grazie a Information aesthetics
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AGGIORNAMENTO a fondo pagina
Twitter ha reso disponibile un semplicissimo strumento per citare graficamente un messaggio di un utente Twitter (un tweet, appunto), in due secondi e senza fatica. Basta inserire l’indirizzo del singolo messaggio e copiare il codice generato.
Quello che segue è un esempio dal mio profilo twitproitalia, dove segnalo notizie e dritte su Twitter, in Italia. Da provare!
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Dalla presentazione dei risultati 2009 di Mondadori e dalla relazione per gli azionisti emerge un periodo difficile per Mondadori. Il mercato dei libri è in leggero calo e i periodici annaspano. Il futuro non è roseo e nella sezione relativa ai rischi gli investitori ne sono resi consapevoli.
Dalla relazione agli azionisti è interessante notare il passaggio sugli ebook, visti come “rischio potenzialmente rilevante”. Non è un caso quindi se, per la divisione trade, venga annunciato nella presentazione il varo degli ebook entro il 2010. Per il web si annuncia un consolidamento dei siti, con la chiusura di quelli meno rilevanti.
Nella presentazione si trovano anche molti numeri rispetto ai bestseller del gruppo nel 2009. Dan Brown piazza il suo milione e Bruno Vespa 300.000 copie dell’ultima opera.
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Segnalo la bellissima presentazione di Federico Fasce sulla comunicazione aziendale vista in un’ottica ludica. Ottimi contenuti in una veste grafica molto gradevole.
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Dalle dichiarazioni di intenti e dai dati pubblicati nelle presentazioni per gli investitori finanziari, si comprende molto di quanto i principali gruppi editoriali quotati in borsa siano attraversati dal cambiamento in corso portato dal digitale e da Internet. Ho pensato potesse essere interessante segnalare ed evidenziare alcuni passaggi nelle presentazioni pubblicate online nei siti dei principali gruppi italiani, con i dati finanziari aggiornati a fine 2009. Cominciamo con il Gruppo L’Espresso.
Sul sito si trovano due presentazioni molto interessanti. Una in cui il gruppo evidenzia con forza il suo essere sempre più crossmediale e multimediale e un’altra con i dati dell’andamento del mercato (maggio 2009). L’Espresso è il gruppo che più di tutti gli altri, in Italia, sottolinea il suo passaggio al digitale e ne rivendica la forza, in particolare per il brand Repubblica.
Nel 2009 Repubblica online supera 29 milioni di euro di ricavi su un mercato complessivo stimato…
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La quota di mercato della pubblicità online è arrivata negli USA al 17%. In Italia siamo inchiodati ben sotto il 10% purtroppo, per le ragioni che sappiamo bene.
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Interessante notare come il nostro premier si posizioni molto in alto nella nuova classifica di Forbes che raccoglie i 67 personaggi più potenti del mondo. Potere considerato in senso lato: politico, economico, religioso, mediatico.
Silvio Berlusconi si piazza al 12esimo posto, solo un gradino sotto il Pontefice, ma sopra Hillary Clinton e al Presidente della Banca centrale europea Trichet, oltre a Angela Merkel, Gordon Brown e Nicolas Sarkozy. Di fatto è il primo capo di stato dell’Unione Europea. Possibile?
Sul fronte tecnologico i due fondatori di Google sono i primi capitani d’impresa in classifica, al quinto posto. Staccati Bill Gates al decimo e Steve Jobes solo al 57esimo posto. Evidentemente l’impatto dell’iPhone non è stato valutato poi così rilevante.





